Torna Fumetti nei musei, da Altan a Ratigher per raccontare l’arte

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Seconda tappa per Fumetti nei musei, il progetto Mibact realizzato con Coconino Press e il supporto di Ales, per avvicinare il pubblico più giovane alle collezioni d’arte e archeologia e ai luoghi preziosi che li ospitano. 29 nuovi albi ambientati in altrettanti musei italiani, fino al 16 febbraio in mostra all’Istituto Centrale per la grafica di Roma.


Gli esploratori dell’Appia antica, la “regina delle strade”. Papi, soldati, mercanti, imperatori che, chissà, per i ragazzi di Gud hanno lasciato qualche tesoro da ritrovare. La voce della Dea che nei tratti di Eliana Albertini soffia nella notte tra Villa Adriana e Villa d’Este a Tivoli. E ancora i samurai di Marco Galli al Museo Orientale di Venezia o le “quattro chiacchiere” con il mammut di Spugna al MuNDA dell’Aquila, fino al Maestro Altan che per il Castello Scaligero di Sirmione in Acqua passata ripercorre la leggenda del fantasma Ebengardo che da 700 anni vaga in cerca della sua Arice. Seconda tappa per Fumetti nei musei, il progetto Mibact realizzato con Coconino Press – Fandango e il supporto di Ales spa, per avvicinare il pubblico più giovane alle collezioni d’arte e archeologia e ai luoghi preziosi che li ospitano. Dopo il successo dei 22 fumetti della prima edizione, premiata nel 2018 con il Gran Guinigi come miglior iniziativa editoriale dell’anno al Lucca Comics & Games, la collana si arricchisce ora di altri 29 albi, ambientati in altrettanti musei italiani, per offrire una diversa visione a bambini e ragazzi dei laboratori didattici, a suon di tavole, vignette e balloon, fino al 16 febbraio anche in mostra collettiva all’Istituto Centrale per la grafica di Roma.

Un modo di avvicinare i ragazzi ai musei. Questa volta, poi, accanto a realtà molto frequentate ne abbiamo anche di meno note”, racconta il ministro dei Beni culturali e Turismo, Dario Franceschini. “Un percorso iniziato qualche tempo fa. Non era previsto fossimo qui anche per la seconda tappa”. E che risponde “alle linee di questo mandato” perché se “abbiamo fatto molto per il patrimonio che ci hanno lasciato dal passato, molto poco abbiamo fatto invece per far conoscere la creatività di questa generazione. E qui ci sono i lavori di 51 artisti che sono arte contemporanea”. Così accanto ai Passatempo delle nuvolette di Risuleo e Pronostico al Parco Archeologico di Ostia antica ecco la Naumachia di Luca Negri (in arte Regular Size Monster) al complesso monumentale della Pilotta a Parma; bimbo Tito per Marco Corona al Museo Nazionale di Palazzo Massimo a Roma e L’eterno galoppo ambientato nel Museo Sannitico di Campobasso ad opera di Ratigher, nella doppia veste di autore e direttore editoriale di Coconino Press – Fandango. L’Istituto Centrale per la grafica “acquisirà le tavole dando vita alla nostra nuova collezione sulla graphic novel”, spiega la direttrice Maria Cristina Misiti. Ma questa volta è anche protagonista dell’albo disegnato da Giacomo Nanni che mette insieme Roma e i Cardinali Lorenzo e Neri Corsini in L’immaginifico signore.

Abbinamenti a volte quasi obbligati, altri vere scommesse come Mara Cerri, al suo primo fumetto per la Rocca di Gradara” racconta Ratigher. “Solo ad Altan abbiamo detto ‘fai quello che vuoi’. E lui, per l’occasione, ha ripreso a disegnare dopo non meno di 15 anni che faceva solo storie per adulti, ad esclusione della Pimpa, con un racconto divertentissimo, in cui ridi già alla seconda pagina, sugli elementi umani”. Presto anche in vendita, i “Fumetti nei musei – aggiunge Mattia Morandi, tra gli ideatori del progetto – avranno un sito e con il Miur si lavora a percorsi tematici ad hoc”. Una “nuova terza edizione” vedrà la luce già “nel 2020 e questa volta – conclude – sbarcherà in Sicilia”, che essendo Regione Autonoma non ha musei statali “ma dove potremo raccontare archivi o istituti”.

Fonte: Ansa

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