Vacanze invernali, aumento del 10% rispetto allo scorso anno per gli italiani in partenza

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Risultati in aumento per gli italiani in vacanza. In crescita anche la spesa degli stranieri in Italia. 


Secondo l’indagine di Confturismo-Confcommercio, insieme all’Istituto Piepoli e all’Osservatorio del professor Andrea Giuricin dell’Università Milano Bicocca, saranno 18 milioni gli italiani che trascorreranno vacanze invernali, in particolare durante il periodo natalizio e Capodanno, con un aumento del 10% rispetto allo scorso anno, dei quali il 76% rimarrà nella Penisola tra montagna e città d’arte. La meta prediletta è la montagna, grazie ai suoi mercatini natalizi tradizionali, e vede ai primi posti la Toscana, Trentino Alto Adige e la Lombardia. Il 24% degli italiani in vacanza punta invece a mete estere come la Spagna, l’Inghilterra, l’Austria, la Germania, la Francia e, uscendo dall’Europa, l’Egitto, gli Stati Uniti, il Canada, il Kenya, la Tunisia e le Maldive. La spesa media? 1.180 euro.

Il 55% della spesa degli italiani che trascorreranno vacanze invernali all’estero tra gennaio e marzo 2020 si riverserà su destinazioni europee. Crescono le mete asiatiche e si consolida la crescità dell’Africa, con il mercato che raggiunge il 12%.

Risultati notevoli per la spesa degli stranieri che trascorreranno le vacanze invernali in Italia che, nel primo trimestre del 2020, supererà di oltre 1,3 miliardi di euro quella degli italiani all’estero: a questo surplus contribuiranno principalmente i viaggiatori tedeschi e statunitensi, ciascuno al 13% della cifra totale, di cui il 10% è rappresentato dai francesi ed il 9% dagli inglesi. Cresce il turismo di destinazioni come l’Egitto e la Turchia, che continuano nel mercato la corsa alla concorrenza: destinazioni come Antalya, vedranno un incremento dei flussi turistici. Continua l’andamento positivo del mercato turistico della Tunisia, in costante crescita durante il 2019, anche se con un live rallentamento. Vedono un rallentamento dei flussi, dopo anni di ottime performance, la Spagna, il Portogallo e la Croazia.

Parole positive da parte del presidente di Conturismo Confcommercio Luca Patanè, che evidenza la crescita del turismo invernale rispetto allo scorso anno “Oltre 18 milioni di italiani partiranno per queste festività natalizie, di fine anno e dell’Epifania” – commenta – “con un incremento del 10% rispetto allo stesso periodo 2018-2019, sebbene molti si siano decisi nelle ultime tre settimane”.

Un bilancio assolutamente positivo per il turismo quindi, nonostante l’assenza nella manovra di bilancio 2020, ma che continua a trainare l’economia nazionale, a partire dalla bilancia dei pagamenti, sulla quale farà registrare, nel primo trimestre 2020, un saldo attivo di più di 1,3 miliardi di euro, che si sommano agli oltre 17 miliardi del 2019.” – conclude.

Il turismo produce effetti positivi e fondamentali per l’economia e l’imprenditoria italiana, con un impatto sul PIL pari al 10%: contribuisce all’occupazione nazionale per l’11%, favorisce gli investimenti in capitale e stimola i consumi. Confturismo sta lavorando ad un progetto chiamato SuperIndice del turismo, finalizzato alla realizzazione di una base dati del turismo in grado di stare al passo con le informazioni giornalieri, e nello sviluppo di modelli statistico-econometrici che aiutino a meglio comprendere le relazioni economiche del settore.

 

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