Leonard Cohen, all’asta le sue lettere d’amore

Print Friendly, PDF & Email

Le preziosissime lettere battute all’asta per 876mila dollari: più di 50 preziosi manufatti che coprono una corrispondenza di oltre 19 anni


Le lettere d’amore che Leonard Cohen scrisse alla sua amante e musa Marianne Ihlen sono state vendute all’asta per 876mila dollari. Lo ha rivelato la casa d’aste Christie’s. La corrispondenza copre un periodo che va dal 1960 al 1979. Ihlen, che il poeta e cantautore canadese incontrò negli anni ’60, fu l’ispirazione di canzoni come ‘Bird on a Wire’, ‘So Long Marianne and Hey’, ‘That’s No Way To Say Goodbye’. Cohen e Ihlen non si sono mai sposati e rimasero amici anche dopo la fine della loro relazione. Sono morti entrambi nel 2016 a pochi mesi di distanza. La loro relazione sarà anche oggetto di un documentario ‘Marianne & Leonard: Words of Love‘ (Marianne e Leonard: parole  d’amore) che andrà in onda nel Regno Unito il prossimo 26 luglio.

Le lettere d’amore comprendono un archivio in gran parte inedito di 50 lettere inviate da Leonard Cohen a Marianne: spedite dall’isola di Idra, da Montreal (“Che posso dire, mi manchi”), New York, Tel Aviv e l’Avana e scritte negli anni centrali per la carriera di Cohen, le lettere contengono dettagli biografici ed emozioni forti: assieme il filmato di una delle love story più appassionanti dell’epoca del “flower power”, ma anche la trasformazione di un giovane uomo in un grande artista, il poeta di “Like a Bird on the Wire” che ha fatto da colonna sonora alla malinconia e alle speranze di generazioni. Inclusa nella vendita è la lettera (la stima e’ tra 6.000 e 9.000 dollari) scritta da Tel Aviv nel settembre 1960 all’inizio della relazione. Cohen proclama: “E’ difficile scriverti. Il rumore del mare è troppo forte, la spiaggia troppo affollata e tu sei troppo nel mio cuore per trovare le parole“.

Fonte Ansa

Potrebbe Interessarti:

Le lettere della Regina Elisabetta nella lingua del Petrarca
Print Friendly, PDF & Email

copyright Riproduzione riservata.

Vai alla barra degli strumenti