Rischio Vesuvio e Campi Flegrei: firmati i gemellaggi con Regioni d’Italia

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Roma. Sono stati sottoscritti lo scorso 19 giugno, presso la Sala Giunta della Regione Campania, con il coordinamento del presidente De Luca e del Capo del Dipartimento Nazionale di Protezione civile, Angelo Borrelli,  i Gemellaggi  tra Comuni della zona Rossa del Vesuvio e dei Campi Flegrei e le Regioni e le Province Autonome italiane. Erano presenti i Presidenti della Regione Basilicata, Vito Bardi e della Calabria, Mario Oliverio, il Vicepresidente del Molise, Vincenzo Cotugno; gli Assessori delle Regioni Sardegna, Gianni Lampis e del Lazio, Claudio Di Berardino e tutti i Direttori Generali e i Capi Dipartimento delle Regioni italiane gemellate. 


L’iter per la sottoscrizione dei protocolli per l’accoglienza post evacuazione in caso di rischio vulcanico è terminato con l’approvazione delle necessarie delibere di Giunta sia da parte dei 31 Comuni inclusi nella zona rossa, 25 dell’area Vesuviana e 7 di quella Flegrea (Napoli è inclusa, con parte del proprio territorio in entrambe le pianificazioni) che delle Regioni ospitanti.

 

Tutta l’Italia – ha detto il Presidente De Luca – è coinvolta nella pianificazione di emergenza che riguarda Vesuvio e Campi Flegrei, emergenze nazionali. La Protezione civile è un modello di efficacia ed efficienza internazionale. L’Italia – ha detto il Presidente De Luca – è un Paese che nei momenti di bisogno, di fronte a grandi tragedie ha saputo mettere in piedi un sistema di generosità. In Campania lo abbiamo potuto verificare nell’emergenza post sisma dell’80, ma lo abbiamo anche dimostrato quando c’è stato bisogno del nostro supporto in altre regioni. Credo che questa sia l’immagine bella dell’Italia unita.

 

La Campania deve essere in grado di dare una grande prova. L’esercitazione prevista ad ottobre non è uno scherzo, ma il modo serio di prepararsi ad eventi che possono essere catastrofici. Ognuno di noi ciascuno per il proprio ruolo e le proprie competenze, deve sentirsi obbligato e motivato a dare alla propria struttura un’organizzazione rigorosissima: i ragazzi devono sapere a memoria che cosa fare in caso di emergenza, conoscere il luogo in cui dovranno recarsi e le modalità per farlo. Va sperimentato un modello organizzativo di evacuazione. Tutta l’Italia – ha detto il Presidente De Luca – è coinvolta nel piano di accoglienza dei cittadini della zona Rossa del Vesuvio e dei Campi Flegrei individuate dai Piani Nazionali di Protezione civile. Una grande azione di cooperazione istituzionale che riguarda oltre 1 milione e 150mila persone“.

 

Il tavolo è stato moderato da Roberta Santaniello, Delegata per la Protezione Civile del Presidente De Luca.Oggi è stata una giornata importante che ha dato piena dimostrazione della coordinazione e del collaborazione tra le Regioni Italiane in caso di emergenza. La sottoscrizione dei protocolli da avvio all’iter pratico per la organizzazione delle azioni in caso di rischio vulcanico. La sicurezza e le azioni di protezione civile dei cittadini campani è la priorità di questa amministrazione.

Fonte: Dipartimento della Protezione Civile

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