I “Sillabari” di Goffredo Parise in scena al Palladium di Roma

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Gli uomini d’oggi secondo me hanno più bisogno di sentimenti che di ideologie. Ecco la ragione intima del sillabario.


Ha il nome di “Amore, Ingenuità, Poesia, Sogno…(Sillabari)” lo spettacolo ideato da Roberto Traverso e Lorenzo Loris, in scena al teatro Palladium di Roma da venerdì 11 a domenica 13 gennaio.

Lo spettacolo, ispirato all’opera incompiuta di Parise, i “Sillabari” appunto, pone al centro lo scrittore in una sorta di dialogo-confronto con sé stesso, dove i personaggi dei racconti gli fanno da specchio confrontandosi con la sua pigrizia, il suo ozio, il suo essere ostinatamente contro i tempi che cambiano, rivolto a un mondo che non c’è più e che non può più tornare.

In questa trasposizione, che vede coinvolti gli attori Edoardo Siravo, Stefania Barca e Monica Bonomi. la storia si svolge in una sola giornata in cui la neve cade incessantemente e si fa sempre più fitta, fino a sommergere il protagonista.

Il tema del tempo che passa e non ritorna è uno dei filoni principali dello spettacolo: oggetto delle osservazioni di Parise sono il tempo atmosferico che mutando influenza i cambiamenti dell’animo umano, ma anche l’attimo che fugge, il tic tac dell’orologio che permette di avvertire il fluire del tempo.

“Quello de I Sillabari è un mondo di malinconia e di profondo dolore”: spiega il regista Lorenzo Loris. “Ma allo stesso tempo sono in realtà dei racconti comici e divertenti. Lo dico perché c’è una nota dolorosa che non traspare in maniera evidente, ma che accompagna la scrittura di Parise, perché in quel periodo scoprì di essere gravemente malato. I suoi racconti però sono scritti con grande leggerezza, con lo stupore e il candore che possono avere i bambini”.

Chi era Goffredo Parise

Nella sua attività di scrittore e giornalista, svoltasi in gran parte al Corriere della Sera, Goffredo Parise ha fatto emergere con magistrale raffinatezza le contraddizioni e le aberrazioni sociali del proprio tempo che risuonano ancora oggi come monito ed esempio per noi contemporanei.

È riuscito ad accompagnarci, come un grande intellettuale dovrebbe fare, attraverso i fatti storici della sua epoca: la guerra del Vietnam, la dittatura cilena, Le BR, la contrapposizione ideologica tra destra e sinistra. È riuscito con la sua analisi, spesso super partes, a farceli meglio comprendere in modo che ci possano servire d’esempio per il nostro futuro.

I “Sillabari” sono 54 brevi racconti considerati il vero capolavoro di Goffredo Parise, giornalista e scrittore tra i più influenti dell’Italia del Novecento. Scritti tra il 1972 e il 1982 in piena contestazione ideologica, nascono dall’esigenza di utilizzare “parole semplici”, in direzione contraria all’uso che le nuove correnti letterarie facevano di un linguaggio spesso oscuro.

Sono piccole storie di gente comune che diventano una riflessione sull’esistenza, poesie in prosa sui sentimenti da cui emerge una sorta di riscoperta dei valori più autentici. Nel progetto iniziale avrebbero dovuto arrivare fino alla Z, ma si fermarono alla S.

 

Informazioni utili:

AMORE, INGENUITÀ, POESIA, SOGNO… (SILLABARI) di Goffredo Parise

Al Teatro Palladium

Venerdì 11 e sabato 12 gennaio 2019, ore 20.30; domenica 13 gennaio, ore 18

Biglietti: intero 18 euro; ridotto 12 euro; studenti 8 euro

drammaturgia di Roberto Traverso e Lorenzo Loris; regia Lorenzo Loris

con Edoardo Siravo e con Stefania Barca e Monica Bonomi

Produzione: Teatro Out Off in collaborazione con Teatro Palladium – Università degli studi Roma Tre, con il contributo di Nex 2018 – Regione Lombardia

BIGLIETTERIA PALLADIUM

Durante gli orari del botteghino (apre due ore prima dello spettacolo) è attivo il numero: 0657332768. Prenotazioni via e-biglietteria.palladium@uniroma3.it; prevendite www.liveticket.it/TeatroPalladium.

Info line per prenotazioni cell 350 011 9692 (attivo tutti i giorni, 11:00-13:00 / 16:00 – 20:00)

Fonte: Ufficio stampa GDG press

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