Napoli, Ferrara, Piozzo: è la guerra delle zucche

Print Friendly, PDF & Email
Zucca

 


Napoli, Ferrara e Piozzo si contendono il primato di migliore varietà di zucca. Una Guerra degna dell’autunno.


La lunga di Napoli, che può misurare fino a un metro, la Violina di Ferrara, protagonista dei cappellacci estensi ma ideale anche per marmellate o dolci grazie al suo sapore delicato, oppure quella di Piozzo, tipica del cuneese e buona soprattutto nei risotti, e poi ci sarebbe anche quella d’Albenga, che si raccoglie però nel periodo estivo. Ad Halloween è la guerra delle zucche. Ma qual è la varietà migliore? Difficile stabilirlo. Di sicuro sono tutte varietà uniche e nel ponte di Halloween ne verranno consumate moltissime per decorare le case o per preparare piatti in omaggio alla festa tipica del Nord America, che è ormai diventata di grande attualità anche in Italia, dove la zucca rappresenta da tempo una realtà produttiva e gastronomica fortemente radicata sul territorio, perchè appartiene alla tradizione italiana.

Le regioni maggiormente interessate sono l’Emilia Romagna, la Lombardia, il Veneto e infine la Campania, dove la produzione è la più alta a livello europeo, affermano il Portavoce della Consulta Nazionale dell’Agricoltura, Rosario Lopa e Alfredo Catapano del Dipartimento Commercio e Pmi. La zucca incorona i piatti della tradizione gastronomica italiana, in particolare del Mezzogiorno. Basti pensare alla pasta con la varietà napoletana della Campania, quella gialla con peperoni e aglio in Abruzzo, il macco in Sicilia, e ancora, il risotto, le minestre, il pane, il purè, le crostate, tutti rigorosamente preparate con questo simpatico ortaggio.

Ma è anche un elisir di benessere. È ricca di vitamina A, sali minerali (potassio, calcio e fosforo) e fibre, è consigliata per la prevenzione dei tumori e per un corretto equilibrio idrico dell’organismo e di tutte le mucose. La sua polpa mescolata al miele è una buona maschera emolliente, e se si aggiungono anche i semi triturati si ricava una maschera purificante e rassodante. La polpa può essere usata come lenitivo per infiammazioni cutanee, per scottature superficiali, invece, meglio utilizzare la buccia. Infine, nella notte delle streghe la zucca diventa un elemento decorativo, un’occasione per cimentarsi con la fantasia e scolpirle per dar vita a delle divertenti lanterne tipiche di questo giorno.

Per scoprirne le tante altre virtù i consigli di Ricettedellanonna.net, portale dedicato alla cucina tradizionale.

Fonte: ANSA

Potrebbe interessarti anche:

Sapori d’autunno nella Puglia autentica, il borgo di Minervino Murge
Print Friendly, PDF & Email

copyright Riproduzione riservata.

San Valentino in Irlanda

Trova tempo per amare ed essere amato: è il privilegio degli dèi Proverbio irlandese La verde Irlanda, tra panorami incantati e antiche leggende, è una ...
Vai alla barra degli strumenti