Brescia. Itinerario nelle cantine a conduzione femminile

Print Friendly, PDF & Email

Un itinerario targato Visit Brescia tra le migliori cantine a conduzione femminile.


In un territorio come quello di Brescia, conosciuto in tutto il mondo per l’immensa varietà di vini eccellenti prodotti tra Lago di Garda e Franciacorta, il vecchio detto secondo cui dietro un grande uomo c’è sempre una grande donna è sottoposto a una riconversione in senso enologico. Vale la pena, seguendo la traiettoria tracciata da Visit Brescia, lanciarsi in un percorso tra degustazioni, visite in cantina e passeggiate nel cuore delle vigne.

 

LAGO DI GARDA

Insieme a Vittorio, è ad esempio Ilona a portare avanti il sogno dell’azienda Agricola Giardini dei Conti Thun, a Puegnago sul Garda. Circondato dai propri vitigni autoctoni e da due ettari di ulivi, il casolare si presenta orgogliosamente immerso nelle colline della Valtènesi come cuore dell’inscindibile binomio tra produzione sostenibile e accoglienza famigliare, in grado di regalare agli ospiti piaceri unici, genuini e autentici. Nell’ottocentesca cascina a corte, è possibile visitare la cantina e assaporare vini esaltati dall’accompagnamento di prodotti gastronomici del luogo, frutti preziosi di una terra incastonata tra lago e colline.

La Wine Experience – nella doppia versione Walking Tour a 15 euro a persona e Pink Electric Car Tour a 20 euro per partecipante – è proposta tutti i giorni dell’anno, possibilmente previa prenotazione sul sito www.contithun.com.

È invece Paola una delle tre anime che si sono poste l’obiettivo di rinnovare lo sforzo del nonno Giovanni, fondatore negli anni ’30 dell’Azienda Franzosi, sempre a Puegnago. I 6 ettari iniziali si sono estesi fino agli attuali 25, che – insieme ad altri 15 di altre aziende – producono un totale di circa 3500 quintali di uva rossa. Nel lembo di terra compresa tra il Lago di Garda e le colline moreniche della provincia di Brescia, il microclima rende unici vini quali il Lugana DOP, il Garda Classico Chiaretto DOP o il Rebo IGP, che – come olio, aceto e grappe – possono essere degustati e acquistati nello showroom dal lunedì al sabato tra le 9:00 e le 12:00 o tra le 14:00 e le 18.00, e la domenica dalle 9:00 alle 12:00.

A Rovizza di Sirmione, Ambra Tiraboschi – autentica mattatrice di visite e degustazioni, oltre che signora indiscussa dell’agriturismo ricavato nello stabile aziendale – conduce insieme a Franco la cantina Ca’ Lojera. Nel terroir argilloso e particolarissimo di Sirmione, la cantina è diventata sin dalla sua fondazione negli anni ‘90 il punto di riferimento per il Lugana, soprannominato il “Signore del Grande Lago”. Al suo fianco, chardonnay, cabernet sauvignon e merlot, che vengono sottoposti a lunghe fermentazioni sulle fecce fini e affinati prevalentemente in acciaio, per mantenere intatte le caratteristiche aromatiche dei varietali di partenza. Di tutta la gamma, un cenno particolare merita il Lugana, declinato nella versione base, superiore e riserva “Del Lupo”, che può essere degustato tutto l’anno, magari contestualmente a una visita della cantina, previa prenotazione all’indirizzo info@calojera.com.       

Giovanna Prandini è la metà femminile della conduzione della cantina Perla del Garda di Lonato del Garda, gestita insieme al fratello Ettore. Il nome dell’azienda è legato a quello di vini di alta qualità, che mantengono l’aroma di fondo del lavoro meticoloso in vigneti occupati per il 90% dal trebbiano di Lugana, detto anche turbiana. Chi volesse toccare con mano e assaporare la filosofia dell’impresa può partecipare a una (o anche più) delle 3 tipologie di tour con degustazione. Proposto a 15 euro a persona, comprensivi di visita della zona produttiva e della barricaia, Happy Wine Km0 è una suggestiva passeggiata tra i filari del vigneto alla scoperta del Lugana eco-sostenibile, protagonista di una degustazione con prodotti tipici che vede alternarsi nel calice il Lugana certificato Biologico “Bio” Lugana DOP 2018, il Best Seller “Perla” Lugana DOP 2018 e il rosso “ Terre Lunari” Benaco Bresciano IGT 2011.

