Le vacanze degli italiani secondo i dati dell’osservatorio Astoi Confindustria viaggi

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La durata di viaggi e vacanze va dai classici 7 giorni ai 13 giorni al massimo. Oggi gli italiani preferiscono diluire i giorni liberi in più periodi dell’anno.


La totalità degli associati ASTOI ha registrato una crescita delle prenotazioni rispetto al 2018, in un range che va dal 5% al 10%.

Nonostante l’andamento discontinuo delle vendite, grazie agli alti volumi realizzati entro il 31 marzo, che hanno assicurato una buona parte del fatturato estivo dei tour operator, e alla ripresa della domanda e delle prenotazioni tra fine maggio e inizio giugno, le previsioni per l’estate 2019 restano positive e in crescita.

La durata di viaggi e vacanze va dai classici 7 giorni ai 13 giorni al massimo. Oggi gli italiani preferiscono diluire i giorni liberi in più periodi dell’anno.

Le politiche di prenotazione anticipata (advance booking) hanno generato alte performance di vendita, in particolare nei primi 3 mesi dell’anno. Si riconferma, quindi, in crescita anche quest’anno la tendenza, di una parte degli italiani, ad anticipare le decisioni e l’acquisto della vacanza, per garantirsi migliori prezzi e soluzioni di viaggio, in linea con i trend europei.

Un dato da leggere è l’allungamento delle stagioni di spalla: maggio e ottobre piacciono molto, anche grazie al Mar Rosso, che rappresenta una destinazione con prezzi allettanti e clima ideale anche in questi mesi.

In Italia i soggiorni mare premiano per l’ennesima volta Sardegna, Sicilia, Puglia e Calabria. Però piacciono anche le città: Venezia, Firenze, Roma.

In Europa hanno ottenuto grande consenso i tour in Bulgaria, Russia e Serbia. Bene anche Germania, Irlanda, Gran Bretagna.

Il medio raggio ha visto ripartire, dopo alcuni anni di stasi, la Turchia e, dal punto di vista dei soggiorni balneari, la Tunisia; si riconferma l’alta richiesta per il Mar Rosso egiziano, ormai in forte ripresa da oltre un anno, con numeri molto importanti e un innalzamento di qualità e prezzo medio pratica.

La Grecia non ha mostrato cambiamenti significativi rispetto alle estati passate, la Spagna ha sempre una buona richiesta ma in calo rispetto allo scorso anno a causa di prezzi piùalti.

Le crociere muovono tanti passeggeri nel Mediterraneo Orientale, nelle Capitali Baltiche e nel Nord Europa.

Il lungo raggio conferma l’alta domanda di destinazioni come gli Stati Uniti,tour dei parchi in particolare, e il Giappone. Tutti i Soci che le programmano rilevano un inarrestabile trend positivo.

Il relax nei mari lontani non è più una tendenza esclusivamente invernale: agli italiani piace abbronzarsi anche in estate nell’Oceano Indiano specialmente a Zanzibar, in Kenya, Madagascar e Maldive ma anche in Oriente sulle spiagge della Malesia.

Buona anche la richiesta di tour di scoperta, abbinati al relax, per mete come il Sud Africa con estensione Mauritius e Seychelles.

Le destinazioni dove invece si sono rilevate flessioni nella domanda, rispetto al passato, sono Messico, Sri Lanka e Caraibi (Repubblica Dominicana esclusa).

Sono sempre più richiesti i resort adults only e sempre bene accolte le nuove mete; quest’anno hanno preso piede la Colombia, le crociere che abbinano Baleari e Sardegna, l’Islanda declinata in modi alternativi (trekking, tenda, self drive di gruppo con guida).

È piaciuta la personalizzazione, come ad esempio vacanze surf alle Maldive, viaggi in compagnia di noti fotografi professionisti e tour d’élite, con alto livello di servizi, ristoranti con menu à la carte e guide a disposizione.

Per i giovani, stanno riscuotendo molto successo le vacanze studio tematiche, dove si abbinano corsi di lingua alla pratica di uno sport, allo studio del giornalismo, così come i combinati con viaggi avventura/natura, viaggi culturali che prevedono visite a prestigiose università locali.

I viaggi studio per ragazzi 15/17 anni sono cresciuti, nell’estate 2019, dell’8%. Le famiglie credono nel valore dell’esperienza education e mandano i figli non più solo in Europa ma anche negli Stati Uniti e Canada. Si va dalle 2/3 settimane di permanenza fino al semestre scolastico.

La tipologia di soggiorno più ambita è il college rispetto alla famiglia.

L’inglese rimane la lingua di punta; destano molto interesse anche lo spagnolo e alcune lingue “emergenti”, quali il russo e il cinese, mentre meno richieste sono il francese e il tedesco.

Inoltre, impazza il viaggio post maturità, all’insegna del divertimento, si abbandonano i libri e si indossa il costume; le località preferite nell’estate 2019 sono

Gallipoli, Manfredonia, Lloret de Mar e Ibiza (Spagna), Buddva (Montenegro), Kavos, Corfù, Zante (Grecia). I giovani italiani mostrano anche molto interesse per l’high school program che permette di frequentare un periodo che va dai tre ai sei mesi fino a un anno, in una scuola straniera, consentendo ai ragazzi di stare a contatto con altri studenti provenienti da tutte le parti del mondo e di alloggiare in college o presso una famiglia locale.

Nella fascia 25-35 anni

Il pubblico delle crociere si è indirizzato verso quelle che sostano alle Baleari (Palma di Maiorca e Ibiza). Il segmento che vuole viaggi di gruppo on the road, dove il 65% è rappresentato da donne, mostra idee chiare: per i viaggi di scoperta le destinazioni sono Giordania, Giappone, Colombia e Perù, mentre per l’abbinata visite e mare, sono state scelte Indonesia, Thailandia, Corfù e Sicilia.

 

Fonte: Federturismo Confindustria

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