Ponte di Ognissanti: visite guidate per la mostra Carosello. Pubblicità e Televisione

Print Friendly, PDF & Email

Alla Fondazione Magnani-Rocca la mostra “Carosello. Pubblicità e Televisione 1957-1977”, sta riscontrando grandissimo interesse da parte del pubblico. La fiabesca rivoluzione dei consumi La pubblicità di quel periodo – dal 1957 al 1977, non solo televisiva – introdusse una vera e propria rivoluzione nel patrimonio culturale e visivo di tutti. Carosello era trasmesso in bianco e nero, ma per gli italiani era ricco di colori.


Aveva i colori del consumo, i colori di un nuovo mondo di beni luccicanti che si presentavano per la prima volta sulla scena sociale: lavatrici, frigoriferi, automobili, alimenti in scatola, etc. Nei saloni della mostra – allestita alla Villa dei Capolavori, sede della Fondazione a Mamiano di Traversetolo presso Parma fino all’8 dicembre 2019 – il visitatore trova quindi tantissimi, coloratissimi, celeberrimi manifesti pubblicitari d’epoca e insieme ha la possibilità, grazie a una serie di schermi, di ripercorre l’unicità e l’innovazione degli inserti pubblicitari di Carosello.

È presente al completo l’universo dei più noti personaggi animati che sono nati con la televisione, come La Linea di Osvaldo Cavandoli, Re Artù di Marco Biassoni, Calimero dei Pagot o Angelino di Paul Campani, fino ai tanti nati dalla matita di Gino Gavioli. Alle animazioni si aggiungono gli inserti pubblicitari per grandi marchi in cui sono protagonisti i più importanti cantanti dell’epoca da Mina a Frank Sinatra, da Patty Pravo a Ornella Vanoni e Gianni Morandi o grandi attori come Totò, Alberto Sordi, Virna Lisi, Vittorio Gassman e grandi registi come Luciano Emmer, Mauro Bolognini, Ettore Scola, i fratelli Taviani, oltre a personaggi tv popolarissimi come Mike Bongiorno, Pippo Baudo, Raffaella Carrà, Sandra Mondaini e Raimondo Vianello. Una selezione dei più originali oggetti promozionali dell’epoca come l’ippopotamo Pippo, o i gonfiabili Camillo il Coccodrillo, Mucca Carolina, Susanna tutta Panna, completa la presentazione della pubblicità dei primi trenta anni della seconda metà del Novecento. 

Le collaborazioni – L’Archivio Storico Barilla ha messo a disposizione alcuni spettacolari caroselli con Mina (seconda metà anni Sessanta) con gli abiti disegnati da Piero Gherardi, costumista di Fellini. Ciò che più colpisce il pubblico sono infatti soprattutto gli straordinari abiti indossati da Mina, creati appositamente per lei, per rappresentare la diva ogni volta in modo diverso: ora elegante e maestosa, ora donna semplice vicina alla quotidianità dello spettatore.
L’esposizione si avvale inoltre della collaborazione del Centro Studi e Archivio della Comunicazione (CSAC) dell’Università di Parma, del Museo nazionale Collezione Salce di Treviso, della Collezione Alessandro Bellenda – Galleria L’IMAGE, Alassio (SV), della Fondazione Luigi Micheletti di Brescia, di archivi aziendali e di importanti collezioni private. Per tutta la parte filmica si avvale del contributo dell’Archivio Generale Audiovisivo della Pubblicità Italiana e del personale apporto del suo Fondatore e Direttore, lo storico della pubblicità Emmanuel Grossi.

Informazioni:

Visite guidate alla mostra “CAROSELLO. Pubblicità e Televisione 1957-1977”:
Venerdì 1° e Domenica 3 novembre alle ore 11.30, 15.30, 16.30 – Sabato 2 alle ore 16, ti aspettano le guide della Fondazione Magnani-Rocca.

CAROSELLO. Pubblicità e Televisione 1957-1977
Fondazione Magnani-Rocca, via Fondazione Magnani-Rocca 4, Mamiano di Traversetolo (Parma).
Dal 7 settembre all’8 dicembre 2019.  Aperto anche tutti i festivi. Orario: dal martedì al venerdì continuato 10-18 (la biglietteria chiude alle 17) – sabato, domenica e festivi continuato 10-19 (la biglietteria chiude alle 18). Aperto anche 1° novembre e 8 dicembre. Lunedì chiuso.
Ingresso: € 12,00 valido anche per le raccolte permanenti – € 10,00 per gruppi di almeno venti persone – € 5,00 per le scuole.
Informazioni e prenotazioni gruppi: tel. 0521 848327 / 848148  info@magnanirocca.it  www.magnanirocca.it    
Il sabato ore 16.00 e la domenica e festivi ore 11.30, 15.30, 16.30, visita alla mostra con guida specializzata; è possibile prenotare via mail a segreteria@magnanirocca.it , oppure presentarsi all’ingresso del museo fino a esaurimento posti; costo € 17,00 (ingresso e guida).

Potrebbe interessarti:

Una gita tra i colli bolognesi: i misteri della Rocchetta Mattei e la cucina tradizionale di Bologna Tartufunghi
Print Friendly, PDF & Email

copyright Riproduzione riservata.

Vai alla barra degli strumenti