Irlanda, viaggio a Galway: la Capitale Europea della Cultura 2020

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Frizzante, pittoresca, cosmopolita: è Galway, la Capitale Europea della Cultura 2020. Situata sulla costa occidentale dell’Irlanda, Galway è soprannominata City of Equals (città d’eguali) per la promozione del rispetto e della comprensione. Definita da Lonely Planet “la città più intrigante del Paese”, la cittadina portuale irlandese è meta turistica apprezzata in tutto il mondo, per la sua antica storia e per i tanti festival culturali che la animano durante tutto l’anno.


Galway 2020

Linguaggio. Paesaggio. Migrazione. Sono i tre temi di Galway 2020. Il programma celebra Galway, i villaggi circostanti, le isole, la lingua gaelica e il popolo irlandese. Gli eventi avranno ad oggetto il linguaggio, inteso come strumento che favorisce l’accettazione e l’accoglienza, il paesaggio – quello dell’Irlanda occidentale – connubio perfetto tra campagna e mare, e la migrazione, per celebrare la diversità culturale in Europa e in Irlanda Occidentale.

Ad aprire le celebrazioni della nuova Capitale Europea della Cultura (titolo che detiene insieme alla città croata Rijeka) un festival del fuoco che si è tenuto dal 1-8 febbraio, in concomitanza con Imbolc, antica festa irlandese che celebra la fine dell’inverno. Previsti per tutto il 2020 oltre oltre 1.900 eventi, tra cui il Galway Early Music Festival che si svolgerà a maggio e sarà interamente dedicato alla musica medievale, rinascimentale e barocca. A luglio si svolgerà il Galway International Arts Festival, il più importante festival multidisciplinare d’Irlanda. In programma a settembre Beyond the end of the road, un musical dedicato alla vita rurale della contea di Galway e Óró, evento culturale dedicato alle minoranze linguistiche d’Europa. Chiuderà, il 21 gennaio, Lumière Galway, evento che celebrerà i 12 mesi di Galway Capitale Europea della Cultura 2020.

 

Cosa vedere a Galway

 

Se volete scoprire la storia e la cultura della cittadina, visitate lo Spanish Arch, edificio costruito nel 1584 e situato nei pressi del fiume.  Deve il suo nome alle tante navi mercantili spagnole che attraccarono nella zona e che fecero conoscere spezie e altri prodotti agli irlandesi. Si pensa che la struttura sia stata concepita come prolungamento delle antiche mura, quest’ultime attualmente integrate all’interno del centro commerciale Eyre Square Shopping Centre. 

Tappa successiva è il Galway City Museum dove potrete ammirare le collezioni dedicate alla Galway preistorica e medievale e alla sua storia sociale. Recatevi poi al Lynch’s Castle e alla vicina St. Nicholas’ Collegiate Church, la più grande chiesa medievale ancora in uso in Irlanda, nei cui pressi ogni sabato mattina si svolge il mercato tradizionale con prodotti tipici delle campagne circostanti, dove è possibile acquistare souvenir gastronomici e assaggiare i piatti della trazione gastronomica del posto. All’antica Chiesa di San Nicola, si contrappone la più recente cattedrale Cathedral of Our Lady Assumed into Heaven and Saint Nicholas, consacrata negli anni ’60 dello scorso secolo, presenta un’architettura di ispirazione rinascimentale e un’imponente cupola verde. Da ammirare la vetrata della facciata che richiama fortemente la cattedrale di Nuova di Santa Maria dell’Assedio a Salamanca.

 

Cosa fare a Galway

Tra le esperienze da fare a Galway c’è sicuramente fare una passeggiata lungo la Salthill Promenade, tratto di costa che si estende per 2 km e che si affaccia sull’Oceano Atlantico, alla fine della quale bisogna – come vuole la tradizione – calciare il muro per ingraziarsi la fortuna.  Se amate la musica, non potete perdervi una delle tante sessioni di musica tradizionale irlandese che si organizzano in vari pub, tra cui Taaffes, The Crane Bar, Tig Cóilí e An Púcán. Per un’immersione nella natura, i dintorni di Galway offrono alcune tra le attrazioni più elettrizzanti d’Irlanda: dal lago di Cribb è possibile raggiungere in crociera la selvaggia regione del Connemara. Da non perdere, inoltre, le Cliffs of Moher, il Burren e le Isole Aran, visitabili con escursioni giornaliere organizzate da varie compagnie.

Per quanto riguarda gli eventi e i festival, si segnalano il Galway Film Fleadh (luglio) e il Galway International Oyster Festival (settembre), dedicato a uno dei tesori della gastronomia di Galway: le ostriche. Evento molto amato sono le Galway Races, durante il quale 250.000 persone convergono al Galway Racecourse per assistere a evoluzioni equestri, per un’intera settimana.

Dove mangiare

Galway offre una vasta scelta in termini di gastronomia locale e non solo.  Il meglio degli ingredienti locali e delle tecniche più innovative della gastronomia sono alla base del grande successo del Loam e dell’Aniar, premiati con stelle Michelin. Ard Bia propone un menù di piatti rustici e raffinati mentre fish and chips sono la specialità di McDonagh’s. Per  tour gastronomico a piedi c’è Galway Food Tours, che vi farà conoscere appassionati produttori, birrai, cioccolatieri e imprenditori che fanno di questa città un vero gioiello gastronomico. Passando ai pub, tappe obbligate sono il Tigh Neachtain a Cross Street, il Galway Hooker, il Murphy’s e il Garavan’s.

Come arrivare

Non ci sono voli diretti per Galway dall’Italia. È possibile arrivare Dublino dai principali aeroporti italiani tutto l’anno. Da Dublino, Galway si raggiunge in circa due ore e trenta di auto, passando per l’autostrada M6 che taglia in due l’Irlanda, o anche in treno in un paio d’ore.

Info: https://www.ireland.com  e https://galway2020.ie/

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