Enac e Aeroporto di Catania insieme per un progetto a sostegno dei soggetti affetti da autismo

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Roma. Un progetto volto a rendere più facile, sicuro e confortevole il viaggio per chi è affetto da sindrome autistica. È stato presentato lo scorso 29 marzo presso gli uffici direzionali della SAC “Autismo – In viaggio attraverso l’aeroporto”, un percorso dedicato ai soggetti affetti da DSA e di sostegno concreto alle loro famiglie.


La piattaforma nasce per agevolare le categorie svantaggiate attraverso percorsi dedicati, che permettono di limitare i possibili disagi dovuti ai rumori, alle luci e alle procedure di controllo e verifica, che potrebbero avere impatti negativi sulle persone affette da autismo. 

Il Direttore Generale dell’ENAC, Alessio Quaranta, in merito all’avvio del progetto su Catania, ha commentato:Obiettivo del progetto, iniziato nel 2015, è quello di contribuire a rendere l’infrastruttura aeroportuale fruibile da tutti gli utenti e garantire pienamente il diritto alla mobilità. L’aeroporto, infatti, diventa sempre più un luogo improntato ai valori di integrazione e accoglienza, a favore di tutti i cittadini”.

Si tratta di un’iniziativa che l’aeroporto di Catania ha adottato con favore – commenta Nico Torrisi, AD SAC – e che sono certo si replicherà in tutti gli aeroporti d’Italia È necessario, oltre che doveroso, mostrare sensibilità e vicinanza verso tutte le categorie, soprattutto quelle svantaggiate, e garantire la mobilità per tutti”. 

Soddisfazione espressa anche da Vincenzo Fusco, direttore aeroportuale Enac  Sicilia Orientale, che ha riconosciuto a tutta la squadra che SAC ha messo in capo per l’occasione grande partecipazione ed empatia: ”Per questo progetto, al quale Enac tiene moltissimo, possiamo proprio parlare di una vittoria di tutta la compagine aeroportuale. Sono certo che il programma dedicato ai soggetti affetti da autismo sarà molto apprezzato dalle famiglie che vivono questo problema”

La campagna di sensibilizzazione, voluta e patrocinata da Enac, con la collaborazione di Assaeroporti e di alcune associazioni di categoria presenti sul territorio, ha lo scopo di rendere l’esperienza di viaggio di chi è affetto da autismo, positiva e confortevole, attraverso una serie di misure adottate sia dalla famiglia che dagli operatori aeroportuali. A tal proposito, si potrà anche prenotare una visita all’interno dello scalo, in modo da verificare con anticipo quali disagi potrebbero sorgere e, quindi, porvi rimedio immediatamente.

Crescono in qualità, dunque, i servizi all’interno dell’aeroporto di Catania, dove negli anni l’assistenza ai passeggeri con mobilità ridotta è aumentata in maniera esponenziale, facendo dello scalo etneo uno dei primi in Italia. “Noi lavoriamo alle direttive di Enac e da tempo assistiamo passeggeri con ridotta mobilità – evidenzia Giuseppe Interdonato, direttore qualità e gestione documentale SAC,  amministratore unico SAC Service. Lo facciamo da anni, tanto che lo scalo catanese è uno degli aeroporti che registra i maggiori numeri, con circa 80.000 persone assistite solo nel 2018. Un servizio di reale sostegno al viaggiatore, molto apprezzato dalle famiglie”.

Ed è proprio questo l’aspetto su cui Enac ha puntato: il progetto si inquadra proprio nell’ambito della tutela del passeggero con mobilità ridotta. “Occorre consentire a tutti il diritto alla mobilità – sottolinea Giovanna Laschena, vice direttore centrale economia e vigilanza aeroporti Enac – e gli aeroporti italiani stanno rispondendo alle sollecitazioni di Enac, tanto che in questi anni il progetto è stato esteso a 16 scali e ora, grazie a SAC, anche a Catania”

Collaborazione, quella tra l’Ente nazionale aviazione civile e la società di gestione dell’aeroporto di Catania, su cui si sofferma anche Mark De Laurentiis, funzione organizzativa carta dei diritti e qualità dei servizi aeroportuali Enac. “Di fatto – afferma – anticipiamo l’esperienza che l’utente farà in aeroporto, facendo in modo che questi possa approcciarsi alla nuova realtà piena di colori, suoni e persone, nel modo migliore e più sicuro possibile. Familiarizzare con l’ambiente aumenta la consapevolezza e dunque la serenità del passeggero”. 

In occasione della presentazione, i rappresentanti dell’ENAC hanno voluto ricordare il collega Giuseppe Daniele Carrabba, dirigente dell’Ente venuto a mancare alcuni mesi fa, che, tra l’altro, è stato il promotore del progetto Autismo e di altre iniziative a tutela dei passeggeri con disabilità e del loro diritto alla mobilità.

Info: www.aeroporto.catania.it. 

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