Roma, Campidoglio: per la “Giornata Mondiale del Rifugiato 2019” iniziative nei Musei Civici

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Roma. Oggi 20 giugno itinerari dedicati, una mostra al Museo dell’Ara Pacis per partecipare con l’UNHCR a questo importante appuntamento annuale.


Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina, in collaborazione con UNHCR, Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, partecipa con iniziative dedicate nei Musei Civici alla Giornata Internazionale del Rifugiato, il 20 giugno, appuntamento annuale voluto dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla condizione di oltre 70 milioni di rifugiati, richiedenti asilo e sfollati nel mondo. L’obiettivo è esprimere nei fatti i sentimenti di solidarietà e inclusione verso i rifugiati sia amplificando la voce di chi accoglie, sia rafforzando l’incontro tra le comunità locali e i rifugiati e i richiedenti asilo, anche attraverso il sostegno alla campagna dell’UNHCR #WithRefugees.
Si tratta di un’ulteriore occasione nel programma educativo della Sovrintendenza Capitolina “Patrimonio in Comune. Conoscere è partecipare”, improntato a una didattica inclusiva, volta a ridurre la distanza che spesso separa le persone dalle istituzioni museali e dai beni culturali. Gli appuntamenti in calendario per il 20 giugno sono mirati a scoprire, attraverso l’esperienza dell’arte, l’appartenenza condivisa e i valori trasversali del patrimonio.
I Musei coinvolti – Musei Capitolini, Galleria d’Arte Moderna, Museo dell’Ara Pacis, Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali e Museo di Casal de’ Pazzi – approfondiranno argomenti attinenti alle loro collezioni con itinerari proposti ai visitatori stranieri, rifugiati e migranti, quali la Roma imperiale: una città multietnica e multilingue tra dissidi e libertà religiosa ai Musei Capitolini; Il corpo che accoglie. Femminilità e creazione artistica, alla Galleria d’Arte Moderna, tema legato all’esposizione in corso Donne. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione e dedicato a un gruppo di donne migranti e rifugiate. Al Museo dell’Ara Pacis si racconteranno Le Nostre Storie: un progetto per costruire il futuro attraverso l’esperienza artistica, incontro dedicato soprattutto ai giovani che affrontano la migrazione alla ricerca di opportunità per il loro futuro.La bellezza della Terra e le nostre storie è l’argomento presentato ai Mercati di Traiano, un’occasione di scambio culturale alla luce della mostra in corsoMortali Immortali. I tesori del Sichuan nell’antica Cina. I Migranti Pleistoceniciporteranno, inoltre, i visitatori del Museo di Casal de’ Pazzi sui cammini che hanno da sempre condotto la specie umana alla ricerca di nuovi luoghi dove vivere.

Inoltre, fino al 9 luglio, il Museo dell’Ara Pacis ospiterà una selezione dei più significativi scatti fotografici realizzati da minori stranieri non accompagnati in Italia nell’ambito del progetto ‘Io so(g)no’, a cura di UNHCR in collaborazione con AGIA (Autorità Garante per Infanzia e Adolescenza). Inoltre, il 9 luglio verrà presentato sempre all’Ara Pacis “L’ascolto e la partecipazione dei minori stranieri non accompagnati in Italia. Rapporto finale attività di partecipazione Agia – Unhcr 2017/2018” sulle attività di ascolto con 200 minori stranieri non accompagnati condotte in strutture di prima e di seconda accoglienza di dieci regioni italiane.

Sempre nell’ottica dell’inclusione è in programma un’importante iniziativa, sostenuta dall’UNHCR, di accoglienza nei Musei Civici della capitale che prevede l’attribuzione della MIC card – la carta che offre l’accesso illimitato per 12 mesi nei Musei in Comune e nei siti storico artistici e archeologici della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali – a un gruppo di rifugiati residenti a Roma.

Informazioni: www.museiincomuneroma.it

Fonte: Comune di Roma

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