Bandiere Blu 2019: salgono a 385

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Roma. Bandiere Blu: l’edizione 33 del riconoscimento assegnato dalla ong danese premia, quest’anno, 183 comuni e a 72 approdi turistici. Aumentano i comuni premiati, mentre rimangono stabili le spiagge e gli approdi. Esclusi Porto San Giorgio, Porto Sant’Elpidio, Rodi Garganico e Melendugno, ammesse nuove località come Pisticci, Villapiana, Anzio, Imperia o Sanremo.


La procedura di certificazione Fee si basa sulla norma Uni-En Iso 9001:2015, basilari ai fini dell’assegnazione sono i risultati delle analisi che, nel corso degli ultimi quattro anni, le Arpa (Agenzie regionali per la protezione dell’ambiente) hanno effettuato nell’ambito del Programma nazionale di monitoraggio, condotto dal ministero della Salute insieme a quello dell’Ambiente. Altri fattori ritenuti importante per l’assegnazione sono l’esistenza e il grado di funzionalità degli impianti di depurazione così come la percentuale di allacci fognari, la gestione dei rifiuti con particolare riguardo alla riduzione della produzione, alla raccolta differenziata e alla gestione di quelli pericolosi. E ancora, le iniziative promosse dalle amministrazioni per una migliore vivibilità nel periodo estivo, la valorizzazione delle aree naturalistiche eventualmente presenti sul territorio, la cura dell’arredo urbano (piste ciclabili, zone pedonali) e delle spiagge e la possibilità di accesso al mare per tutti senza limitazioni. 

La Liguria vince lo scontro con le altre Regioni con ben 30 bandierine, seguono Toscana, Campania, Marche, Sardegna, Puglia e Abruzzo. In Lazio si segnala la new entry di Anzio, mentre in Basilicata quella di Pisticci.

Quando nel 1987 è partito l’eco-label Bandiera Blu, si è subito messo in chiaro che si trattava di uno strumento, un percorso che una comunità intraprendeva pur sapendo di non disporre ancora di tutti i requisiti per l’ottenimento del riconoscimento – dice il presidente di Fee Italia, Claudio Mazza, a Repubblica – era ed è importante valutare le criticità e i punti di forza per arrivare, magari nel giro di due o tre anni, all’ottenimento della Bandiera Blu. Nel corso degli anni, è sempre più aumentata la sensibilità verso il rispetto dell’ambiente, nonostante in passato l’ecosistema non fosse certo percepito ancora come un valore. Nel corso del tempo c’è stato poi un crescente spirito d’emulazione da parte di alcune comunità verso gli esempi più virtuosi, poiché se migliora la vita delle persone e migliora il turismo, i benefici si riflettono sull’intero il territorio”.

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