Taste of Roma 2019 chiude i battenti, i dati confermano l’affetto del pubblico

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Ieri ha chiuso i battenti Taste of Roma 2019, l’evento organizzato da BEIT Events che ogni anno unisce il buon cibo all’amore per la condivisione. Oltre 500 giornalisti presenti, più di 1500 ospiti alla Vip Lounge by Diners Club International e oltre 5.000 le persone che hanno deciso di partecipare a una delle numerose attività interattive proposte.


Ha chiuso ieri i battenti, domenica 22 settembre, Taste of Roma, l’evento organizzato da BEIT Events che ogni anno unisce il buon cibo all’amore per la condivisione. In linea con le edizioni precedenti le presenze registrate nei 4 giorni della manifestazione, nonostante una domenica di pioggia. Ma sono soprattutto i riscontri del pubblico e degli chef che confermano quanto sia nel cuore di tutti questo evento.

Tanti gli ospiti del mondo della stampa e dei media, gli chef in visita agli amici ristoratori presenti e quasi 1000 gli accrediti per la sezione B2B del venerdì a pranzo, segno che sempre di più Taste of Roma è anche un’occasione per fare business intorno ad un tavolo conviviale. Alcuni dei numeri dell’ottava edizione romana: oltre 500 giornalisti presenti, più di 1500 ospiti alla Vip Lounge by Diners Club International dove si è anche svolto il 19 settembre il party di inaugurazione con la presenza di numerosi VIP, oltre 5.000 le persone che hanno deciso di partecipare ad una delle numerose attività interattive proposte.

Il tema di Taste of Roma di quest’anno, il colore e il suo abbinamento al cibo, ha permesso a tutti di percorrere un viaggio che risveglia tutti i 5 sensi. Ogni chef ha infatti presentato un piatto icona creato appositamente per raccontare l’evoluzione della propria cucina. A stupire tutti è stato come la componente cromatica del cibo, declinata nei colori del rosso, il verde, il bianco, l’arancione e il nero, non si sia limitata solo all’aspetto visivo, ma sia riuscita a riportare alla memoria determinate esperienze ed emozioni, creando aspettative sul gusto inaspettate.

I 14 Ristoranti di Taste of Roma hanno sfornato migliaia di piatti gourmet, tutti preparati espressi negli spazi “pop up”. Tra le proposte che l’hanno fatta da padrone: la carbonara di Pipero, il fish Burger di Per Me, il kebab di coniglio di Convivio Troiani, il carpaccio di capesante e il rigatoncello su spuma di peperoni de La Pergola Hotel Rome Cavalieri.

Molto gettonate e varie anche le attività ideate per Taste of Roma. La BBQ Experience, presentata proprio per la prima volta quest’anno e in collaborazione con Weber, Heinz e il canale Vice Munchies, ha avuto un vero e propri “overbooking” di richieste e di presenze: centinaia di persone hanno preso parte ai numerosi appuntamenti organizzati per rivelare i segreti nascosti dietro a un’ottima grigliata.

Di grande impatto visivo Il Salotto del vino con il suo esclusivo “autobus del gusto”.  Realizzato in collaborazione con Trimani, ha segnato la partecipazione di moltissimi appassionati che hanno avuto l’occasione di salire direttamente a bordo per conoscere e degustare vini di zone, vitigni e aziende operanti nella zona del Lazio.

Come ogni anno apprezzatissima e sempre affollatissima La scuola di Cucina, in collaborazione con Aa Tavola con lo Chef, che ha dato la possibilità ai partecipanti-protagonisti di “mettere le mani in pasta” con l’aiuto dei grandi chef presenti alla kermesse.

Il nuovissimo Taste Residence by Zacapa è stato protagonista di brunch e cene realizzati ogni giorno da chef differenti del territorio romano, che si sono appunto trasferiti “in residence” dentro l’area del Taste. Solo su prenotazione e con posti limitati, ha visto il tutto esaurito anche grazie all’abbinamento dei piatti con il Rum Zacapa, che ha trasportato gli ospiti nei suoi loghi esotici di orgine.

Sempre realizzato in partnership con Diageo, il “Tanqueray N° TEN Bar & Table Experience” dove è stato possibile vivere per tutti gli amanti del Gin un’esperienza sensoriale unica tramite il blind taste.

Per la prima volta a Taste of Roma, lo stand di “Taste of Thailand” ha dato l’opportunità di scoprire tutti i segreti della cucina Thailandese: un’occasione speciale per gustare, ascoltare le caratteristiche e le storie culinarie, sentire i profumi e ammirare visivamente i risultati dei cibi proposti da una top chef donna, arrivata appositamente dal Paese Asiatico.  All’opening era presente anche l’Ambasciatore Thailandese in Italia.

 “Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti da questa edizione di Taste of Roma. – ha commentato Silvia Dorigo, Founder & CEO di BEIT Events e Massimo Dorigo, Founder & COO di BEIT Events – Il pubblico ogni anno ci conferma e ci dimostra che aspetta con piacere ed interesse la nostra kermesse enogastronomica. Un incontro unico sulla piazza di Roma, che in tanti ci descrivono essere l’appuntamento atteso da un anno all’altro per la qualità delle presenze, degli allestimenti e dell’offerta esperienziale. Ogni anno lavoriamo sodo per rendere davvero “differente” il nostro evento e per assicurare al pubblico un risultato che sappia imprimere nella memoria un momento magico, di condivisione ed eccellenza e quest’anno le novità sono state tante. Le partnership strette anche quest’anno sono state con Aziende rinomate e riconosciute sul mercato e sono state fondamentali per il raggiungimento di questo nuovo successo. Chiudiamo quindi anche questa edizione di Taste of Roma soddisfatti per il risultato ottenuto.”

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