TURISMO NEI BORGHI PIU’ BELLI D’ITALIA. DATI IN FORTE CRESCITA

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Confortanti i dati sul turismo nei Borghi più belli d’Italia, elaborati dalla Direzione Centrale per le Statistiche Ambientali e Territoriali di ISTAT.


L’associazione “I Borghi più belli d’Italia” mette a segno tre importanti traguardi: l’ottenimento della certificazione ISO 9001 da parte della TÜV Italia -società leader nel campo delle certificazioni di qualità, l’uscita della nuova guida “I Borghi più belli d’Italia” edita dalla SER – Società Editrice Romana, e i dati in forte crescita del turismo nei Borghi più belli d’Italia

I DATI

Elaborati dalla Direzione Centrale per le Statistiche Ambientali e Territoriali di ISTAT, molto confortanti sono i dati sul turismo nei Borghi più belli d’Italia, dai quali emerge che il segmento borghi è in forte crescita. Nel 2017 infatti sono stati circa 3,7 milioni gli arrivi (+ 7,5% – +12,2% stranieri e +4,5% italiani); 14,3 milioni le giornate di presenza (+7,9% – +9,5% stranieri e +6,7% italiani). Più elevata nei borghi la permanenza media nelle strutture (3,9 giorni) rispetto alla media nazionale (3,4 giorni), ambedue i valori sono ovunque in leggero ma costante calo. Le presenze sono passate da 320 milioni di visitatori del 2015 agli oltre 430 milioni del 2018 con un’affluenza che riesce ad andare anche oltre la stagione estiva, soprattutto grazie ai turisti del Nord Europa che vengono in visita tra ottobre e dicembre. Infine, i turisti stranieri contribuiscono per il 45% del totale delle presenze.

 

“Il nostro viaggio di valorizzazione e promozione dell’Italia Nascosta continua e si arricchisce sempre più di nuovi progetti” dichiara Fiorello Primi, presidente de I Borghi più belli d’Italia. “Oltre alla conferma dell’importanza della Guida e alla crescita dei dati sul turismo nei nostri Borghi, oggi abbiamo un ulteriore motivo di orgoglio: la certificazione ISO 9001 per il nostro sistema di gestione della selezione dei Borghi, che attesta come la qualità che abbiamo riconosciuto nei Borghi ammessi nella nostra associazione sia garantita da un procedimento rigoroso, oggettivo, indipendente ed equilibrato”.

 

 

 

 

 

Fonte: Federturismo Confindustria

 

 

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