Natale al borgo di Bagnoli Irpino con l’antica tombola napoletana

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A Bagnoli Irpino (Avellino) è partita la rassegna “Natale al Borgo”, con musica, mercatini e la street art di Gennaro Vallifuoco che colorerà i vicoli del paese con l’antica tombola napoletana.


La rappresentazione dell’antica tombola napoletana caratterizzerà vicoli e stradine di Bagnoli Irpino (Avellino) con le installazioni dello scenografo e pittore Gennaro Vallifuoco in occasione di “Natale al Borgo” che ha preso il via il 20 dicembre. Vallifuoco è illustratore e autore di numerosi allestimenti scenici, così come del sipario dipinto del Teatro Gesualdo di Avellino e della prima immagine dedicata a #Giffoni50. Le installazioni della street art sono le illustrazioni del volume Il presepe popolare napoletano, edito da Einaudi, a firma di Roberto De Simone.

Street art ma anche mercatini, food, artigianato e musica, in un mix di tradizione e spettacoli anche per i più piccoli nel cartellone organizzato dal 20 dicembre all’Epifania dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con la Pro Loco ed il Consorzio Turistico. Tra i momenti clou il concerto di Natale dell’Orchestra del Conservatorio Cimarosa, la classica al Castello e poi gospel, pop e serata dj.

Con la direzione artistica di Mario Pennella, l’evento rientra nel progetto “Il Nero di Bagnoli” co-finanziato dalla Regione Campania. Domani il via alle 17:00 con l’inaugurazione della Pinacoteca comunale “Michele Lenzi” allestita nel Castello Cavaniglia, con una dedicata alle opere del pittore bagnolese, l’altra ai quadri di Achille Martelli. Alle 18:00 taglio del nastro alla Casa di Babbo Natale e all’Ufficio Postale, dove i più piccoli potranno inviare le loro letterine a Santa Claus, e ai Mercatini di Natale.

Non possiamo che essere orgogliosi per questa prima edizione di Natale al Borgo” dicono il sindaco Teresa Di Capua e il vicesindaco Rino Ferrante. “Il cartellone coniuga in maniera magistrale la presenza di artisti di notevole spessore.

Le installazioni delle opere di Vallifuoco, ad esempio, trasformeranno il nostro centro storico in una mostra a cielo aperto; mentre chef di rilievo nel panorama del food italiano esalteranno con le loro ricette i nostri prodotti tipici, a partire dal tartufo nero. Tutto questo in una avvolgente atmosfera tra i mercatini natalizi, la Casa di Babbo Natale e il luccichio delle luminarie che ci accompagneranno fino al nuovo anno, come in una fiaba”.

 

Fonte: Ansa

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