Ordinanza anti-fumo in spiaggia, in quali comuni è vietato fumare

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Sempre più numerosi i comuni che hanno aderito all’ordinanza. Multe fino a 500 euro per i trasgressori. 


Il Codacons ha intrapreso una battaglia legale contro il fumo e, in data 10 giugno, ha presentato una diffida a tutti i Prefetti dei territori dove sono collocate spiagge in cui si è chiesto, in virtù dei loro poteri, di ordinare alle amministrazioni comunali l’adozione di apposite ordinanze tese a stabilire divieti di fumo e di abbandono di prodotti da tabacco sulle spiagge di loro competenza.

La necessità di tutelare la salute pubblica dai pericoli legati al fumo passivo, associata all’esigenza di difendere l’ ambiente dai mozziconi di sigaretta lasciati sulla sabbia che impiegano fino a 5 anni per decomporsi e inquinano i mari più della plastica, deve portare a vietare il fumo sulla totalità delle spiagge di tutta Italia”- è quanto ha dichiarato.

 

L’ordinanza anti-fumo

Nel frattempo, sono sempre più numerosi i comuni che hanno introdotto l’ordinanza, estendendo il divieto di fumo in spiaggia, a tutela non solo della salute dell’uomo ma anche della salubrità ambientale. L’ordinanza impone il divieto di fumare a 10 metri dalla battigia, sia nei lidi attrezzati che sulle spiagge libere, nonché il divieto di gettare rifiuti prodotti da fumo, come cenere e mozziconi di sigarette, nelle acque, negli arenili e su tutto il territorio comunale. Per i trasgressori sono previste multe salate, che vanno dai 25 ai 500 euro (variano a seconda del Comune di riferimento). Molti stabilimenti hanno creato inoltre aree apposite per i fumatori, come nel caso di Bibione, nel Veneziano, dove sono stati allestiti 41 salottini realizzati in legno solidale e posizionati lungo gli 8 chilometri di arenile, a debita distanza da ombrelloni e aree gioco, o a San Benedetto del Tronto, dove sono stati creati degli appositi chalet.

 

Ecco quali sono le spiagge “Smoke free”

Sono numerose le spiagge italiane dove è stata attivata l’ordinanza anti-fumo, dal Veneto fino alla Sicilia.

 

Veneto: Bibione

Lazio: Anzio, Ponza, Ladispoli, Sperlonga, Gaeta (i comuni in provincia di Latina dal 1 luglio)

Abruzzo: Alba Adriatica (dal 1 Luglio)

Marche: Pesaro (dal 15 luglio), San Benedetto del Tronto, Sirolo

Sardegna: Olbia, Sassari, Stintino, Costa Smeralda

Liguria: Savona, Arenzano, Lerici (Golfo dei Poeti), Sanremo

Emilia Romagna: Rimini, Cesenatico, Ravenna (dal 1 luglio)

Puglia: Porto Cesareo, Manduria

Sicilia: Lampedusa, Linosa, Capaci

 

Mentre per questi comuni è stata approvata e introdotta l’ordinanza, per altri non è stato così: a Senigallia, ad esempio, è stata discussa, esaminata e infine ritirata la mozione sul divieto di fumo in spiaggia e nei luoghi sensibili della città. Malgrado vi fosse un pieno accordo, in molti comuni hanno infatti valutato essere troppe le perplessità e le difficoltà nell’attuare un simile divieto. Anche ad Ostia non è stata introdotta alcuna ordinanza anti-fumo, ma si raccomanda semplicemente ai bagnanti di non fumare nell’area litorale.

 

 

 

 

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