Dormire su un albero, in un faro o in fattoria? In Norvegia si può

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Norvegia

 


Norvegia. Sei alla ricercar di un alloggio particolare e suggestive? In Norvegia puoi dormire su un albero in un faro, o in una fattoria.


Dormi in una stanza accogliente circondato dalla profonda calma della foresta. Oppure scegli una rilassante vacanza in fattoria, dove trovano proprietari accoglienti, divertenti attività e pasti di prima qualità con prodotti locali. In alternative, è diventato sempre più di moda alloggiare in uno dei 60 fari situati lungo tutta la costa della Norvegia.

 

Le più belle case sugli alberi

 

Alle sei di mattina un rumore ci sveglia. Cos’è stato? Un alce? Un orso? No, però in effetti abbiamo un ospite: uno scoiattolo è entrato dalla finestra aperta in cerca di cibo. Restiamo ancora un po’ a letto guardando fuori se per caso vediamo davvero un alce, ma oggi non ci capita questa fortuna. Il nostro piccolo amico intanto ha compagnia. Il balcone a otto metri da terra si è animato di uccelli di cui non conosciamo il nome, e molti altri scoiattoli si inseguono intorno alla casetta, adesso all’esterno, mentre aspettano che ci alziamo e diamo loro semi di girasole da mangiare.

Le case sugli alberi sono diventate incredibilmente popolari quindi ora puoi trovarle in diverse località in tutto il paese. Puoi scegliere fra favolosi chalet di design e costruzioni fantasiose che sapranno avverare il sogno della casetta sull’albero di ogni bambino. La maggior parte hanno una vista fantastica e sono situate in zone ideali per le escursioni o per lo sci, spesso in riva a un laghetto dove pescare o andare in canoa in estate.

 

 

I 60 fari aperti per il pernottamentoNorvegia

 

Il faro di Lindesnes fu costruito nel 1655 sulla penisola omonima, nel punto più a sud di tutta la Norvegia continentale. Era il primo di oltre 200 fari che per secoli hanno fatto da guida a navi e vascelli. Molti sono stati chiusi o automatizzati di recente; l’ultimo faro funzionante gestito con personale statale venne chiuso nel 2006.

Scenari spettacolari e storia marittima

Grazie alla loro posizione idilliaca e drammatica, affacciati sul mare, questi luoghi iconici abbandonati di recente sono diventati sempre più popolari come destinazione di vacanza. Molti viaggiatori oggi sono in cerca di esperienze uniche. Passare la notte in un faro ti farà avvicinare alla storia della Norvegia, nazione di marinai e naviganti, mentre ascolti le onde che si infrangono sugli scogli. Oltretutto queste costruzioni sono belle da fotografare e sono un soggetto perfetto da condividere con famigliari, amici, e con tutto il mondo.

In tutto sono circa 60 i fari norvegesi che si possono affittare per il pernottamento. Le tariffe sono di diverse fasce di prezzo. Lo stato è ancora proprietario della maggior parte dei fari, e collabora con le associazioni e le organizzazioni locali per tenerli aperti per visite, tour e pernottamento. Altri sono proprietà di privati, che li gestiscono commercialmente.

Prenota il tuo pernottamento con un certo anticipo rispetto al periodo previsto, perché sempre più viaggiatori hanno scoperto questi luoghi speciali in cui soggiornare.

 

 

Un soggiorno in fattoria 

 

I centri abitati in Norvegia sembrano fatti apposta per le vacanze in fattoria, dato che le fattorie sorgono spesso in luoghi idilliaci e offrono moltissime attività in mezzo alla natura nelle immediate vicinanze, come escursioni a piedi, pesca, equitazione e kayak.

In molte fattorie puoi dare una mano nei lavori quotidiani e conoscere le attività agricole e gli animali, o come si coltiva in modo biologico. E se volessi cimentarti nell’agricoltura biologica puoi offrirti volontario come ‘wwoofer’ (dalla parola inglese woofing, abbaiare, ma con due W) in più di un centinaio di fattorie norvegesi.

Un numero crescente di fattorie si è modernizzato in armonia con lo stile originale. Alcune ospitano principalmente adulti in cerca di pace e quiete in buona compagnia, mentre altre sono appositamente pensate per famiglie vivaci con bambini che corrono liberamente e imparano a conoscere tutto, dai conigli nani alle mucche, o partecipano ai lavori agricoli.

E il cibo? Diciamo soltanto che la maggior parte degli ingredienti sono decisamente locali – e che i critici culinari sono entusiasti delle prelibatezze gastronomiche che vengono servite in molte fattorie.

 

Fonte: Visit Norway

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