Moda: Penna (M5S), a Roma un palazzo dedicato alle eccellenze

Print Friendly, PDF & Email

 


Il 25 luglio l’Assemblea Capitolina ha approvato la mozione per istituire un palazzo della moda a Roma. L’edificio di proprietà comunale che ospiterà la vetrina del Made in Italy sarà  in Via dei Soldati 25/C, nel centro storico della Capitale.


“Roma avrà un luogo unico esclusivamente dedicato alle eccellenze romane del settore moda. Con la mozione approvata lo scorso 25 luglio in Assemblea Capitolina vogliamo istituire, all’interno di un edificio di proprietà di Roma Capitale, un vero e proprio Palazzo della Moda” dichiara Carola Penna, Presidente della commissione Turismo, Moda e Relazioni Internazionali.

 

“A questo scopo – aggiunge – l’immobile che si adatterebbe magnificamente ad accogliere i protagonisti della moda romana e a diventarne la vetrina è l’edificio di proprietà capitolina di Via dei Soldati 25/C che è rientrato in possesso dell’Amministrazione lo scorso 4 giugno. Il palazzo è ubicato nel centro storico della città ed è vicino a molti luoghi simbolo della Capitale – quali ad esempio Piazza Navona, Castel Sant’Angelo e Pantheon – con un affaccio privilegiato sul Lungotevere Marzio. L’obiettivo sarà quello di promuovere l’immagine di Roma nel mondo, di diffonderne l’unicità e le peculiarità incoraggiando ovviamente anche gli investimenti”.

 

“E’ importante pensare e intraprendere azioni serie a tutela del settore moda e del made in Italy. Dagli artigiani, ai piccoli laboratori, dalle accademie di moda ai grandi marchi che hanno reso la nostra città conosciuta nel mondo per le loro creazioni, che rappresentano ciò che di più raffinato possa essere concepito. Vogliamo coinvolgere e supportare le sartorie, le accademie e le case di moda presenti e attive sul nostro territorio. Il settore della moda è un patrimonio tutto italiano che deve essere riconsiderato e rilanciato, specie sul territorio romano che ha visto nascere le più note case di moda: da Bulgari a Fendi, da Gattinoni a Balestra a Biagiotti, solo per citarne alcune. Il settore sta sì vivendo un momento di incertezza, ma l’interesse per le produzioni italiane rimane invariato nel tempo.  Questo perché il made in Italy era e resta il fiore all’occhiello della nostra tradizione manifatturiera artigiana; in un capo d’abbigliamento italiano c’è tutta la storia e la qualità che il mondo ci invidia. La moda che esce dai nostri laboratori e il sapere delle nostre accademie rappresentano quella cultura produttiva, quell’impegno, quei valori e quei meriti che dobbiamo rilanciare collaborando con loro e con tutte le realtà imprenditoriali profondamente radicate nei territori del nostro paese. Incoraggiare le nuove generazioni alla creatività e alla ricerca è un nostro dovere.  È importante quindi che nella Capitale d’Italia sia presente un luogo dedicato alla moda romana che possa favorire il rilancio di tutto il comparto: sartorie, laboratori, accademie e case di moda” conclude la consigliera del M5S.

Fonte: Comunicazione gruppo 5 stelle comune di Roma

Potrebbe interessarti anche:

La Valle dei Templi fa da sfondo alla sfilata di Dolce e Gabbana
Print Friendly, PDF & Email

copyright Riproduzione riservata.

Vai alla barra degli strumenti