Comunità, valorizzazione e sostenibilità: il progetto Valli Resilienti per la rinascita delle Prealpi bresciane

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La Valle Trompia e la Valle Sabbia sono le “Valli Resilienti”: territori periferici dell’area bresciana afflitti dallo spopolamento, che ora vengono rilanciati con un programma di valorizzazione  cofinanziato dalla Fondazione Cariplo. Ingredienti fondamentali: la partecipazione collettiva e la sostenibilità. Che passa anche per le due ruote


La “resilienza”, termine oggi molto in voga, indica la capacità di resistere e reagire agli urti della vita: situazioni critiche, traumi, esperienze negative. Un concetto elastico che può applicarsi anche ad ambiti diversi da quello psicologico.

Lo troviamo a dare il nome, ad esempio, a un progetto che coinvolge le valli delle Prealpi bresciane, la Valle Trompia e Valle Sabbia: qui gli “urti” sono lo spopolamento e la dimenticanza, l’impoverimento e l’abbandono. Una condizione legata alla perifericità di questi luoghi e alla frammentazione del tessuto sociale, a cui si sta cercando di rispondere con un progetto che punta a ridare vita alla zona con iniziative di valorizzazione culturale, storica e territoriale attraverso il coinvolgimento attivo degli abitanti.

Il progetto Valli Resilienti – oltre 6 milioni di euro, 25 comuni coinvolti – si avvale dei finanziamenti della Fondazione Cariplo nell’ambito del programma AttivAree, che supporta la rinascita delle aree interne riducendone l’isolamento e favorendo buone pratiche di ritorno.

Quattro le direzioni in cui si articola il progetto: Valli smart, per il potenziamento digitale dell’area; Valli solidali, che sollecita una partecipazione alla comunità attiva e responsabile, a sostegno soprattutto delle fasce più deboli della popolazione; Valli Collaborative, per riscoprire l’identità dell’area, i valori e la storia che la contraddistinguono; Valli Viventi, per lo sfruttamento (virtuoso e sostenibile) delle risorse ambientali. Una strategia articolata che parte dall’ascolto del territorio e coinvolge diversi ambiti, quindi, per creare un sistema integrato tra le esperienze e le competenze locali con l’uso delle nuove tecnologie. Senza perdere di vista l’obiettivo principale: raggiungere uno sviluppo locale sostenibile e responsabile e rafforzare i legami di collaborazione e appartenenza all’interno della comunità.

Riscoprire le Valli Resilienti pedalando

Il turismo sostenibile, si sa, passa anche dalle due ruote. E la Valle Trompia e Valle Sabbia, un territorio rigoglioso e vario che comprende montagne, corsi d’acqua e ampi spazi naturali, sono luoghi ideali da scoprire (o riscoprire) al ritmo lento della pedalata.

Per questo tra le iniziative del progetto Valli Resilienti c’è la Greenway, una rete di percorsi ciclabili che si estende per più di 1.500 km attraverso le due valli, con percorsi per mountain bike, slow e road bike. Tutti facilmente raggiungibili, a meno di 30 km dalla città di Brescia, questi lunghi e affascinanti percorsi conducono nel cuore delle Valli, attraversando le due meraviglie naturali delle Prealpi Bresciane, la cima del Monte Maniva e le rive del lago d’Idro.

La Greenway verrà inaugurata ufficialmente il 28-29 settembre, con una serie di attività che lasceranno soddisfatti gli appassionati di ciclismo. Si parte il primo giorno con il “testing” dei due percorsi di mountain bike: il primo, da 8km, è aperto anche ai non esperti, con sterrati dolci che porteranno da Crone (BS) fino alle cascate del Monte Manos. Il secondo, da 25 km, è invece pensato per i biker più allenati e passerà da Idro (BS) e dal Monte Stino. I partecipanti saranno affiancati da una guida esperta, che darà consigli sui tratti più impegnativi e guiderà il gruppo ai punti panoramici più suggestivi. Il percorso terminerà con una pausa gustosa al campo base di Crone, dove si potranno degustare i prodotti locali. Domenica 29 settembre si aprirà invece con la presentazione dei percorsi slow: quello medio di 60km oppure quello lungo da 72 km. Parallelamente all’iniziativa slow, si terrà la randonnée alla scoperta del percorso road.

Non occorrerà aspettare l’inaugurazione, però, per avere un assaggio dei nuovi percorsi bike: dall’8 al 15 settembre il Camping Vantone Pineta dedicherà una settimana al mondo delle due ruote, per esplorare con un po’ di anticipo i sentieri del crinale tra le due Valli e le alture che si affacciano sul lago d’Idro. Inclusi nel pacchetto i pernottamenti presso il camping, le prime colazioni e i pranzi al sacco nei giorni delle uscite in bicicletta, oltre che a una cena di addio con vista lago a base di prodotti tipici.

I più impazienti (e temerari) dovranno aspettare solo fino al 25 agosto per sperimentare il percorso più adrenalinico della greenway: nel giorno della Iron Valley, una mountain bike marathon a coppie organizzata dal Bike Park Pezzeda e dall’esperto rider Gianni Mozzoni, potranno cimentarsi con le curve del crinale fra la Valle Trompia e la Valle Sabbia, che partono dal Monte Maniva e conducono fino a Brescia.

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