Marche, “Il Natale che non ti aspetti” fa boom di presenze

Print Friendly, PDF & Email

Marche, grande successo per l’evento “Il Natale che non ti aspetti” della provincia di Pesaro e Urbino nel week end del 23 e 24 novembre. L’evento diffuso coinvolge 18 borghi e si pone come alternativa ai tradizionali mercatini del nord Italia. In arrivo una replica nel fine settimana del 30 novembre e 1° dicembre, che proseguirà fino al 6 gennaio.


Boom di presenze per il primo fine settimana di sabato 23 e domenica 24 novembre, de “Il Natale che non ti aspetti“, l’evento diffuso organizzato dalle pro loco della provincia di Pesaro e Urbino, in collaborazione con Regione Marche e provincia di Pesaro e Urbino. Sono stati 6mila i visitatori che hanno fatto tappa a “Candele a Candelara”; in 4mila (dati della sola domenica) quelli che hanno ammirato i mercatini del “Natale a Mombaroccio”; migliaia anche i turisti che hanno assistito allo spettacolo di luci che ha illuminato la rocca di Frontone per il “Castello di Natale”; per gli eventi di Gradara e per la grandiosa inaugurazione del “Natale in Centro – Pesaro nel cuore”.

È un successo mai registrato fino ad ora nel weekend inaugurale dell’evento – dicono gli organizzatori – che ha accolto pullman provenienti da tutta Italia e ricevuto una miriade di complimenti per l’organizzazione e la proposta innovativa dei nostri mercatini, che si attestano come l’evento natalizio più importante del centro Italia”.

Nessun intoppo per la macchina organizzativa coordinata dal comitato provinciale delle pro loco e attivata dai circa 1000 volontari di Pesaro e Urbino: “Stiamo crescendo e potenziando sia l’offerta artistica, sia quella logistica grazie all’impegno di tutti coloro che da mesi lavorano all’evento e dalle forze dell’ordine che, in maniera impeccabile, riescono a garantire che gli eventi si svolgano nella massima sicurezza”.

Si replica il prossimo fine settimana. Sabato 30 novembre e 1° dicembre tornano gli appuntamenti “È Natale a Mombaroccio” (anche il 7 e 8 dicembre), il raffinato mercatino ospitato nelle 37 casette in legno, il Chiostro dei Sapori, l’apprezzata Pasticceria di Babbo Natale che con i suoi laboratori ha coinvolto centinaia di bambini, le scenografie collocate nelle nicchie e viuzze del borgo.

Candele a Candelara (30 novembre e 1, 7, 8, 14, 15 dicembre) tornerà a stupire con i suoi mercatini e con gli attesi spegnimenti dell’energia elettrica che lasceranno il borgo illuminato dalla sola luce delle fiammelle di cera alle 17.30 e 18.30.

“Nel Castello di Babbo Natale” di Frontone, l’unico mercatino che si svolge al coperto ai piedi dell’Appennino regalerà (1° dicembre, 8 e 15 dicembre) anche la prossima domenica una suggestione unica. Babbo Natale si insedierà con i suoi folletti in quella che sarà la sua accogliente dimora per quattro domeniche. Il borgo medievale di Gradara attenderà i visitatori con i mercatini dedicati all’artigianato made in Italy, assaggi di prodotti gastronomici tipici, musica e golose proposte per la merenda, nell’ambito de “Il Castello di Natale” (fino al 6 gennaio).

Tanti appuntamenti in programma anche per “Natale in Centro – Pesaro nel Cuore”. Attivi i laboratori, le iniziative dedicate a Rossini, la divertente “Christmas on ice” pista di pattinaggio sul ghiaccio e i mercatini natalizi collocati sotto il maestoso albero di Natale, illuminato da 70mila lucine led.

Potrebbe interessarti:

  Giulio Romano a Mantova. La mostra al Palazzo Ducale e visita alla città
Print Friendly, PDF & Email

copyright Riproduzione riservata.

Vai alla barra degli strumenti