Piergiorgio Branzi per il World Press Photo 2019 di Matera

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Sabato 13 luglio alle ore 18,00 Piergiorgio Branzi presenterà la sua opera a Matera per il World Press Photo 2019: cinquanta anni di sguardi sul mondo in bianco e nero. Ingresso libero.


Il mondo in bianco e nero di Piergiorgio Branzi, cinquanta anni di storia d’Italia e non solo attraverso la sua fotografia in un racconto dedicato, in occasione della mostra del World Press Photo 2019 a Matera.

Sabato 13 luglio alle ore 18,00 al circolo La Scaletta presso Palazzo Bronzini, nei Sassi di Matera in via Sette Dolori 10,  Piergiorgio Branzi racconterà più di cinquanta anni di sguardi sul mondo, in conversazione con Enrico Stefanelli presidente del Photolux Festival e partner organizzatore della rassegna lucana.

Testimone del nostro tempo, Branzi ci accompagna nella sua Toscana, con le fotografie in bianco e nero degli anni Cinquanta, per passare da Mosca dove ha vissuto cinque anni come inviato Rai, da Parigi, per poi tornare a percorrere la nostra Penisola e arrivare alla sua ultima produzione, più sperimentale. “Potrà sembrare un’affermazione azzardata ma, a mio giudizio, fotografare è un’operazione compromettente” ha dichiarato l’autore commentando il suo lavoro. “Compromettente perché quel fondo di bicchiere che conosciamo, e che capta quel lampo di luce che racchiude un frammento di realtà, è rivolto verso l’esterno, ma l’immagine proviene dal nostro intimo più profondo e nascosto: e ci racconta e ci smaschera”.

La conversazione di sabato 13 luglio fa parte delle varie iniziative che hanno accompagnato la rassegna del World Press Photo di Matera e che vedrà come appuntamento finale, il 14 luglio, la presentazione dell’ultimo libro “Tokyo Tsukiji” di Nicola Tanzini, che raccoglie il frutto di due anni di lavoro, durante i quali il fotografo si è dedicato al racconto di uno dei luoghi più tradizionali di Tokyo, il mercato ittico Tsukiji (in giapponese Tsukiji shijō), uno dei più grandi al mondo, in reportage fotografico sulla genuinità del lavoro umano.

Sono gli ultimissimi giorni, fino a domenica 14 luglio, per visitare la mostra del World Press Photo 2019, allestita presso gli Ipogei Motta, gradinata via San Bartolomeo, 46 a pochi metri dalla centrale via D. Ridola. La mostra espone le immagini vincitrici del World Press Photo, il prestigioso premio fotogiornalistico che dal 1955 premia le migliori fotografie che raccontano notizie dell’anno precedente. Un invito a osservare, a riflettere e comprendere il mondo attraverso gli scatti di grandi fotografi.

Novità di quest’anno, la World Press Photo Story of the Year che premia il fotografo che ha saputo produrre la migliore storia fotogiornalistica dell’anno, scegliendo di raccontare un evento o una tematica di grande importanza giornalistica attraverso la migliore sequenza fotografica. Il Vincitore di questo primo nuovo riconoscimento è stato  il  fotografo Pieter Ten Hoopen con “The Migrant Caravan”, premiato nella categoria Spot News Stories con un lavoro sulla carovana dei migranti diretta dal Centro America negli Stati Uniti.

Tra i fotografi italiani, tre i premiati: Lorenzo Tugnoli con Yemen Crisis (anche tra i finalisti del World Press Photo Story of the Year), Marco Gualazzini con The Lake Chad Crisis e Daniele Volpe con Still Life Volcano.

 

Informazioni

WORLD PRESS PHOTO 2019

15 Giugno – 14 Luglio, 2019

Ipogei Motta, Gradinata Via San Bartolomeo, 46 (Via Ridola)

Tutti i giorni dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:30- 22:00

Biglietti : intero 7 €; ridotto 6 €

*gruppi a partire da 10 persone paganti, studenti sotto i 25 e over 65.

PIERGIORGIO BRANZI

Sabato 13 luglio – ore 18,00

Circolo La scaletta Matera

Palazzo Bronzini, via Sette Dolori, 10

(ingresso libero)

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