Il nome 100% Lugana dice già tutto del tour offerto al prezzo di 25 euro a persona a chi desidera scoprire i segreti e le varie sfaccettature del vitigno principe dell’azienda. L’esperienza prevede la visita alla cantina – zona produttiva e barricaia – e la degustazione di tutte le tipologie di Lugana DOP previste dal disciplinare: dalla versione spumante a quella giovane, passando per il Lugana Superiore, Lugana Riserva e la Vendemmia Tardiva. L’abbinamento con prodotti tipici del territorio contribuisce a definire i contorni di un’esperienza straordinaria.

Ultimo ma non ultimo, il Tour Lugana Vintage è la soluzione ideale per chi vuole scoprire le potenzialità di invecchiamento del Lugana. Dopo la visita della cantina – zone produttive e barricaia – ci si dedica alla degustazione di 3 annate diverse di Lugana presentate alla cieca, per un viaggio sensoriale unico ed esclusivo – condito da prodotti tipici – proposto al prezzo di 35 euro a persona.

Spostando per un attimo il fuoco dal bicchiere al piatto, Visit Brescia punta i riflettori sull’esperienza “Le tagliatelle di Raffaella”, che vede Raffaella ed Elisale, regine del gusto di Cascina Maddalena, a Lugana di Sirmione, proporsi nel ruolo di maestre d’eccezione nella scuola della pasta fresca fatta in casa con uova fresche e farina di mulino. Abbinabile con visite alla cantina o sedute di raccolta nell’orto, il master chef gardesano insegna ai partecipanti l’arte di impastare tagliatelle (al sugo di pomodoro o burro e salvia) e pasta ripiena, secondo una preparazione casereccia ma per nulla scontata che include l’accorta scelta degli ingredienti, l’individuazione delle giuste dosi, la tecnica dell’impasto, la manualità calibrata per tirare la pasta col mattarello, la cottura e il rito dell’impiattamento. Il gran finale è ovviamente la degustazione, forchette alla mano e con un paio di calici di vino selezionato accanto al piatto. L’esperienza si rinnova ogni giovedì, da maggio a metà settembre, con preavviso obbligatorio all’email info@cascinamaddalena.com, al prezzo di 79 euro a persona.

 

FRANCIACORTA

In un territorio come quello della Franciacorta non ci sarebbe che l’imbarazzo della scelta ma una menzione speciale la merita senza ombra di dubbio la Cantina Castelveder, presso cui Visit Brescia segnala “Franciacorta in Poesia”, esperienza valida tutto l’anno su prenotazione all’indirizzo info@castelveder.it al prezzo di 20 euro a persona. Insegnante, poetessa e scrupolosa coltivatrice di vini, è la Signora Elena Alberti Nulli a fondare, nel 1975, quest’azienda in cui famiglia e vitigni fanno parte della stessa storia. I versi si mescolano allora a eccellenti grappoli di Pinot, Chardonnay, Merlot, Barbera, Cabernet e Nebbiolo, che si riversano nelle bottiglie e conferiscono carattere e qualità al Franciacorta di Elena. Francesco e Camilla AlbertiPresidente della Strada del Franciacorta e grande amante degli animali, al punto da organizzare anche un Dog Trekking tra le vigne – si occupano oggi di accogliere gli ospiti e di guidarli nella visita ai vigneti e nel sottosuolo, verso il punto da cui ammirare la roccia tipica del versante orientale della Franciacorta. Le porte della cantina si aprono infine per sprigionare gli aromi e i sentori delle tanto declamate bollicine, protagoniste di una degustazione guidata che si sofferma sul confronto tra i vari Franciacorta in abbinamento a salumi del posto, formaggi locali e frittatine con le verdure dell’orto.

 

BRESCIA

 Sul colle Cidneo, ai piedi del Castello di Brescia, Il Vigneto Pusterla è il vigneto urbano più esteso d’Europa (quasi quattro ettari). La vera anima di quest’impresa di ostinazione è Maria Capretti, capace di imporre un nuovo concetto più dinamico e aperto a una particolarissima idea di agricoltura produttiva cittadina. Il Vigneto Pusterla rappresenta la più estesa coltivazione di sola uva invernenga, vitigno autoctono di Brescia, contenente la maggior parte delle viti “originali”, non solo cloni selezionati negli anni ’70  (gli unici a disposizione di chi volesse impiantare invernenga attualmente). L’azienda imprime il proprio nome anche su grappa, confetture, gelatine e miele, e conserva gelosamente alcune tra le vecchie tipologie bresciane di alberi da frutto.

