Oscar dell’ecoturismo ad ASTOI Confindustria Viaggi per l’impegno attivo contro la diffusione delle specie aliene

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oscar ecoturismo 2019

Milano, 8 marzo. Legambiente premia con l’Oscar dell’ecoturismo ASTOI Confindustria Viaggi per l’impegno attivo contro la diffusione delle specie aliene.


 

Nell’ambito della fiera Fa’ la cosa giusta, l’8 marzo a Milano Legambiente ha premiato con l’Oscar dell’ecoturismo ASTOI Confindustria Viaggi, l’associazione dei Tour Operator aderenti a Confindustria, per l’impegno attivo contro la diffusione delle specie aliene, messo in atto informando e sensibilizzando al riguardo gli operatori del settore e i viaggiatori, nonché siglando un protocollo di intesa con il progetto europeo Life ASAP (Alien Species Awareness Program).

“L’adesione di ASTOI al progetto europeo Life ASAP, che mira ad aumentare la consapevolezza e la partecipazione attiva dei cittadini sul problema delle specie aliene invasive, è molto importante per il raggiungimento del nostro obiettivo – ha dichiarato il responsabile di Life ASAP per Legambiente, Stefano Di Marco – . L’impegno dell’associazione dei Tour Operator per diffondere una corretta informazione agli operatori del settore e ai turisti è fondamentale per frenare un fenomeno che sta assumendo dimensioni sempre più importanti per la tutela della biodiversità e con pesanti ricadute sui settori sanitario e socio-economico. La perdita di biodiversità e la minaccia di specie aliene invasive devono essere considerate parte dello stesso problema. Per fermare questo fenomeno i professionisti del turismo hanno un ruolo importante da svolgere: contribuire a proteggere il nostro ambiente”.

“La sostenibilità ambientale è un tema caro alla nostra Associazione – commenta Nardo Filippetti, Presidente ASTOI Confindustria Viaggi–. L’obiettivo è quello di coinvolgere i Tour Operator soci, per far sì che gli stessi contribuiscano a questa causa, informando e sensibilizzando i propri clienti attraverso i rispettivi mezzi di comunicazione. I Tour Operator aderenti ad ASTOI fanno viaggiare ogni anno milioni di turisti in ogni parte del mondo ed è per questo che possono trasformarsi in un player importante per contrastare il fenomeno dell’invasione delle specie aliene, al quale ogni turista potrebbe contribuire inconsapevolmente, non essendo debitamente informato”.

Il mezzo di trasporto preferito delle specie aliene non è l’astronave ma il bagaglio del viaggiatore. Semi, piante, insetti, animali originari di Paesi lontani e con habitat differenti possono diffondersi in ogni parte del mondo approfittando del “passaggio” fornito dal bagaglio del turista inconsapevole, nascosti in prodotti e souvenir di origine naturale come bulbi, frutta, oggetti in legno, o addirittura nei vestiti, nelle calzature e nelle attrezzature sportive. Oppure, possono essere volontariamente introdotti come esotici animali da compagnia o piante ornamentali.

Questi comportamenti possono contribuire ad alimentare la diffusione di specie aliene, un fenomeno ritenuto la seconda causa di perdita di biodiversità nel mondo, potenzialmente rischioso per la salute delle persone e sicuramente costoso per le tasche dei cittadini. Negli ultimi 30 anni in Europa le specie aliene sono arrivate a 12.000 con un incremento numerico del 76%, mentre in Italia sono oltre 3.000 con un incremento del 96%.

Anche se il turismo non è il solo responsabile del fenomeno, uno studio pubblicato da Anderson et al. nel 2014 sulla rivista scientifica PLoS One ha dimostrato il ruolo rilevante del turismo ricreativo nella diffusione delle specie aliene, presenti in quantità decisamente maggiori proprio nelle aree caratterizzate da flussi turistici elevati. Inoltre, l’attività informativa prevista dalla campagna “Informati, pensa, viaggia” del Progetto Life ASAP svolta negli aeroporti, ha evidenziato quanto la conoscenza e la consapevolezza del fenomeno tra la maggior parte dei viaggiatori siano scarse.

Il Decalogo del viaggiatore Consapevole ASAP:

  1. Informati sui rischi legati alle introduzioni di specie aliene invasive
  2. Informati sulle norme che regolano il trasporto di piante e animali da un paese a un altro
  3. Informati se nei luoghi che visiti sono presenti specie aliene invasive e quali siano i principali rischi
  4. Accertati di non trasportare involontariamente specie aliene invasive:    controlla attentamente calzature e vestiti prima di partire e rientrare a casa  e pulisci accuratamente le tue attrezzature dopo che hai praticato attività all’aperto (es. pesca, trekking, cicloturismo, immersioni), soprattutto se dopo ti sposti in ambienti naturali protetti o vulnerabili
  5. Verifica che il tuo bagaglio non contenga animali (in particolare insetti) entrati inavvertitamente e nel caso avvisa subito le autorità competenti
  6. Non riportare a casa animali, piante, semi, legno e rocce che hai raccolto durante il viaggio
  7. Assicurati che piante, semi o bulbi acquistati durante il viaggio non siano di specie aliene invasive
  8. Non rilasciare in natura eventuali piante o animali acquistati o trasportati involontariamente
  9. Diffondi le conoscenze: rendi consapevoli altri viaggiatori su rischi e precauzioni che prendi quando viaggi per evitare di introdurre specie aliene invasive
  10.  Viaggia in modo consapevole e torna a casa portando con te solo emozioni e ricordi

Fonte: Ufficio stampa ASTOI Confindustria Viaggi.

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