Brescia, la provincia stregata: Halloween miniere, musei e castelli

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Brescia Halloween

 


Halloween e dintorni tra miniere, musei e castelli sulla mappa del brivido di Visit Brescia.


Quando la notte di Halloween cala sulla provincia di Brescia, angoli insospettabili di un territorio altrimenti solare diventano luoghi in cui nutrire la passione per il mistero, i mostri e i vampiri, mettendo alla prova il coraggio e andando alla ricerca di segreti sepolti dal tempo. Visit Brescia traccia un percorso tra gli eventi più spaventosi del 31 ottobre 2019, senza tralasciare misteri da secoli validi tutto l’anno e iniziative che giocano d’anticipo nel solco della paura.

 

Ormai da anni, la Miniera Marzoli in Val Trompia aspetta il 31 ottobre con un brivido che, in assenza di una schiena vera e propria, ne percorre tutti i cunicoli. Capace di richiamare i piccoli amanti del mistero e i patiti dell’orrore in erba, Halloween in Miniera propone un inusuale tour tra le gallerie, addobbate per l’occasione in stile raccapricciante e popolate di esseri mostruosi. A bordo di un trenino, si entra nelle viscere della montagna in compagnia di guide speciali, che per circa un’ora e un quarto faranno letteralmente luce sulle strane creature minerarie della notte più spaventosa.

Sempre in Val Trompia ma ancora in attesa di conferma, Aspettando Halloween promette di ricreare l’atmosfera vagamente lugubre ma straordinariamente divertente che trasforma il Museo Orma di Pezzaze, normalmente visitato dagli appassionati di archeologia, in un luogo adatto ad acchiappa-fantasmi e cacciatori di vampiri. Dalla Torre Medievale al piccolo Broletto, i bambini e le famiglie saranno protagonisti e fautori di uno spettacolo indimenticabile, tra gadget a tema, dolcetti e scherzetti.

 

Esperta di vertiginosi viaggi nel tempo, la Valle Camonica celebra la notte dei mostri e delle streghe portando le lancette fino ai dintorni dell’anno Mille, anticipando l’arrivo di Halloween con Haeretica – De Foco, Strie et Deavoli. Sabato 26 ottobre, le strade di Borno si riempiono di giullari, saltimbanchi e falconieri per coinvolgere i più piccoli, ma anche i più grandi, in un tuffo nell’immaginario della paura nella notte medievale, nel segno dello timore et batter denti de ciò che tenebra cela… che nella età de mezzo in buio tutto ha da accadere…

 

Non c’è bisogno di una vera e propria ricorrenza per andare a caccia di fantasmi al Castello di Padernello. Certo, può essere particolarmente suggestivo inseguire lo spettro della leggendaria Dama Bianca, al secolo Biancamaria Martinengo, che si aggira per le sale del castello in un abito candido e con in mano un libro dorato contenente il suo segreto.

Oltre a questo, alle 21:00 di sabato 14 settembre e sabato 5 ottobre 2019, La vita segreta del Castello…in notturna abbassa il ponte levatoio per visite serali che permettono di ascoltare una voce magica e misteriosa: all’imbrunire, un’anima che da secoli vive e attraversa lo spazio e il tempo del maniero svela ai presenti la propria storia, intrecciandola con quella della sua affascinante prigione eterna. (Per informazioni: info@castellodipadernello.it)

 

Dal periodo Visconteo a quello della Serenissima, fino all’epoca dell’Impero Francese e a quella del Risorgimento, la Rocca d’Anfo ha senz’altro avuto il tempo e il modo di collezionare un’incredibile schiera di fantasmi e leggende che continuano ad agitarsi nel suo sistema di fortificazioni. Sulla sponda occidentale del Lago d’Idro, il complesso militare offre agli spiriti e ai piccoli indagatori dell’incubo e dell’ignoto ben 34 manufatti in cui nascondersi, tra caserme, polveriere e batterie, collegati da camminamenti, scalinate e percorsi ipogei.

 

A proposito di luoghi ambigui e storie ammantate di mistero, una menzione speciale la merita il Castello Scaligero di Sirmione, teatro di un’antica leggenda tutta da approfondire con una visita sul posto. Nei giorni di tempesta, il maniero è infatti ancora oggi attraversato dall’ombra di Ebergando, che vaga tristemente per le sale alla ricerca di Arice, la sua perduta sposa, assassinata dal perfido Elaberto, al quale i due coniugi avevano generosamente offerto ospitalità durante un terribile temporale ma che si era sdebitato tentando di rapire la bellissima donna, finendo con l’ucciderla.

 

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