A Milano in mostra la collezione Thannhauser del Guggenheim museum di New York

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Il prossimo ottobre Milano ospita l’incredibile collezione Thannhauser del Guggenheim museum di New York. Dal 17 ottobre al 9 febbraio i visitatori hanno la possibilità di visitare all’interno del Palazzo Reale un corpus di cinquanta capolavori di grandi maestri dell’Impressionismo, del post-Impressionismo e delle avanguardie di inizio XX secolo, tra cui Paul Cézanne, Pierre-Auguste Renoir, Edgar Degas,Paul Gauguin, Edouard Manet, Claude Monet, Vincent van Gogh e un importante nucleo di opere di Pablo Picasso.


La curatrice dell’esposizione, Megan Fontanella – conservatrice di arte moderna al Guggenheim – propone un percorso che racconta la storia della collezione che Heinrich Thannhauser costruì insieme a suo figlio Justin e alla seconda moglie Hilde per poi donarla, nel 1965, alla Fondazione Solomon R. Guggenheim, che da allora la espone in modo permanente in una sezione del grande museo di New York.

Tutto ha inizio nel 1905 quando Heinrich Thannhauser, mercante d’arte ebreo padre di Justin, apre la prima galleria a Monaco e nel 1908 presenta la prima grande retrospettiva dedicata a Van Gogh in Germania. Dal 1909 suo figlio Justin lo affianca in questa attività, diventando nel tempo il vero protagonista sia dal punto di vista organizzativo che dell’acquisizione di opere d’arte. Nel 1911 viene presentata la prima esposizione del gruppo “Blaue reiter (Il Cavaliere azzurro)”, nel 1913, invece, una delle prime grandi mostre dedicate a Picasso; inizia così una lunga amicizia tra Justin e il maestro spagnolo che durerà sino alla morte dell’artista nel 1973. 

Durante la prima guerra mondiale Justin entra nell’esercito, ferito e decorato con la croce di ferro, successivamente sposerà Kate, da cui avrà i figli Heinz e Michel. Nel 1920 Justin apre una galleria a Lucerna e nel 1926 nella galleria di Monaco, in cui presenta una importante mostra su Degas. Nel 1927 apre una nuova galleria a Berlino, dove concentra sotto il suo nome tutta l’attività. Nel 1935 muore il padre Heinrich e nel 1937, a causa delle minacce naziste, Justin si trasferisce a Parigi aprendo una nuova galleria. Sono di questi anni grandi mostre dedicate a Gauguin, Matisse e Monet.

Quando nel 1940 le truppe tedesche invadono Parigi Justin è in Svizzera e non può ritornare in Francia. Alla fine di quell’anno si imbarca da Lisbona alla volta di  New York. Nel 1944 il figlio Heinz viene ucciso in guerra, l’altro figlio Michel si suicida nel 1952, mentre la moglie Kate muore nel 1960. Due anni dopo Justin sposa Hilde Breitwisch. Essendo rimasto senza eredi e condividendo appieno la promozione dell’innovazione artistica di Solomon R. Guggenheim,  fa dono al museo americano di settantacinque opere della sua collezione, tra cui trenta lavori di Picasso. Nel 1965 le opere sono presentate nella sala dedicata del museo.

La casa newyorchese dei Thannhauser per venti anni è stata un luogo di ritrovo per grandi personaggi del mondo della cultura, dell’arte, della musica, del teatro, del cinema, della fotografia come Leonard Bernstein, Louise Bourgeois, Henri Cartier-Bresson, Marcel Duchamp, Jean Renoir, Arturo Toscanini. Justin Thannhauser muore nel 1976 in Svizzera a 84 anni. La moglie Hilde nel 1984 dona al Museo altre 10 opere, che entrano nella collezione Guggenheim alla sua morte nel 1991.

La mostra milanese è la terza e ultima tappa di questa esposizione che per la prima volta in Europa ha presentato grandi capolavori dell’arte : dopo la prima tappa al Guggenheim di Bilbao e la seconda all’Hotel de Caumont di Aix-en-Provence, Palazzo Reale a Milano rappresenta la tappa conclusiva della mostra, dopo la quale le opere faranno ritorno a New York. Insieme alle opere della Collezione Thannhauser, il Museo Guggenheim ha scelto, per arricchire maggiormente la mostra e dimostrare la profonda convergenza tra le due collezioni, di esporre alcuni altri prestigiosi lavori degli stessi celebri artisti o di altri grandi maestri.
 
In questa mostra si intrecciano una grande storia di collezionismo che ha attraversato tutto il ventesimo secolo, la volontà di un importante museo di New York che offre a Milano l’opportunità di ammirare i suoi capolavori senza attraversare l’oceano e l’impegno di Palazzo Reale nel proporre ogni anno una mostra in grado di raccontare le collezioni dei più prestigiosi musei di tutto il mondo – afferma l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno –. Una combinazione perfetta che arricchisce l’offerta culturale dell’autunno milanese”.

Credits

Promossa e prodotta dal Comune di Milano Cultura, Palazzo Reale e Mondomostre Skira, la mostra è dunque un’occasione unica e irripetibile per ammirare lavori di eccezionale qualità di grandi maestri della pittura europea sinora mai esposti fuori dagli Stati Uniti.

Informazioni:

Guggenheim. La collezione Thannhauser, da van Gogh a Picasso

Milano, Palazzo Reale

17 ottobre – 9 febbraio

Orari:

Lunedì
14:30 – 19:30
Martedì
9:30 – 19:30
Mercoledì
9:30 – 19:30
Giovedì
9:30 – 22:30
Venerdì
9:30 – 19:30
Sabato
9:30 – 22:30
Domenica
9:30 – 19:30

Sito: https://www.palazzorealemilano.it

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