Coronavirus, chiuse le catacombe in tutta Italia

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La Pontificia Commissione di Archeologia Sacra ha disposto la chiusura temporanea di tutte le catacombe.


L’emergenza coronavirus fa chiudere anche le catacombe in tutto il Paese. La decisione arriva dalla Pontificia Commissione di Archeologia Sacra che, “in via cautelativa”, ha disposto da ieri la chiusura temporanea di tutte le catacombe.

La misura è stata adottata “per motivi legati alla contingente situazione di preoccupazione sanitaria, in via preventiva e precauzionale e per la particolare conformazione e natura delle catacombe, con concentrazione elevata di umidità, limitata aerazione e spazi ristretti”. Le catacombe aperte al pubblico si trovano nel Lazio, in Campania, in Sicilia, nella Toscana e in Sardegna.
La decisione di chiudere le catacombe, con l’ok del cardinale Gianfranco Ravasi, ‘ministro’ della Cultura del Vaticano, è stata presa dopo l’allerta data dalle guide turistiche. “Siamo stati sollecitati dalle guide – spiega all’Adnkronos mons. Pasquale Iacobone, segretario della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra – . Proprio in questi giorni erano previste delle visite da Lodi alla catacomba di san Sebastiano a Roma. In molti avevano disdetto ma dato l’ambiente delle catacombe, ideale per fare germogliare i virus, si è deciso di disporre la chiusura temporanea di tutte le catacombe d’Italia”.

“Mentre in un museo esistono le giuste distanze tali da potersi cautelare da un rischio contagio – spiega ancora Iacobone – tutto ciò non è possibile in una catacomba dove lo spazio è minimo. Era necessario tutelare la salute degli operatori in ogni modo. Quando l’emergenza finirà, la situazione sarà ripristinata ma la salute deve venire prima di ogni altro discorso”.

Fonte: Adnkronos 

 

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