Al via la 32esima edizione di TEFAF Maastricht

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Roma. Dopo due giorni di anteprima, la trentaduesima edizione di TEFAF Maastricht ha aperto le sue porte al pubblico sabato 16 marzo. Il giorno di Early Access (14 marzo) e quello di Preview (15 marzo) sono stati entrambi caratterizzati da un forte numero di vendite che hanno interessato tutte le sezioni della Fiera e sono proseguite nel primo weekend di apertura.


L’inizio della Fiera è stato molto positivo: la galleria Dickinson (Stand 402) ha venduto l’opera di punta della sua proposta espositiva, Femme nue couchée [Nudo di donna sdraiata] del celebre pittore francese Pierre-Auguste Renoir (1841-1919), acquistata nei primissimi minuti della Fiera da un collezionista privato.

Il quadro, un olio su tela di dimensioni generose che ritrae Gabrielle, modella preferita dell’artista, ha attirato l’attenzione di molti visitatori grazie alla sua posizione frontale all’interno dello stand di Dickinson. Una casa delle bambole del XVIII secolo, meglio conosciuta come Casa di Anna Maria Tripp, ha fatto la sua prima apparizione assoluta sul mercato dopo essere appartenuta per generazioni alla stessa famiglia. L’opera è stata venduta da John Endlich Antiquairs (Stand 235) a una fondazione che la darà in prestito a un museo olandese per la sua esposizione permanente.

Grazie alla presenza di 14 nuovi espositori, la sezione TEFAF Modern accoglie i visitatori con una rinnovata energia. Tra i nuovi arrivi alla Fiera, la galleria Sprüth Magers (stand 502) ha dedicato la sua offerta espositiva alle opere in ceramica dell’artista concettuale tedesca Rosemarie Trockel (1952): uno dei pezzi esposti, Birthmark, 2019, è stato acquistato da un collezionista privato. Di ritorno a TEFAF Maastricht dopo 17 anni, la svizzera Galerie Gmurzynska (stand 404) ha riportato l’importante vendita di un’opera di El Lissitzky (1890-1941), Autoritratto (Der Konstrukteur), acquistata da un privato. Un’altra new-entry della Fiera, la Galleria d’arte Maggiore (stand 536), ha riportato la vendita di Paesaggio, 1943, di Giorgio Morandi (1890-1964), a una collezione pubblica.

Robilant + Voena (stand 380), presenza fissa a TEFAF da molti anni, ha scelto di unire la sezione Modern a quella Paintings attraverso l’esposizione di opere sia di arte moderna che di Antichi Maestri. Tra quelle vendute spicca un lavoro di inizio carriera di Lucio Fontana (1899-1968), una Madonna in ceramica con smaltatura dorata il cui prezzo richiesto era di 650.000 euro. La galleria ha inoltre venduto un’opera attribuita ad Antonio Tempesta (1555-1630), Assedio, per un prezzo intorno ai 95.000 euro. Sempre all’interno della sezione TEFAF Paintings, Bijl-Van Urk B.V. (Stand 364) ha riportato numerose vendite importanti, con ben 8 opere acquistate nelle prime tre ore della Fiera, tra cui la coppia di dipinti Fluyten e altre Navi a Tre Alberi nella Burrasca, ca.1648-53, di Heerman Witmont (1605-1684), acquistata da un collezionista privato dopo essere rimasta per 350 anni nella stessa famiglia. 

Un nuovo espositore di questa sezione, Fondantico Di Tiziana Sassoli (stand 372), ha venduto a un collezionista privato il dipinto Ercole e Onfale del pittore tardo-barocco e neoclassico bolognese Gaetano Gandolfi, uno dei più importanti artisti italiani dell’epoca.

Dr. Jörn Günther Rare Books AG (Stand 336) ha riportato la vendita di diverse opere tra cui una pagina di pergamena in pelle intitolata Compendium Historiae in Genealogia Christi, Inghilterra, ca.1280, di Pietro di Poitiers (1130-1205) e una miniatura su pergamena decorata in tempera e oro intitolata Davide nelle Acque e Dio in Cielo, Parigi, ca. 1320, entrambe acquistate da uno dei principali musei di Tokyo. Sempre nella sezione TEFAF Antiques, il nuovo espositore Symbolic & Chase (stand 247) ha venduto un paio di orecchini di JAR realizzati in diamante e perla naturale, 2010, e una spilla in perle naturali e diamanti di Sabba, anno 2014. La somma totale delle due vendite sfiora i 2 milioni di dollari.

All’interno della sezione Design, la galleria viennese Bel Etage (stand 606) ha riportato la vendita di diversi oggetti, tra cui una lampada da tavolo progettata da Erna Kopriva (1894-1984) e realizzata da Wiener Werkstätte, ca.1902, acquistata da un collezionista privato di Berlino. La galleria ha anche venduto a un collezionista privato russo una vetrina viennese in legno di faggio e compensato con decorazioni in ottone e vetro specchiato, ca.1902, prodotta da J. & J. Kohn. Laffanour – Galerie Downtown (Stand 612) ha venduto a un collezionista privato un divano a cinque posti con elementi di design alpino e giapponese disegnato dall’architetto francese Charlotte Perriand (1903-1999).

Dopo aver debuttato a TEFAF lo scorso anno all’interno di Showcase, la Kallos Gallery (stand 436) sta esponendo per la prima volta nella sezione TEFAF Antiques. La galleria ha annunciato la vendita a un collezionista privato di una statua greca in bronzo raffigurante Zeus in piedi e senza vesti, IV secolo a.C., il cui prezzo richiesto era di 500.000 euro. Il TEFAF Art Market Report di quest’anno, dedicato al mercato cinese dell’arte, è stato presentato venerdì 15 marzo al TEFAF Art Symposium dal suo autore, il Professor Kejia Wu. La versione digitale del documento è disponibile sul sito TEFAF.com

Fonte: Studio Esseci

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