I nuovi musei del 2020

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10 inaugurazioni che regalano un’occasione di viaggio.


Dalla Norvegia alla Francia, dagli Usa al Giappone sono numerose le strutture museali, alcune firmate da celebri archistar, che apriranno quest’anno. Ecco 10 inaugurazioni che regalano un’ottima occasione per un viaggio.
Artizon Museum. A Tokyo l’ex Bridgestone Museum of Art cambia nome e sede: da gennaio ha riaperto nella Museum Tower Kyobashi con spazi raddoppiati dove sono esposte 2.800 tele. Le opere appartengono a Shojiro Ishibashi, fondatore di una collezione d’arte occidentale, soprattutto di quadri impressionisti, che ha arricchito nel tempo. Info: artizon.museum Albertina Modern. E’ la nuova sede del museo Albertina di Vienna che verrà inaugurata il 13 marzo nella Künstlerhaus di Karlsplatz, nel cuore della capitale austriaca. L’edificio del XIX secolo, restaurato e ampliato, ospiterà 60mila opere d’arte moderna e contemporanea e la collezione Essl con oltre mille pezzi di artisti come Cindy Sherman, Tony Cragg e Alex Katz.
Inaugurerà il museo la mostra The Beginning.Art in Austria, 1945-1980 con gli innovatori della storia dell’arte austriaca dopo il 1945. Info: albertina.at/albertina-modern Bassins de Lumières. Il 17 aprile un’enorme struttura in cemento che si espande sopra e sotto la superficie dell’acqua di Bordeaux si trasformerà nella sede museale Bassins de Lumières, letteralmente “bacini di luce”: è un’enorme centro d’arte digitale, il più grande al mondo, che sorge nella vecchia base sottomarina della città francese. Il centro d’arte sarà animato da proiezioni luminose che riprodurranno i capolavori della storia dell’arte in formato gigante su pareti, pavimenti, soffitti e sull’acqua. La mostra inaugurale sarà Gustav Klimt: oro e colore e celebrerà l’opera del capofila del Secessionismo viennese mentre una mostra minore sarà dedicata a Paul Klee: dipingere musica, un omaggio al mondo pittorico dell’artista espressionista, accompagnato da un concerto subacqueo e da proiezioni sulla superficie dell’acqua. Info: bassins-lumieres.com ADI Design Museum. Il 18 aprile, alla vigilia della Milano Design Week 2020, in una vecchia area industriale dismessa di Porta Volta tra via Ceresio e via Bramante, aprirà un nuovo e grande museo dedicato al design con 3mila metri quadrati riservati alle aree espositive per oltre duemila pezzi esposti.
La sede, che aprirà ufficialmente al pubblico a giugno, ospiterà una mostra permanente con gli oggetti premiati da ADI Associazione per il disegno industriale dal 1954 a oggi e con mostre tematiche. Info: adi-design.org Ges 2. A settembre a Mosca verrà inaugurata la nuova sede della V-A-C Foundation, istituzione nata per promuovere l’arte contemporanea russa. Il museo, il più grande spazio d’arte contemporanea del Paese, sorgerà in una ex centrale elettrica dei primi del Novecento riconvertita da Renzo Piano nel cuore della città, sul lungofiume Bolotnaya. Fanno parte del museo anche un auditorium con pareti di vetro affacciato su un bosco di betulle, gallerie espositive, una biblioteca, un negozio, una libreria, caffè e ristoranti.
Humboldt Forum. Nell’Isola dei Musei di Berlino, che ospita le gallerie d’arte più importanti della capitale tedesca, sta nascendo un nuovo polo culturale: l’Humboldt Forum. L’architetto Franco Stella è il progettista della nuova struttura, uno storico palazzo rinnovato che fonde lo stile barocco a quello contemporaneo; all’interno del centro ci saranno due diversi musei: l’Ethnologisches Museum e il museo d’arte asiatica.
L’inaugurazione è prevista per settembre. Info: humboldtforum.org Munchmuseet. Aprirà in autunno a Oslo il più grande museo al mondo dedicato a un solo artista: Edvard Munch. La nuova sede – un maestoso grattacielo di vetro con la facciata in alluminio perforato traslucido – ospiterà 28mila opere dell’iconico pittore norvegese in 11 sale su 13 piani per mostre permanenti e temporanee e darà spazio anche a concerti, eventi e incontri culturali. Il museo, progettato dallo studio spagnolo Herreros, sorgerà nel quartier Bj›rvika, a ridosso del fiume, e davanti alla statua The Mother, una gigantesca scultura in bronzo che rappresenta una donna nuda curva su un bambino invisibile, pensata da Tracey Emin in relazione all’opera di Munch, e che sarà inaugurata assieme al museo. Info: munchmuseet.no Grand Egyptian Museum. Il grande museo egizio sorgerà a Il Cairo, vicino alle Piramidi di Giza. Si tratta del più grande museo archeologico del mondo, un enorme complesso con laboratori di restauro, negozi, ristoranti, cinema e un centro per conferenze; l’attrazione principale sarà la collezione di 5.400 oggetti ritrovati nella tomba di Tutankhamon ed esposti insieme per la prima volta. La collezione del museo comprende complessivamente 100 mila manufatti egiziani. L’apertura è prevista per la seconda metà dell’anno. Info: gem.gov.eg Museum of the Future. In attesa di ospitare l’Expo 2020 a ottobre, Dubai inaugurerà quest’anno il museo del futuro, un gioiello dell’architettura e del design progettato per la prima volta al mondo con un algoritmo. Il museo interattivo, dove l’hi-tech è protagonista, mostrerà le più grandi innovazioni, le idee prototipo e le invenzioni universali, consentendo ai visitatori di interagire con i display all’interno della struttura. Ospiterà anche seminari, conferenze e corsi per esplorare le innovazioni più futuristiche. L’opera, dalla forma ovale a un’altezza di 78 metri, è rivestita con facciate in acciaio inossidabile e vetro e con un motivo a disegni che richiama la calligrafia araba.
Academy Museum of Motion Picture. Aprirà il 14 dicembre a Los Angeles il museo del cinema più grande del mondo: progettato da Renzo Piano su un ex grande magazzino May Company del 1938, l’edificio affiancherà una nuova struttura simile a una sfera in vetro che sembra sollevarsi da terra. Il nuovo museo avrà una terrazza panoramica coperta da una cupola trasparente che accoglierà un auditorium da mille posti. L’edificio ospiterà mostre, installazioni interattive e spazi per l’intrattenimento oltre alla collezione dell’Academy of Motion Picture Arts and Science, la stessa che gestisce l’organizzazione degli Oscar.

Fonte: ANSA

 

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