Veneto, assessore alla Cultura: “Uomo Vitruviano, il no al prestito del sottosegretario è di buonsenso”

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Roma. “Ritengo che il Sottosegretario ai Beni culturali faccia bene a dire no al prestito di un’opera d’arte se questo significa impedirne per lungo periodo l’esposizione nella sede in cui è custodita”. L’assessore alla cultura della Regione del Veneto si schiera con la rappresentante del Governo che nelle settimane scorse si è detta contraria al prestito al Louvre di Parigi dell’Uomo Vitruviano, il capolavoro di Leonardo da Vinci, conservato alle Gallerie dell’Accademia di Venezia.


È giusto favorire gli scambi di opere tra le grandi istituzioni culturali internazionali – conclude l’assessore –, purché sia assolutamente salvaguardata l’incolumità dei capolavori che vengono concessi e che tale concessione non causi un danno a chi li detiene stabilmente. Questo, purtroppo, si verificherebbe se l’Uomo Vitruviano venisse prestato al museo francese: il fragilissimo disegno, infatti, dopo essere stato esposto per tre mesi a Parigi necessiterebbe, secondo una valutazione degli esperti, di un ‘riposo’ di almeno dieci anni. Una condizione inaccettabile e troppo penalizzante per Venezia, per le Gallerie dell’Accademia e per il pubblico italiano a cui l’opera verrebbe di fatto sottratta per un decennio”.

Fonte: da una nota stampa della Giunta Regionale del Veneto

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