Città di Castello ricorda l’artista Alberto Burri con la mostra “Obiettivi su Burri”

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alberto burri

Città di Castello, Umbria. Il 12 marzo la Fondazione Palazzo Albizzini ha inaugurato la mostra “Obiettivi su Burri”  dedicata all’omonimo artista. Ritratti e fotoritratti ripercorrono il percorso del Maestro tifernate dagli anni Cinquanta fino ai primi anni Novanta. La mostra sarà aperta per tutta l’estate.


Anche quest’anno, con la mostra “Obiettivi su Burri – Fotografie e fotoritratti di Alberto Burri dal 1954 al 1993”, la Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri ricorda l’omonimo artista.

Per la prima volta è stata compiuta una ricognizione esauriente sui maggiori e più assidui professionisti della fotografia che lo hanno ritratto in differenti momenti e circostanze della sua vita. I ritratti, a partire dagli anni Cinquanta, fissano in stampe di grande intensità e valore storico espressioni, azioni, luoghi, frequentazioni, abitudini e momenti solitari del grande artista.

In occasione di questa mostra verranno aperti al pubblico altri 2.300 metri quadrati di nuovi ambienti museali presso gli Ex Seccatoi. Lì avranno luogo, oltre all’evento in programma, future iniziative rivolte ad approfondire lo studio e la conoscenza dell’opera di Burri e l’influenza da lui esercitata sull’arte contemporanea.

Tra i numerosi fotografi professionisti individuati, sono presenti in mostra opere fotografiche di Aurelio Amendola, Gabriele Basilico, Giorgio Colombo, Vittor Ugo Contino, Plinio De Martiis, Gianfranco Gorgoni, Giuseppe Loy, Ugo Mulas, Josephine Powell, Sanford H. Roth, Michael A. Vaccaro, André Villers, Sandro Visca, Arturo Zavattini e altri.

Nell’occasione sarà edito un catalogo a cura della Fondazione. Oltre a raccogliere le immagini più significative dei fotografi prescelti, esso conterrà  saggi e contributi critici di Bruno Corà, Aldo Iori, Rita Olivieri e Chiara Sarteanesi, nonché agli apparati bibliografici e le schede biografiche dei fotografi, redatti da Greta Boninsegni.

La mostra, inaugurata il 12 marzo 2019, resterà aperta tutta l’estate. Sono previste visite guidate e un ciclo di conferenze sull’opera di alcuni tra i fotografi che hanno operato assiduamente con il Maestro.

Fonte: Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri

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