LA RED BULL CLIFF DIVING WORLD SERIES SBARCA IN LIBANO

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jessca Macaulay

 

Domenica 14 luglio i 24 intrepidi tuffatori dalle grandi altezze sfideranno la roccia pura dei faraglioni di Pigeon Rocks a Beirut.

 


Con l’inizio della seconda metà della stagione, la Red Bull Cliff Diving World Series muove ancora verso nuovi territori, e raggiunge i giganteschi faraglioni al largo della costa del quartiere Raouchè di Beirut, terza grande novità del campionato. Occhi puntati sui campioni in carica, che cercheranno di allungare ulteriormente il loro vantaggio. Se l’australiana Rhiannan Iffland non è stata battuta neanche una volta nel corso di questa stagione, e si prepara a vincere per la quinta volta consecutiva, per Gary Hunt primeggiare in un luogo così puro e naturale significherebbe portare a casa la terza vittoria della stagione “off-the-cliff”, con tuffi direttamente dalla roccia pura, dopo la gara nelle Filippine e quella delle Azzorre. Nonostante la coppia vincente sia già in lizza per il trofeo del Re Kahekili, a movimentare la gara nella capitale Libanese ci penseranno gli altri diver, desiderosi di conquistare punti vitali in classifica.

Nella gara alle Azzorre di due settimane fa, Hunt ha dovuto mettercela tutta per uscire vittorioso dalla sfida con il messicano Jonathan Paredes che è riuscito a superare se stesso, e raggiungere un punteggio record eccezionale, strappando ben sei 10 dalla giuria. Se Paredes riuscisse a rendere il suo sforzo eroico dell’ultima gara la normalità delle sue performance nelle restanti tappe del circuito, l’ondata di fiducia di Hunt potrebbe assottigliarsi proprio sul finire della stagione. Anche lo statunitense Andy Jones, reduce da un ottimo 2° e 3° posto nelle ultime due sfide, è sicuramente uno dei favoriti alla vittoria. Il 34enne è infatti un maestro del controllo aereo ed è un avversario da non sottovalutare quando ci sono tappe inedite all’orizzonte.

Nella Red Bull Cliff Diving Women’s World Series, il circuito femminile della competizione, nessuno è ancora riuscito a fermare la Iffland. La 3 volte campionessa del mondo non si è lasciata intimorire né dalle location inedite della stagione, né dalla competizione con le altre diver, come la canadese Lysanne Richard, salita sul podio 3 volte, o la promettente diver 26enne inglese Jessica Macaulay che ha messo a segno il suo primo traguardo da atleta titolare nelle Azzorre Portoghesi, conquistando un 2° posto che le ha consentito di superare la bielorussa Yana Nestsiarava nella classifica generale.

Dopo la finali di stagione in Oman nel 2012 e a Dubai nel 2016, la World Series fa ritorno in Medio Oriente per la terza volta nella sua storia, e lo fa promettendo la terza emozionante sfida di tuffi “off-the-cliff” della stagione.

La presenza dei tuffi acrobatici dai 27 metri dei nostri diver non potrà che regalare ulteriore stupore ed emozione ai numerosissimi fan che affolleranno il lungomare per godersi tutta l’adrenalina e i colpi di scena della gara.

 

 

 

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