Sul Lago di Garda la decima edizione di Fish and Chef

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Dal 6 al 13 maggio sul Lago di Garda andrà in scena la decima edizione di Fish&Chef: la kermesse culinaria che da dieci anni richiama sulle tre riviere del più grande lago italiano, chef di caratura internazionale chiamati a interpretare – ciascuno con il proprio stile e la propria filosofia – le straordinarie materie prime che questo territorio di eccellenza ha da offrire.


Un vero e proprio percorso gourmand in sei tappe sulle tre sponde del Garda alla scoperta dei prodotti del lago attraverso le creazioni di grandi protagonisti della cucina contemporanea.

Si parte lunedì 6 maggio a Palazzo Arzaga di Calvagese della Riviera (BS) con lo chef Lionello Cera. Martedì 7 maggio, al Regio Patio dell’Hotel Regina Adelaide di Garda (VR), sarà la volta dello chef Sandro Serva. Mercoledì 8 maggio lo chef Alberto Faccani sarà protagonista della cena al Palace Hotel San Pietro a Bardolino (VR). Si prosegue giovedì 9 maggio, il Bellevue San Lorenzo di Malcesine (VR) ospiterà lo chef Francesco Sposito. Domenica 12 maggio sarà la volta dello chef Antony Genovese al Grand Hotel Fasano a Gardone Riviera (BS). Chiuderà lo chef Andrea Aprea lunedì 13 maggio al Lido Palace di Riva del Garda (TN).

Dopo il successo dei festeggiamenti per il decimo anniversario, ospitato lo scorso 5 aprile dalla cantina Cà Maiol, la manifestazione entra dunque nel vivo: sei serate d’Autore in cui gli chef del Dream Team, 19 tra i migliori cuochi del Garda, ospiteranno importanti colleghi (quest’anno tutti bistellati Michelin) che, oltre a misurarsi con i prodotti locali, saranno stimolati a esprimere attraverso i loro piatti il pensiero rivoluzionario che accompagna la decima edizione.

Sono convinto che nelle parole, più che nelle cose, si trovino spesso le spiegazioni che ci mancano, ecco perché abbiamo chiesto ai miei colleghi di dedicare alla ‘Rivoluzione’ un piatto del menu che presenteranno durante la serata a loro dedicata – racconta Leandro Luppi, chef stellato della Vecchia Malcesine. “Sarà interessante indagare, capire e scoprire il confine tra la loro rivoluzione personale e quella che andremo a gustare.”

La rivoluzione per essere vera deve essere sempre in movimento. Un moto perpetuo dove l’Evoluzione di questi anni, ci ha permesso di trasformare Fis&Chef adattandolo al tempo e al contesto in cui viviamo” racconta Elvira Trimeloni che insieme a Leandro Luppi ha dato vita dieci anni fa al primo evento italiano di narrazione del territorio lacustre; ancora oggi lei e Leandro ne sono sia il braccio operativo sia la mente creativa. E aggiunge: “L’Evoluzione, tema narrativo della scorsa edizione, ha fatto riaffiorare tutto il percorso di trasformazione, sia sul piano gastronomico sia sul piano culturale e sociale, di cui Fish&Chef è stato artefice.

L’Evoluzione, partita dunque nel 2009, continua oggi con la “Rivoluzione”, il tema che guida il viaggio di quest’anno.

La Rivoluzione di Fish&Chef supera i confini dei fuochi e si ritrova a lavorare la materia prima più importante, quella che si nasconde tra le pieghe più profonde del proprio sentire. È nell’ascolto del proprio Sé che risiede il senso più alto della “Rivoluzione” gardesana, indispensabile per poter firmare quei menu che diventano “il manifesto” della loro rivoluzione interiore” spiega Laura Gobbi, project manager della manifestazione.

La “Rivoluzione” di Fish&Chef è fermento creativo, agita gli animi e produce bellezza, è un vero e proprio movimento artistico, una corrente espressiva, dove i cuochi, maestri d’arte, creano bellezza ispirati dalla bellezza stessa che li circonda e da quella, immensa, che hanno dentro.

Info www.fishandchef.it

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