 

STRADA VINO COLLI LONGOBARDI

Gestita da Anna Botti, l’azienda vitivinicola Tenuta La Vigna di Capriano del Colle si è distinta negli ultimi decenni per la capacità di integrare le nuove tecnologie con una filosofia aziendale che mira a valorizzare il terroir con fedeltà e rispetto. È la stessa Anna ad accogliere gli ospiti con un calice di metodo classico “Blanc de Blancs” da sorseggiare nel corso del tour in cantina, dove si assiste all’illustrazione delle fasi della vinificazione. Condizioni meteo permettendo, la passeggiata in vigna precede la degna conclusione con una robusta degustazione di 5 vini abbinati a prodotti tipici del territorio bresciano.
L’esperienza “Dalla Vigna al Calice”, promossa da Visit Brescia, è proposta al prezzo di 20 euro a persona ed è valida dal lunedì al sabato, previa prenotazione all’indirizzo info@tenutalavigna.it.

“Eccellenze in Rosso. Il Marzemino di San Michele” apre invece una porta sull’universo della vendemmia biologica voluta da Elena Danesi per ottenere il meglio dai vitigni arrampicati sul Monte Netto.  Nel segno della qualità, l’obiettivo principale è stato fin da subito quello di valorizzare il Marzemino, protagonista dei processi di vinificazione illustrati nel corso di un’esperienza unica che alla degustazione, alla spiegazione dei parametri olfattivi e gustativi e ai suggerimenti di abbinamenti gastronomici, aggiunge la realizzazione di un’etichetta personalizzata, fronte e retro. La proposta è offerta al prezzo di 20 euro a persona, con prenotazione all’indirizzo info@sanmichelevini.it.

 

VALLE CAMONICA

 In Località Sendini, a Losine, la Cantina Monchieri sarebbe da visitare anche per la posizione, dalla quale ammirare albe e tramonti sui panorami meravigliosi offerti da un mondo unico che spazia dalla bellezza del Lago d’Iseo al ghiacciaio del Presena, passando per strade, castelli, antichi borghi, siti UNESCO, terme, resti romani e chiese. Gestita dalla signora Silvia, l’azienda è nata per contribuire al recupero e alla valorizzazione di un territorio tradizionalmente vocato alla coltivazione vitivinicola, il conoide di Losine, ai piedi della Concarena, dove tre ettari di vigna hanno consentito di riscoprire un’attività anticamente molto praticata in Valle Camonica. Prenotando sul sito www.cantinemonchieri.it/, inviando una mail a info@cantinemonchieri.it o chiamando direttamente , è possibile degustare e comprare i due vini rossi (IGT Valcamonica) e il Vino Spumante di Qualità – Brut Extra Brut e Pas Dose’ (Metodo Classico) prodotti dalla Cantina.

Per chiudere in bellezza, l’Azienda agricola Scraleca di Darfo è il regno di Anna Tedeschi, che, in un contesto di raro splendore, produce insieme alla famiglia vino, olio e farina. La struttura propone anche autentiche full immersion nei vigneti, grazie alla possibilità di alloggiare in soluzioni abitative moderne e funzionali come Casa Ulivo e – per l’appunto – Casa Vigna, ricavate dal recupero di costruzioni preesistenti e raggiungibili esclusivamente a piedi, con una passeggiata di 15 minuti. I percorsi didattici all’interno di un luogo che ha scelto di affrontare le difficoltà della coltivazione in altura sono autentici viaggi in un mondo di amore e dedizione che gode inoltre di un accesso riservato al Lago Moro. Qua, un sorso di Vino Griso e un filo di Olio Grignano, Scraleca o Grimaldi, ben accompagnati dalla schiettezza della Polenta Isola, sono sufficienti a spiegare il senso della vita. Per informazioni: www.scraleca.it.

 

Potrebbe interessarti:

Itinerario gastronomico in Franciacorta, il Manzo all’olio di Rovato
Print Friendly, PDF & Email

copyright Riproduzione riservata.

Vai alla barra degli strumenti