Il Medioevo rivive a Narni con la Rivincita della Corsa all’Anello

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L’Umbria riapre le pagine della sua storia più bella: a Narni dal 13 al 22 settembre si torna nel Medioevo, con la Rivincita della Corsa all’Anello. In programma anche mostre, convegni a tema, concerti, spettacoli di danza e cooking show con ricette medievali. Insomma, molto più di una semplice rievocazione storica!


La “superba Narnia” torna a vestire il suo abito migliore per proporre ai visitatori un affascinante viaggio indietro nel tempo. Dal 13 al 22 settembre il Medioevo rivivrà nelle piazze e nei vicoli dello splendido centro umbro grazie alla Rivincita, l’appendice della Corsa all’Anello di maggio. Non si tratta di una semplice rievocazione storica, ma di un vero e proprio baluardo di origini nobili e antiche; un’occasione per valorizzare le bellezze architettoniche di Narni attraverso splendidi spettacoli, per ricostruire luoghi e momenti della storia e della tradizione locale, per coinvolgere il pubblico e per divulgare le particolarità di un periodo come il Trecento. Nella cittadina in provincia di Terni, tutto “profumerà” di Medioevo: bandiere, arredamenti, bando di sfida, musica e ovviamente la rivalità fra i Terzieri – Mezule, Fraporta e Santa Maria – i cui abili cavalieri si sfideranno nel “campo de li giochi” per la conquista dell’ambito premio, l’anello d’argento.

Riproposta con successo dal 1969, la Corsa all’Anello si distingue nel panorama delle Feste Storiche nazionali ed europee per la minuziosa ricerca dei collegamenti con la propria tradizione. Di certo la gara, che rappresentava l’evento di punta dei festeggiamenti in onore del Beato Giovenale, affonda le sue radici almeno nel 1371, pur con regole diverse rispetto ad oggi: l’abilità e la precisione dei cavalieri di un tempo si fondono con il tempismo e il colpo d’occhio di quelli dei giorni nostri. Ogni Terziere scende in campo con tre cavalli e altrettanti cavalieri; questi si affrontano un circuito elissoidale dove, al centro dei due rettilinei, sono posti due porta anelli, dai quali i cavalieri devono infilare con una lancia della lunghezza di 2,60 metri un anello del diametro di 6 centimetri; vince chi arrivando prima al terzo anello, tramite un congegno elettrico fa cadere l’anello all’altro cavaliere.

La Rivincita prenderà il via il 13 settembre con il passaggio del banditore e l’apertura delle osterie, e terminerà il 22 settembre con la sfida al “campo de li giochi”. Nel ricco programma spiccano le mostre, i convegni a tema, i concerti e gli spettacoli di danza, con tante irresistibili novità rispetto alle passate edizioni. Saranno tre gli ospiti di punta che parteciperanno all’evento. Domenica 15 settembre alle 20, presso il Giardino dei Semplici di Palazzo dei Priori, il celebre cuoco Giorgio Barchiesi (in arte “Giorgione”) parteciperà al “certamen gastronomico” con il Mastro Martino da Como: i due cuochi si affronteranno in un cooking show nel quale reinterpreteranno ricette medievali, con il pubblico presente che potrà assaggiare e votare i piatti, decretando il vincitore. Giovedì 19 settembre arriverà a Narni Samanta Togni, ballerina del programma di Raiuno “Ballando con le Stelle”: la danzatrice presenzierà l’evento che si terrà alle 21 in piazza dei Priori “Choreutike”, spettacolo congiunto dei gruppi danza dei Terzieri, e si esibirà con le ballerine interpretando la Madonna, alla quale la Rivincita è dedicata. Venerdì 20 settembre l’ospite speciale sarà il percussionista e cantautore Tullio De Piscopo, che alle 21.30 parteciperà allo stadio San Girolamo all’evento “Cor unum, unum sonum”, grande spettacolo coreografico a cura dei gruppi musici della Corsa all’Anello, degli sbandieratori Città di Narni e della Compagnia Milites Gattamelata del terziere Mezule: De Piscopo che parteciperà allo spettacolo, suonando con i musici, al termine si esibirà in un’attesa jam session.

Tra uno spettacolo e l’altro varrà davvero la pena assaggiare un buon piatto di manfricoli, delizioso primo piatto della tradizione locale che viene impastato con l’acqua di Stifone, una località lungo il fiume Nera la cui sorgente ha un sapore particolare; simili alle tagliatelle ma più spessi, nascono dall’impasto di acqua e farina di grano duro, senza usare l’uovo; per la loro lavorazione si utilizza la classica “spianatora” (una tavola di legno ricoperta di farina) e un sapiente lavoro manuale di allungamento e arrotondamento per ottenere delle lunghe cordicine di pasta: da qui il nome di manfricoli, ovvero “sfregati a mano”.
Narni, che ha ispirato bellissime cronache fantasy e che da sempre strega i turisti che la raggiungono, conserva intatte tante tracce del suo glorioso passato. È il caso della Cattedrale romanica nella quale si trovano opere del Rossellino e di altri famosi artisti, della chiesa di San Francesco e del Palazzo dei Priori, costruito nel 1275 probabilmente da Gattapone da Gubbio e posto nella omonima piazza medioevale. Meritano una visita anche il Palazzo Comunale, il Museo Civico, ospitato nel palazzo settecentesco della nobile famiglia Eroli che vanta opere del calibro del Benozzo Gozzoli e del Ghirlandaio, la Chiesa di Santa Restituta e i Giardini di San Bernardo, dai quali si può ammirare la splendida vallata del fiume Nera e dai quali si accede anche ai sotterranei di San Domenico e al meraviglioso percorso di “Narni Sotterranea”, l’antica Chiesa di San Domenico oggi sede della biblioteca e dell’archivio di Stato e  la meravigliosa chiesa romanica di Santa Maria Impensole. Ai margini del centro storico si trovano la possente Rocca Albornoz costruita intorno al 1370 da Ugolino di Montematre e recentemente restaurata, e il Ponte d’Augusto, costruito nel 27 a.C. A pochi chilometri di distanza è possibile ammirare lo Speco di S. Francesco, l’Abbazia di San Cassiano e la Chiesa protoromanica di Santa Pudenziana.

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