Cosa vedere, fare e mangiare a Pamplona, capitale della Navarra

Print Friendly, PDF & Email
pamplona

Pamplona, Spagna. Una città moderna e accogliente ricca di cose fa vedere, esperienze da fare e cibi da assaggiare. Ecco una breve guida per scoprire cosa vedere, fare, mangiare e comprare nella capitale della Navarra.


Cosa vedere?

 

Nel medioevo, questa città divenne capitale inizialmente del Regno di Pamplona successivamente del Regno della Navarra. Però, Pamplona è oggi una città moderna e accogliente con una vasta offerta di attività: passeggiare tra mura centenarie e vie antiche, relax nei parchi, degustare deliziosi “pinchos”, visitare monumenti ricchi di storia, vedere spettacoli di alto livello o conoscere il gioco della pelota.

Le mura che circondano la città hanno un’estensione complessiva di 5 chilometri, sono cresciute e si sono evolute nel corso dei secoli allo stesso ritmo della città. Le mura raggiungono l’imponente Ciudadela.

Il centro nevralgico e il luogo di intrattenimento per eccellenza a Pamplona è Plaza del Castillo, un enorme spazio circondato da eleganti palazzi del XIIIº secolo e un bellissimo chiostro centrale.

Dopodichè, si raggiunge la cattedrale di Santa María, costruita tra il XIIº e il XVº secolo, nella cui parte posteriore della facciata neoclassica si cela uno dei chiostri gotici più belli d’Europa. Poi si prosegue per la salita di Santo Domingo verso la piazza in cui sorge il palazzo del Comune, dove ogni 6 luglio alle h. 12.00 viene lanciato il razzo che inaugura l’avvio alle note festose in onore di San Fermín. Il palazzo del Comune mostra una magnifica e vivace facciata, risultato dell’abbinamento di elementi barocchi e neoclassici.

 

 

Cosa mangiare?

 

A Pamplona si cucinano tutti gli aromi della Navarra, dagli eccellenti ortaggi provenienti dalle sponde fertili dell’Ebro alle abbondanti salse dei prodotti montani, oltre ai prodotti tipici di questa zona, come l’agnello arrosto e la chistorra, insomma, una immensa varietà di carne locale che farà impazzire agli amanti di questo tipo di cibo.

Il protagonista della Navarra è sempre il peperone del Piquillo, noto come l’oro rosso dell’agricoltura di questa regione. Facilmente riconoscibile per le dimensioni ridotte, la forma triangolare e la punta piuttosto pronunciata e leggermente curva, il colore rosso e la consistenza fine, questo peperone è diventato un piacere da gustare in ogni terrazza o bar a Pamplona.

Nel cuore della città si trova il leggendario Café Iruña, è un must per chi visita Pamplona e vuole conoscere in prima persona le esperienze dello scrittore Ernest Hemingway. Il Café Iruña è anche un punto d’incontro per la gente di Pamplona per la sua tradizione, la sua posizione imbattibile, il suo locale emblematico e la sua ampia terrazza, nonché un’ottima scelta per pinchos, pranzi o cene.

 

Cosa fare?

 

Pamplona ha una muraglia di cinque chilometri lungo il quale è possibile conoscere percorsi colmi di luoghi affascinanti. La visita inizia in prossimità del Parque de la Media Luna, un giardino di ispirazione araba che offre invidiabili viste sul fiume Arga e sui quartieri settentrionali della città. Questo luogo è il punto di partenza per la visita del centro storico. Il percorso ci porta verso il Museo di Navarra. La sua collezione comprende reperti archeologici e artistici dalla preistoria ad oggi. L’itinerario ci guida a Ciudadela, uno dei più grandi complessi militari in Europa nonchè il miglior esempio di architettura militare del Rinascimento spagnolo. Passeggiare o fare sport nei giardini circostanti di Vuelta del Castillo è un passatempo abituale per gli abitanti di Pamplona.

Infatti Pamplona è considerata la città spagnola con più aree verdi urbane, il 20% della sua superficie È coperta da spazi e parchi paesaggistici. Gli alberi sono distribuiti in tutto il territorio urbano, creando una rete vivace e ben collegata con qualsiasi area della città.

Nel Parque de la Taconera vi sono cervi, anatre, pavoni e vari tipi di selvaggina che vivono in semi-libertà, non lontano da lì si trova il Parque de Antoniutti, dedicato alla pratica del pattinaggio a rotelle. Il percorso ci porta ai giardini del campus dell’ Università di Navarra, che ospita un favoloso museo. Molto vicino c’è Yamaguchi, un bellissimo parco di stile giapponese, ove è situato il Planetario di Pamplona.

Percorrendo le mura attraverso Il Portal de Francia, si raggiunge il centro storico, dove, dopo aver raggiunto calle del Carmen, è possibile ammirare le torri della cattedrale di Santa María la Real. Il percorso prosegue lungo la festosa Calle Mercaderes e la Calle Mayor, dove sono presenti diversi palazzi barocchi e rinascimentali per coloro che vogliono godersi il patrimonio storico e culturale della città.

 

 

 

Cosa comprare?

 

Il centro storico ci offre una struttura colma di piccoli negozi e mercati locali in cui immergersi, provare e acquistare quei dettagli che ti ricorderanno per sempre il tuo soggiorno a Pamplona.

Il Mercato di Santo Domingo, situato nel cuore della città, è composto da venti bancarelle alimentari dove è possibile trovare i migliori prodotti ortofrutticoli. Qui è possibile acquistare peperoni piquillo, carciofi di Tudela, chistorra, formaggi e vini Dop. Questo mercato municipale celebra spesso attività, concorsi ed eventi.

Le strade del centro storico sono quelle che concentrano un numero maggiore di negozi commerciali. È possibile trovarne di abbigliamento di calzature, profumerie, elettronica, cibo e artigianato. Ci sono anche negozietti di souvenir, dove scegliere i regali più originali per la tua famiglia e i tuoi amici o anche dettagli che ti faranno ricordare il soggiorno a Pamplona.

Non dimenticare che presso l’Ufficio Turistico hai a disposizione la Carta Pamplona-Iruña, che ti permetterà di ottenere importanti vantaggi e sconti dei tuoi acquisti in città, nei bar e ristoranti, per le visite e le escursioni che realizzerai durante il tuo soggiorno.

 

 

Fonte: Ufficio Spagnolo del Turismo

Potrebbe interessarti anche:

Giornata mondiale del libro: in Spagna libri e rose in dono
Print Friendly, PDF & Email

copyright Riproduzione riservata.

Vai alla barra degli strumenti