Tiramisù World Cup 2019, il grand final a Treviso

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Dopo Bibione, Udine e Bruxelles, inizia la fase finale dell’edizione di quest’anno. Chi vince vola in Brasile.


Inizia il lungo week-end della “sfida più golosa dell’anno”: dal 1° novembre a domenica 3 novembre in piazza dei Signori, nella “green-house” allestita per l’occasione nel cuore di Treviso. I Campioni 2019 volano in Brasile, per la Settimana della Cucina Italiana nel Mondo.

Dopo “Bibione e Venezia Orientale – Summer Selections”, dopo le “Friuli Venezia Giulia Selections” a Villa Manin di Passariano (21 e 22 settembre) e dopo le “European Selections” a Bruxelles, arriva il Grand Final della Tiramisù World Cup 2019.
Due giorni di selezioni (le ultime, ndr.), venerdì 1 e sabato 2 novembre, poi le semifinali nella mattinata di domenica 3 novembre e quindi la finalissima dalle ore 15,00. Questo il programma della tre-giorni che chiude l’edizione 2019 della TWC, per la prima volta itinerante in Italia e in Europa.
Centinaia di chef amatoriali si sono già dati battaglia, e in questo week-end c’è l’ultima possibilità per accaparrasi un posto nelle semifinali, chi nella ricetta originale (uova, mascarpone, zucchero, savoiardi, caffè e cacao) e chi in quella creativa (con la possibilità di aggiungere fino a tre ingredienti e sostituire il biscotto).

L’appuntamento con la sfida più golosa dell’anno, che quest’anno vedrà Roberto Lestani, presidente della Federazione Internazionale Pasticceria Gelateria Cioccolateria, in qualità di presidente della giuria della finale, si rinnova: «Abbiamo voluto rendere omaggio a Treviso e al Tiramisù con una installazione che richiama le caffetterie dell’Ottocento, che ospita le gare nel cuore della città – spiega Francesco Redi di Twissen, ideatore e organizzatore della rassegna – . D’altronde, già spontaneamente nei social network era nato l’hashtag #civediamoaTreviso durante le selezioni a cui hanno partecipato concorrenti da ogni dove: siamo felici di essere riusciti a portare l’evento ad di fuori dei confini della Marca e dell’Italia.».
Come annunciato, coloro che diventeranno Campioni avranno l’occasione di essere ospitati dall’Ambasciata italiana a Curitiba (Paranà, Brasile) nel corso della Settimana Italiana della Cucina nel Mondo.

«Poche settimane fa due turisti hawaiani hanno fatto visita al Municipio – racconta Mario Conte, sindaco di Treviso – . Parlando con loro, è emerso che fra le parole italiane conosciute c’era proprio “tiramisù”.»

«Il tiramisù rappresenta non solo un’eccellenza della cucina trevigiana ma una vera e propria attrazione turistica – dice Lavinia Colonna Preti, assessore ai Beni culturali e al Turismo di Treviso – . Sono tantissimi, infatti, i visitatori italiani e stranieri che all’arrivo in città chiedono di assaggiare il nostro dolce, reso ancor più mitico dalle leggende e dagli aneddoti sulle sue origini e dalle centinaia di varianti possibili.».

Secondo Federico Caner, assessore al Turismo della Regione Veneto:«Creatività, genuinità ed eccellente qualità dei prodotti sono alla base di quello che è probabilmente il dolce più conosciuto al mondo e a ben guardare questi ingredienti sono anche quelli che caratterizzano l’offerta turistica veneta».

Anche Mario Pozza, presidente di Unioncamere Veneto e della Camera di Commercio di Treviso – Belluno|Dolomiti ha ribadito come: «La Camera di Commercio di Treviso – Belluno|Dolomiti ha da subito creduto nel grande progetto della Tiramisù World Cup incoronando il primo vincitore bellunese nella sede camerale a Treviso e poi ancora per la grande festa del dolce creativo della seconda edizione. Abbiamo pertanto pensato che il sistema camerale, incaricato della promozione dei territori, fosse il giusto partner e sponsor istituzionale anche con la propria sede di Bruxelles di Unioncamere Veneto dove si è svolta la prima presentazione 2019 della tappa europea e poi a livello internazionale nella sede della Camera di Commercio Italo-Brasiliana di Curitiba. .

L’intero sistema Confcommercio – con l’appoggio diretto di Fipe e Federalberghi – si pone a sostegno del progetto TWC, «perché da sempre le categorie di Confcommercio sono impegnate nella valorizzazione delle eccellenze territoriali quali principali veicoli di diffusione della nostra identità culturale», afferma Federico Capraro, presidente di Ascom-Confcommercio Treviso.

 

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