‘Umbria Terre Musei’, la cultura muove i flussi turistici.

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Umbria. La cultura si conferma quale trend del turismo territoriale, oltre a quello enogastronomico.
A convalidare l’idea che se si fa sistema è possibile creare nuove modalità di fruizione del patrimonio artistico-culturale, è stata l’introduzione nel 2018 del biglietto unico del circuito ‘Umbria Terre Musei’ di cui facenno parte 12 città, Amelia, Bettona, Bevagna, Cannara, Cascia, Deruta, Marsciano, Montefalco, Montone, Spello, Trevi, Umbertide.


Grazie all’iniziativa i visitatori sono stati 55.244 con un aumento del 10% rispetto al 2017.

Il biglietto unico era stato introdotto nel gennaio 2018 in via sperimentale per vedere se le presenze dei visitatori sarebbero aumentate e se si poteva considerarlo uno strumento per aumentare i flussi turistici in Umbria.

L’esperimento sembra aver confermato le previsioni.
I musei, come si diceva, hanno registrato in totale il 10% in più di visitatori con biglietto diretto dell’anno precedente.

Con piena soddisfazione dell’Assessore regionale Cecchini e di Moreno Landrini, Sindaco di Spello, comune promotore della convenzione.

I dati registrati nel 2018 hanno dimostrato un buon apprezzamento da parte del pubblico.
Dal 1 gennaio al 31 dicembre sono stati emessi 55.244 biglietti unici, con un dettaglio di 28.331 paganti, il 10% in più rispetto al 2017.

Per i residenti il biglietto era ridotto, mentre l’ingresso nella struttura della propria città restava gratuito. La frequentazione dei musei da parte dei residenti si conferma in ascesa, con 12.693 presenze.

Dato interessante il transito dei visitatori dal museo di una città a un altro. Passaggi registrati anche in città geograficamente lontane rispetto al museo di provenienza.

Da sottolineare, in particolare, che ne hanno beneficiato musei con statisticamente meno visitatori, quali i musei di Cannara, Trevi, Bettona e Bevagna.

“Il successo registrato dal biglietto unico in questo anno testimonia la validità di uno strumento’’ sottolinea il sindaco di Spello, Moreno Landrini ‘’studiato per rafforzare il valore culturale di ogni Comune in un’ottica di circuito, che nel 2018 ha rappresentato una significativa occasione di promozione turistica dell’Umbria. Il progetto Umbria Terre Musei, che mette a sistema i tesori di dodici Comuni, è una scommessa che abbiamo fatto guardando al presente ma soprattutto al futuro e può essere considerato come un esempio di promozione del patrimonio culturale della nostra Regione”

2019. L’esperimento si ripete, il biglietto unico è acquistabile in ogni struttura museale, con validità di 15 giorni o 3 mesi. La tariffa intera è di 7 euro, con due fasce di riduzione di 5 e 2 euro.

 I musei  del circuito

AMELIA – Museo Civico Archeologico e Pinacoteca, Cisterna Romana, Palazzo Petrignani
BETTONA – Museo della Città
BEVAGNA – Museo Civico
CANNARA – Museo Città di Cannara
CASCIA – Museo Comunale di Palazzo Santi, Chiesa di Sant’Antonio Abate (attualmente chiusa)
DERUTA – Museo Regionale della Ceramica, Pinacoteca Comunale
MARSCIANO – Museo Dinamico del Laterizio e delle Terrecotte
MONTEFALCO – Complesso Museale di San Francesco
MONTONE – Complesso Museale di San Francesco
SPELLO – Pinacoteca Civica e Diocesana
TREVI – Raccolta d’arte di San Francesco e Museo della Civiltà dell’Ulivo
UMBERTIDE – Museo di Santa Croce

Più informazioni: www.umbriaterremusei.it

Fonte: Ufficio Stampa Sistema Museo

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