Aria, Uomini, Falchi: viaggio nell’umanità e nella natura

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Viaggio fotografico nella Falconeria, Patrimonio Culturale dell’Umanità dell’UNESCO, grazie al libro di Serena Galvani che l’omaggia con una raccolta decennale


Aria, Uomini, falchi” è un volume fotografico di Serena Galvani, fotografa, velista e imprenditrice bolognese, che racchiude immagini senza tempo legate alla Falconeria, dichiarata nel 2010 Patrimonio Culturale dell’Umanità dall’UNESCO e dal 2016 anche dall’Italia. L’idea del libro “ARIA, UOMINI, FALCHI” è nata dalla passione di Serena Galvani per questo mondo antico.

Ho letto un libro su Federico II, colui che ha portato la falconeria da Oriente a Occidente, e mi sono incuriosita. – racconta Serena Galvani – In campagna da un amico che ha due falchi, ho provato a relazionarmi con loro ed è stata un’ esperienza magnifica. Il rapace è un Re. E così ho cominciato a fare delle foto ai raduni di falconieri e ho imparato a conoscere questa arte quasi esoterica“.

Il libro nasce dalle fotografie scattate nel corso di diversi anni di raduni di Falconeria, da cui sono scaturite immagini esaltate dalla potenza espressiva del bianco e nero che si snodano in un racconto mai scandito dal tempo in cui i temi s’incarnano negli sguardi fieri di uomini e rapaci che si fondono gli uni agli altri, in vele e ali che insieme cercano il vento, in paesaggi aspri con remote torri medievali dove i soggetti attraversano il passato, così da restituire allo spettatore una memoria che porta dentro di sé i segni di lontani antenati. Aria, cielo e acqua suggeriscono la via verso la libertà, dove l’ARIA è l’elemento dominante che spinge le vele ma anche il volo dei falchi.

Con la fotografia – afferma Galvani – esprimo i moti e le passioni dell’anima. E’ comunicazione di quell’eloquente libertà che si protrae nella mente e nei sogni… Esiste nell’infinito movimento, così come la vita“.

Fonte Ansa

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