Itinerario in Aube, la regione di origine dello Champagne

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Attrazioni nel capoluogo della regione in cui fu trapiantato il primo ceppo di Champagne. 


Lo champagne, se si ha tempo per ascoltarlo, fa lo stesso rumore, nella sua schiuma e nelle sue bollicine, del mare sulla sabbia.
(Max Jacob)

 

Lo Champagne ha origini molto antiche che risalgono al XIII secolo in Aube, regione in cui fu trapiantato, nella Côte des Bar, il primo ceppo di Chardonnay da Comte de Champagne, direttamente dalle Crociate. Troyes, capoluogo della regione, vanta di innumerevoli mete storico-culturali da scoprire e che vengono proposte da Stéphane Revol, Ceo dell’azienda Comte de Montaigne econoscitore di Aube, in un itinerario con top five di attrazioni da non perdere.

 

Le Casette a graticcio 

Troyes, cittadina che sorge sulla riva sinistra della Senna, è oggi capoluogo del dipartimento dell’Aube. Il suo centro storico è noto come “le Cœur de Troyes” e per avere la forma esatta di un tappo di Champagne. Qui, tra le strade medievali, si possono scorgere le Casette a graticcio, risalenti al XII secolo e costruite con legno, fieno ed argille.

 

La Chiesa di Santa Maddalena 

Attraversando le strade del centro di Troyes, si trova la Chiesa di Santa Maddalena, la più antica della città. Con un stile di architettura gotico fiorita, sono le sue vetrate a conquistare l’attenzione da parte dei turisti da tutto il mondo, dove viene raffigurato il Comte de Champagne mentre consegna al cardinale il primo ceppo d’uva di Chardonnay importato da Cipro e trapiantato poi nella Côte des Bar direttamente dalle Crociate del XIII secolo.

 

Le vetrate della Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo

Continuando l’itinerario a Troyes è possibile ammirare la Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo, con le sue cinque navate, un imponente rosone e la Torre di San Paolo, risalente al 1545 ed ancora oggi incompiuta. La peculiarità della Cattedrale sono i 1.5000 metri di vetrate lavorate fra il XIII ed il XIX secolo, che conferiscono a Troyes l’appellativo di “Città santa delle vetrate”. 

 

La Basilica di Sant’Urbano 

Uno dei simboli della città di Troyes è la Basilica di Sant’Urbano. Un capolavoro gotico che si caratterizza per le vetrate dell’abside, la statua della “Vierge de Raisin” nella cappella sud e il timpano del portale in cui vi è una raffigurazione del Giudizio Universale.

 

I giardini medioevali 

Il capoluogo della regione di origine dello Champagne si contraddistingue non solo per le chiese e le loro vetrate, ma anche per la presenza di cinque giardini medioevali, come il Giardino di Maria, nel cortile dell’Hôtel de Mauroy, che racconta l’evoluzione del giardino del piacere dal Medioevo al Rinascimento. Il Giardino degli Innocenti, inaugurato nel 2008 e aperto da giugno a metà ottobre, che segna l’apertura al pubblico dell’ossario segreto della chiesa di Sainte Madeleine. Per gli amanti delle piante, da visitare è il Giardino delle Piante medicinali, nel cortile dell’Hôtel Dieu, che propone un viaggio alla scoperta delle “piante magiche” per la cura delle malattie; nel medesimo hotel è possibile visitare anche l’Apothecary’s Garden, e infine il Giardino dei Dyers,che offre un percorso per la conoscenza di piante tintorie.

 

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