L’Immacolata accende “Il Natale che non ti aspetti”: le Marche invase dai turisti del Natale

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Migliaia di visitatori hanno partecipato all’evento diffuso organizzato delle pro loco di Pesaro e Urbino.


Decine e decine di pullman, centinaia di camper, migliaia di visitatori a riempire i 2500 chilometri quadrati di una provincia illuminata dalla magia del Natale. Numeri da capogiro per il fine settimana dell’Immacolata (7-8 dicembre) proposto da “Il Natale che non ti aspetti”, i mercatini di Natale più originali d’Italia, organizzati dalle pro loco di Pesaro e Urbino, in collaborazione con Regione Marche e provincia di Pesaro e Urbino e in programma fino al 6 gennaio 2020.

Sold out per il “Natale a Mombaroccio” con oltre 7mila visitatori, un “tutto esaurito” mai registrato fino ad ora; “Candele a Candelara” ha bissato le cifre della scorsa settimana con 10mila ingressi rilevati e oltre 80 camper giunti nel borgo medievale che, per due volte al giorno, rimane illuminato dalla sola luce delle candele (ore 17.30 e 18.30); circa 2000 gli accessi alla rocca di Frontone, la “Svizzera delle Marche”, per il “Castello di Natale”; 6500 quelli de “Il Castello di Natale” a Gradara, la rocca teatro della storia d’amore di Paolo e Francesca e del mercatino dedicato all’artigianato made in Italy;  centri storici gremiti a Pesaro, a Fano (dove si sono esibiti i 100 bambini de “Una scuola tra le note”) e a Fossombrone che ha dato  il via, con una delle inaugurazioni più partecipate di sempre, al suo “Magico Natale” illuminato da 70mila lucine. Ottima la partecipazione anche a Urbino, che ha affascinato il pubblico con le “Vie dei Presepi” (200 le opere sistemate nelle vie, palazzi e vicoli della città ducale) tra cui il più antico del mondo (risale al ‘500) realizzato in stucco e scolpito, a grandezza naturale, in una stanza che sembra una finta grotta.

I 1000 volontari delle pro loco della provincia sono infatti al lavoro per le manifestazioni di sabato 14 e domenica 15 dicembre. Il prossimo weekend de “Il Natale che non ti aspetti” si arricchirà di ulteriori iniziative che accompagneranno i turisti fino al nuovo anno, omaggiato dalla “Festa Nazionale della Befana di Urbania” (4-6 gennaio 2020), dalle 1.000 calze appese, da 300 aiutanti della vecchina e dalla spettacolare discesa della Befana che planerà sulla folla, a bordo della sua scopa, durante un acrobatico volo di 36 metri.

 

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