San Valentino a Brescia dalle terme all’arte

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Trascorrere il San Valentino a Brescia.


Non può che partire dal binario del romanticismo il convoglio delle iniziative per le coppie presenti e future che la provincia di Brescia dedica agli innamorati in quella che è per tradizione la loro festa. Nell’ambito dell’esperienza che propone degustazioni su rotaia di prodotti tipici accompagnati da una selezione di vini della Franciacorta serviti da sommelier certificati, il Treno dei Sapori mette sul piatto la Cena di San Valentino in un’originale e itinerante cornice da favola, al prezzo di 70 euro a persona. Dopo la partenza dalla stazione ferroviaria di Iseo e l’aperitivo a bordo, mentre i vigneti sfilano sullo schermo del finestrino, sulla tavola si susseguono flûte di Franciacorta e piatti prelibati. La sosta a Pisogne è l’occasione per una camminata sul lungolago, prima del ritorno alla stazione di partenza. Una volta scesi, si può inoltre decidere di proseguire in autonomia, dedicando qualche giorno alle passeggiate mano nella mano alla scoperta dei borghi del Sebino, da Sulzano a Marone, verso la suggestiva sagoma di Monte Isola. Inutile dire che in una delle zone vitivinicole più famose e rinomate del mondo, sarebbe un peccato perdere l’occasione di brindare all’amore in una delle tante cantine vitivinicole.

A pochi minuti dal Lago d’Iseo, le Terme di Boario sono un rifugio sicuro per gli innamorati alla ricerca di un modo alternativo e rilassante per tuffarsi nell’universo della Valle Camonica. Circondato da un parco accogliente e silenzioso, il circuito benessere riserva sempre delle offerte per chi vuole festeggiare un sentimento forte nel segno del wellness.

Per chi il benessere lo trova nella possibilità di toccare con mano la storia, pensando agli amori consumati nel corso dei secoli tra le mura e le stanze degli antichi manieri, San Valentino può diventare una porta per attraversare le epoche, andando alla conquista del Castello di Padernello e dei suoi Mercati della Terra. Quella in uno dei borghi più affascinanti della pianura bresciana non è infatti solo una gita nel passato ma anche l’inizio di un percorso nei sapori tipici della zona, lungo un itinerario che consente di gustare i piatti tradizionali bresciani nei luoghi che li hanno visti nascere. A circa 30 chilometri dal borgo e a poca distanza da Montichiari, Acquafredda è considerata la casa del baccalà in umido, anche detto baccalà di carnevale. Ancora più vicino, Barbariga è il tempio del leggendario Casoncello De.Co. e della strepitosa Bariloca (piatto unico della tradizione contadina realizzato con risotto, gallina nostrana e funghi).

Dopo tanto camminare, è necessario trovare un posto per tirare il fiato, magari stringendosi e allungando una mano sulla spalla di chi ci sta accanto. L’occasione rende la panchina dell’amore di Idro, sul lungolago di Lemprato in Valle Sabbia, una location perfetta per il più romantico dei selfie. Sovrastata da due cuori giganti, la seduta è diventata un luogo di culto per gli innamorati di passaggio, che la interpretano come la tappa benaugurale del viaggio verso un futuro insieme, magari con ulteriore e benefica sosta alle Terme di Vallio, tempio del benessere e dell’acqua Castello, a due passi dal Lago di Garda.

Per seguire la traiettoria liquida, approfittando della poca distanza, si può fare rotta in direzione di Sirmione, perla indiscussa del romanticismo sul Lago di Garda. All’ombra del Castello Scaligero, le Terme di Sirmione sono da più di 125 anni un monumento alla qualità della vita, che trova nell’acqua sulfurea salsobromoiodica il proprio prezioso segreto.

Una volta usciti, sarebbe un delitto non prendersi un momento per visitare luoghi dalla generosa carica romantica come le Grotte di Catullo, Desenzano del Garda o la torre di San Martino della Battaglia, concedendosi una gita in battello su uno specchio d’acqua che riflette la felicità di un attimo speciale.

E speciale è senza dubbio la possibilità di trascorrere un San Valentino nelle viscere della miniera Marzoli di Pezzazze. L’iniziativa ha offerto l’anno scorso un’esperienza unica alle coppie, che si sono avventurate nei cunicoli a bordo del trenino, per poi sostare nella Sala Santa Barbara e degustare vini e cibi tipici della Valle Trompia, accompagnati da storie e aneddoti legati ai rapporti tra i minatori e le loro donne. Uscendo a rimirar le stelle, niente è più romantico di una gita tra i segreti della galassia al Museo delle Costellazioni di Lumezzane, sotto la cupola del Planetario o con gli occhi attaccati al telescopio installato sul Colle San Bernardo di Lumezzane Pieve, sede dell’Osservatorio Astronomico.

Per concludere in ambito cittadino, la strada dell’amore può prendere la via del tramonto al Castello di Brescia, tra i più affascinanti complessi fortificati d’Italia, dopo una passeggiata mano nella mano con aperitivo in Piazza Loggia o Piazza Duomo e prima della cena a lume di candela in una delle osterie del centro storico. Il gran finale è però senz’altro, una Serata al Teatro Grande, dove l’orchestra filarmonica si esibisce tradizionalmente nel Concerto di San Valentino.

Fonte: Ansa

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