SINA Chefs’ Cup Contest: gli chef Pasqualucci e Larossa portano i quartieri di Roma in un piatto

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SINA Chefs’ Cup Contest

 


I quartieri di Roma in un piatto insieme allo Spazio Bianco di Lucio Fontana. È l’originale proposta degli chef stellati Andrea Pasqualucci e Andrea Larossa per la tappa piemontese di SINA Chefs’ Cup Contest Romano Canavese (Torino), martedì 18 giugno 2019.


L’arte culinaria trasforma il gusto in design: è così che martedì 18 giugno i due chef stellati Andrea Larossa e Andrea Pasqualucci si presentano al pubblico piemontese con due ricette inedite, “I quartieri di Roma” e “Spazio Bianco”, pronti ad affrontare giuria e partecipanti nella quarta tappa di SINA Chefs’ Cup Contest.

 

Teatro della gara tra coppie di chef stellati è, in questa occasione, il ristorante Le Scuderie del SINA Villa Matilde di Romano Canavese, a pochi chilometri da Torino: qui gli chef Larossa (ristorante Larossa di Alba, una stella Michelin) e Pasqualucci (ristorante Moma di Roma, una stella Michelin) creeranno due originali piatti nel corso di un originale show cooking aperto al pubblico, per una cena d’eccellenza, insieme al resident chef Ivan Bartuccio.

 

A rappresentare i quartieri di Roma la terrina di lingua di Pasqualucci, mentre lo spazio bianco dedicato al genio creativo di Lucio Fontana è l’anguilla al tosazu, aglio nero, latte e tartufo nero di Larossa; a Bartuccio è affidata la creazione del risotto ispirato alla natura, con ortiche, borragine e cannoncini di seirass e viole e il bònet della tradizione canavesana ispirato alla medaglia d’oro dell’ospitalità ricevuta proprio dal SINA Villa Matilde, in occasione dei giochi olimpici di Torino nel 2006.

 

E per celebrare la serata il brindisi con le bollicine italiane del prosecco spumante Frattina, marchio di qualità ed eccellenza della tradizione vitivinicola italiana che nasce dalla selezione di uve da alcuni tra i territori più vocati nelle zone di produzione della D.O.C.G. al confine tra Veneto e Friuli, la cui particolare fermentazione consente di ottenere un vino spumante gradevolmente fruttato e dal gusto vivace.

 

Il menù è accompagnato da vini dell’azienda agricola Lanciani – Offida Passerina DOCG, Offida Pecorino DOCG e Trebbiano d’Indicazione Geografica Tipica Marche – e dall’eleganza dell’etichetta nera dell’acqua Ferrarelle Maxima – l’unica acqua effervescente naturale rinforzata con il gas della sua sorgente, creata proprio per l’alta ristorazione, nelle storiche sorgenti di Ferrarelle a Riardo.

Per concludere, il mirto Zedda Piras, il tipico liquore ottenuto solo con bacche fresche di mirto che da oltre un secolo e mezzo è simbolo della Sardegna.

 

A fine serata, il responso della giuria, formata da giornalisti ed esperti del settore come Claudio Burdi, Indira Fassioni e Daniela Ferrando, secondo i criteri di aderenza al tema scelto, complicità di coppia, bontà del piatto, rapporto qualità-prezzo, valore estetico e artistico.

 

La classifica parziale quest’anno vede al momento in testa la coppia formata dagli chef Daniele Repetti e Filippo Saporito con il punteggio di 93/100, seguita da Igles Corelli e Davide Figliolini con 89/100 e poi Oliver Glowig con Paolo Gramaglia (84/100).

 

Protagonista dei piatti dei cuochi in questa settima edizione della gara SINA Chefs’ Cup Contest è quest’anno il design da cui trarre ispirazione per la creazione di ricette inedite e originali: forme, colori, progettazione, stili, per una gara di show cooking a coppie in 9 tappe, tutte aperte al pubblico, con l’idea che, oggi, l’enogastronomia è una vera e propria forma d’arte, con la possibilità da parte del pubblico, in questo caso, di fruire e digerire letteralmente le “opere d’arte” degli “artisti” chef.

 

Ultima tappa prima della pausa estiva è Venezia, martedì 16 luglio, per poi riprendere martedì 24 settembre a Firenze e, a seguire, le due tappe di ottobre a Parma e Milano, rispettivamente l’8 a Parma e il 22 a Milano con la finale a chiudere l’edizione 2019.

 

Palcoscenico d’eccellenza della manifestazione, gli alberghi del gruppo SINA HOTELS, che sin dagli esordi hanno abbracciato l’evento, quali interpreti della tradizione squisitamente italiana fatta di storia, cultura, arte, lusso ed eccellenza per delle cene esperienziali, durante le quali il pubblico potrà conoscere i cuochi e assistere dal vivo agli show cooking preparatori delle ricette in gara, grazie alla tecnologia messa a disposizione da Les Chefs Blancs, la scuola professionale di cucina e pasticceria.

 

Per gli appassionati, quest’anno la possibilità di “assaporare” le ricette direttamente dalla voce degli chef, in collegamento radio con il programma di Radio Godot “Foodie in Town”.

 

Partner d’eccezione di SINA Chefs’ Cup Contest si conferma Diners Club, la prima carta di credito al mondo e in Italia con oltre 60 anni di storia, nata proprio nell’alta ristorazione per offrire privilegi unici ed esclusivi ai propri Soci, come in questa occasione per cui i soci in cui ci saranno agevolazioni e incontri dedicati con gli chef.

Fonte: Ufficio stampa Immagine Communication

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