Sudafrica, tempo di whale watching: ecco dove andare e quando per avvistare le balene

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Da giugno a settembre in Sudafrica è tempo di whale watching: tutti i consigli per avvistare le balene che approdano sulle coste.


Il Sudafrica è famoso per i “Big Five”, ma la fauna marina è altrettanto straordinaria. Ogni anno, le balene popolano le acque di Cape Town e rendono la costa meridionale il punto migliore per l’avvistamento. Ecco qualche consiglio per vivere al meglio questa esperienza unica faccia a faccia con i giganti dell’Oceano.

Il PERIODO MIGLIORE
Il periodo suggerito per avvistare le balene va da giugno a novembre, quando migrano dalle fredde acque dell’Antartico per raggiungere quelle più calde del Sudafrica. Il picco della stagione si ha da luglio a ottobre.

LA WHALE ROUTE
Percorrendo la whale route, da Cape Town a Gransbaai, si raggiungono cittadine deliziose come Betty’s Bay, Kleimond, Pringle Bay, Stanford e Kleinbaai. Lungo questo percorso si trovano i migliori spot da cui osservare le balene direttamente dalla terraferma. Il primo è Betty’s Bay, a soli 15 minuti di auto dall’aeroporto di Cape Town: questo piccolo villaggio con vista sull’Atlantico è famoso non solo per essere un punto di avvistamento privilegiato di balene e pinguini, ma anche per la sua vegetazione rigogliosa, costituita principalmente da Fynbos.
Proseguendo verso est si arriva a Hermanus, un antico villaggio di pescatori trasformatosi già agli inizi del ‘900 in rinomata località turistica, senza perdere il suo fascino originale. Dal 27 al 29 settembre, la città ospita il whale festival, il principale evento dedicato alle balene e alla fauna marina. Il momento più atteso è il “Whale Crier”, ovvero l’annuncio del primo avvistamento delle balene attraverso il soffio in un corno. Questa usanza, attiva dal 1992, segna l’inizio del festival e delle attività, dall’immancabile whale watching – sia dalla costa che dal mare – alle street parade, concerti, mercatini d’artigianato e street food. Il Whale Festival di Hermanus, a cui collabora tutta la cittadinanza, contribuisce alla protezione dei cetacei, il cui rischio di estinzione rimane elevato. Con oltre dodici chilometri di sentieri panoramici a picco sul mare, Hermanus è ideale anche semplicemente per trascorrere qualche giorno all’aria aperta.
Chi preferisce un incontro ravvicinato con i giganti marini può scegliere il whale watching in barca. Lungo tutta la costa si incontrano operatori autorizzati ad avvicinarsi alle balene mantenendo una distanza di almeno 50 metri. Oltre che a rappresentare un’esperienza indimenticabile, le escursioni sono anche un’occasione preziosa per conoscere meglio le balene, le loro caratteristiche e i loro comportamenti.

QUALI SPECIE SI POSSONO AVVISTARE

  • Balena australe: grazie ai suoi movimenti lenti e al suo modo fluttuante di nuotare, è la balena perfetta da ammirare. La sua lunghezza media è di 15 metri e può arrivare a pesare anche 60 tonnellate.
  • Megattera: è possibile avvistarla anche dalle coste di Cape Town, dove fa tappa durante la migrazione dalle regioni polari al Mozambico e Madagascar, luoghi prediletti per la riproduzione e per il parto.
  • Balenottera di Bryde: nonostante sia l’unica specie presente tutto l’anno nelle acque sudafricane, è difficile avvistarla perché tende a rimanere sott’acqua a lungo prima di riemergere in superficie, per pochissimo tempo.

COSA PORTARE
Binocolo, cappello e crema solare non possono mancare nel kit del whale watcher.

DOVE ALLOGGIARE
Hermanus è una delle città principali lungo la Whale Route e offre diverse opzioni di pernottamento. Hermanus Backpackers è il posto ideale per chi cerca una sistemazione low cost, mentre Misty Waves offre 34 camere di lusso con magnifiche viste sull’oceano.

Fonte: South Africa Tourism

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