A Tellaro nel Golfi dei Poeti, quell’angolo di paradiso tra terra e cielo

Dalle parole di Mario Soldati, Tellaro si presenta come “un nirvana tra mare e cielo, tra le rocce e montagna verde”, un luogo altamente suggestivo capace di ispirare nel tempo tantissimi poeti e scrittori.


Per moltissimo tempo, Tellaro è stata la meta ideale di artisti e scrittori. Fu proprio qui, che nei primi anni dell’Ottocento, sono venuti a vivere i coniugi e scrittori Percy Bysshe Shelley e Mary Shelley (qui trovò ispirazione per il suo “Frankenstein”), nonché, qualche decennio più tardi, altri due grandi nomi della letteratura inglese, David Herbert Lawrence e Virginia Woolf. 

Negli anni successivi, la baia di Lerici ha confermato il proprio fascino, richiamando a sé altri intellettuali, dal pittore Arnold Bocklin ai nostrani Mario Soldati, Attilio Bertolucci ed Eugenio Montale. 

Tellaro, eletto tra i borghi più belli d’Italia, con il suo “incantevole paesaggio di mare e cielo, rocce e montagne verdi” (da i Borghi più belli d’Italia) è un piccolo angolo di paradiso, contorniato dalla calma e pace assoluta. Il poeta Bertolucci, infatti, amava risiedervi proprio per cercare la giusta quiete onde scrivere le sue poesie. 

Tra le cose da vedere del Golfo dei Poeti, come suggerito dall’associazione de “I borghi più belli d’Italia”, c’è sicuramente Casa Magni, situata nel piccolo castello medievale di San Terenzo, che da dimora dei coniugi Shelley è poi divenuta un museo a loro dedicato; così come non deve mancare una sosta anche a Villa Marigola (altra meta di scrittori e pittori) e, infine, le rovine di Barbazzano.

 

Fonte: I borghi più belli d’Italia

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