Abruzzo, la perla del centro Italia

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Speciale Abruzzo. Una regione magica che offre tra estate e inverno dettagli e luoghi da visitare: tra montagna, porti nascosti e città d’arte ecco una breve guida su cosa visitare in questa magnifica perla del centro Italia


Più che altrove vi troveremo intrecciati ad ogni passo, l’antico e il moderno. Troveremo delle vecchie contadine analfabete che filano la lana con la conocchia accanto agli apparecchi della televisione.

Le parole con cui Ignazio Silone, Marsicano, descrive l’Abruzzo ne “Il seme sotto la neve”, anno 1941. Ed è proprio così che si può descrivere la regione, città simbolo dell’arte che vive costantemente tra passato e presente, tradizione e modernità e che finalmente, dal lontano 2009, vede oggi la sua rinascita.

L’abruzzo oggi

Le impalcature cominciano a essere pian piano smantellate, lasciando aperta la visuale ai bellissimi palazzi incastonati tra vicoli e vicoletti, dietro le splendide montagne innevate che proteggono la vista. Un costante binomio tra arte e natura costituisce i dintorni tra fiumi e centri abitati rimasti disabitati, in mezzo alle foci dell’Aterno e il Tirino e il Parco Nazionale Gran Sasso e il Sirente Velino. Acque pulitissime e pure in mezzo al verde. Grazie alla sua esposizione, il clima dell’Abruzzo è caratterizzato da inverni lunghi e rigidi, con tanta neve, ed estati calde ed afose. Una regione che con le sue università ed attrazioni accoglie turisti e studenti, che nei mesi estivi abbandonano un po’ le città lasciando lo spazio alla vista dei tanti turisti che durante i mesi più caldi ne approfittano per visitare la regione passando per le località più belle come Sulmona, Rocca Calascio, Campo Imperatore e i tanti parchi naturali.

Ecco quindi una piccola guida su cosa non farsi sfuggire una volta arrivati in Abruzzo, tra parchi, attrazioni e città.

1.Sulmona
Situata al centro della Valle Peligna, livello del mare, ha come sfondo le montagne del Gran Sasso e quelle più tondeggianti del Monte Sirente. Città che in estate si svuota completamente, ma che merita uno sguardo per via delle sue caratteristiche artistiche ed architettoniche e, soprattutto, per la vista.

2. I parchi Naturali
Tra il Parco Nazionale Gran Sasso, i Monti della Laga e il Parco Regionale Sirente Velino le aree naturale del territorio intorno l’Aquila non mancano. Inquinamento e sviluppo edilizio sono tenuti sott’occhio e la convivenza tra uomo e natura segue il corso naturale millenario che caratterizza il territorio. Terzo tra i più grandi d’Italia e noti a livello internazionale per i ruoli nella conservazione di alcune importantissime specie faunistiche italiane: il lupo appenninico, il camoscio d’Abruzzo e l’orso bruno marsicano.

3.Grotte di Stiffe
Un fenomeno carsico tra i più spettacolari d’Italia, un percorso turistico di circa 700 metri in un luogo che confina con il sogno, tra enormi stalattiti e stalagmiti, laghi neri, giochi di luci ed ombre ed impetuosi corsi d’acqua. Nelle grotte, però, la temperatura è piuttosto bassa!

4.L’antico porto sommerso di Pineto
A Cerrano, posto a fronte dell’omonima torre, è possibile effettuare immersioni con maschera e boccagli alla scoperta di un antico porto. Un tempo punto d’appoggio di navi merci provenienti da tutto il mondo, venne poi distrutto da invasori e terremoti. Oggi le sue rovine sott’acqua restano visitabili, in un’esperienza divertente e insolita alla portata di tutti.

5. Arte, artigianato e cultura
Tra capolavori medievali e restauri, impossibile perdersi la Basilica di Santa Maria di Collemaggio, del 1287, con i suoi rosoni e la facciata squadrata. O del Rinascimento la Basilica di San Bernardino, con il suo soffitto in legno. Street art e land art sono state realizzate da artisti di tutto il mondo tra il 2014 e il 2016 a restituire un volto alle città distrutte dal terremoto. L’artigianato è un’altra perla dell’Abruzzo: nonostante sia un’arte quasi del tutto scomparsa, rimangono oggi tracce dell’antica tradizione, con la presenza di alcune storiche aziende di pelletteria e bancarelle artigianali presenti durante fiere e mercati.

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