Grab è ora disponibile nei paesi del Sud-Est asiatico tramite l’app di Booking.com

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Roma. Booking.com lancia il servizio on-demand di taxi e altri trasferimenti in collaborazione con Grab, permettendo così agli utenti di accedere alla più grande flotta di autisti in oltre 8 Paesi del Sud-Est asiatico. Oltre a segnare il debutto dell’azienda nel settore del ride-hailing, l’iniziativa metterà in contatto i viaggiatori che visitano Cambogia, Indonesia, Malesia, Myanmar, Singapore, Thailandia, Vietnam e Filippine con autisti locali che forniscono corse on-demand, tramite un’app già ben conosciuta e affidabile. Il servizio rimuove l’ostacolo rappresentato dall’usare una valuta monetaria e una lingua diversa, che può scoraggiare molti visitatori dal scegliere le opzioni di trasporto locali.


Oltre a essere il leader nel settore del ride-hailing di quest’area geografica, Grab è l’azienda che ha creato la “super app” del Sud-Est asiatico. Grazie alla sua conoscenza dei viaggiatori e delle loro esigenze, per molte persone Booking.com è da tempo parte integrante dei viaggi nel Sud-Est asiatico. La sinergia tra queste due realtà vede l’unione dei punti di forza delle due aziende leader del settore dei viaggi online e segna la prima collaborazione di Grab con un brand occidentale noto in tutto il mondo, per dar vita a un’esperienza a stretto contatto con la realtà locale.

 

Entrambe le aziende sono già conosciute per il loro impegno nel voler dare ai viaggiatori più libertà e indipendenza tramite l’uso di tecnologie innovative, pensate principalmente per i dispositivi mobili. 130 milioni di persone visitano il Sud-Est asiatico ogni anno e l’unione di Booking.com e Grab è la soluzione ideale per trovare gli strumenti necessari per vivere le mete visitate proprio come la gente del posto. 

        

●       Accesso a milioni di autisti su Grab: opzioni di trasporto sicure, comode e convenienti in tutto il Sud-Est asiatico, per un servizio senza precedenti.

●       Pagamenti digitali via app, nella valuta dell’utente: ancora più sicurezza e tutela, zero stress o barriere linguistiche, e tutta la convenienza di poter pagare online nella valuta locale.

●       Assistenza Clienti nella lingua dell’utente: la soluzione ideale per gestire al meglio le aspettative e risolvere ogni eventuale problema.

●       Funzionalità “tutto in uno”: un’unica app per gestire viaggio e soggiorno da un unico strumento, senza dover scaricare altre app poco conosciute

●       Velocità e affidabilità: per risparmiare tempo nella fase di ricerca e organizzazione, e dedicarlo invece a godersi il viaggio stesso.

●       Sicurezza: i viaggiatori possono stare senza pensieri, dato che tutti i autisti Grab sono registrati e passano attraverso severi controlli e verifiche.

 

Da oggi gli utenti che usano l’app di Booking.com possono accedere ai servizi Grab a Singapore ed entro la fine dell’anno anche in Thailandia e Indonesia. Inoltre, all’inizio del 2020 il servizio sarà accessibile in Cambogia, Malesia, Myanmar, Vietnam e Filippine. Il 70% delle corse di ride-hailing a livello globale avvengono in Asia, quindi è ben comprensibile come il Sud-Est asiatico, con il suo amore per la tecnologia mobile, sia il mercato perfetto per l’espansione di questo tipo di servizio. In quest’area geografica infatti la copertura WiFi è già quasi onnipresente e si prevede che l’utilizzo dello smartphone triplicherà entro la fine del 2021.

 

Viviamo in un’epoca davvero emozionante, in cui i viaggiatori hanno a disposizione sempre più modi per scoprire il mondo”, dichiara Bryan Batista, Chief Executive Officer della divisione trasporti di Booking.com. “Anche noi, come Grab, siamo felici di contribuire a espandere i confini del nostro modo di viaggiare, unendo le forze per creare vantaggi reali e tangibili per tutti i viaggiatori. La nostra missione è semplice e ambiziosa: rendere il mondo davvero a portata di tutti. In futuro vogliamo continuare a sviluppare e testare prodotti innovativi, perché è proprio mettendo tecnologie intuitive nelle mani dei nostri clienti che possiamo dar loro la piena libertà di esplorare il mondo, con una possibilità di scelta e personalizzazione mai vista prima”.

 

L’integrazione del servizio di ride-hailing offerto da Grab nell’app di Booking.com è parte di una più ampia partnership strategica tra Booking Holdings e Grab. Booking Holdings è uno degli investitori di Grab, che ha aggiunto nella sua app la possibilità di prenotare direttamente hotel in collaborazione con Agoda e Booking.com.

 

Sulla base della sua esperienza e del suo reach, Booking.com ha avviato collaborazioni con fornitori di servizi di trasporto in tutto il mondo, per dare accesso ai viaggiatori a opzioni di trasferimento intuitive e rilevanti. Al momento è possibile prenotare un taxi in oltre 120 paesi, auto a noleggio in più di 160 e, tramite un programma pilot attualmente in corso, i viaggiatori possono anche acquistare e usare i biglietti per i mezzi pubblici in sei città in Europa e Australia, sempre tramite l’app di Booking.com. L’obiettivo finale di Booking.com è fornire un’“esperienza di viaggio interconnessa” tramite un’unica piattaforma per prenotare, pagare e gestire tutti i singoli elementi di ogni viaggio, dall’alloggio ai mezzi di trasporto fino alle esperienze e alle attrazioni da visitare una volta a destinazione.

Fonte: Booking.com

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