Nel Principato di Monaco alla scoperta di mete “fuori dai luoghi comuni”

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Mete inedite da visitare nel Principato di Monaco nel 2020.


Alberghi di lusso, gossip, ristoranti stellati, Casinò, sono tanti i luoghi comuni che circondano il Principato di Monaco. Una città, lungo una fascia costiera tra la Francia e il Mediterraneo, che offre anche una varietà di eventi culturali e attrazioni che la rendono vivace e moderna, e che presta attenzione all’ambiente, come nel caso del quartiere One Montecarlo che ha ottenuto la certificazione europea BREEAM, e al futuro, con l’introduzione su tutto il territorio monegasco del sistema 5G. Ecco 4 motivi, proposti da Visit Monaco Principato, per non visitare il Principato di Monaco nel 2020… perché ve ne innamorerete.

 

  • “L’unica cosa da fare è andare alle feste private o trascorrere la serata in costosi night club”

Il Principato di Monaco è sicuramente un polo di locali alla moda e hotel lussuosi, ma c’è molto altro da scoprire. Tanti sono gli eventi artistico-culturali che la città offre, dalle mostre d’arte ai concerti di musica classica. Dal 23 al 26 aprile la compagnia de Les Ballets de Monte Carlo mette in scena al Grimaldi Forum tre spettacoli differenti: Altro Canto 1 di Jean Christophe Maillot, Quatre Tempérament di George Balanchine e Casi Casa di Matz Ek; dal 13 all’11 aprile torna, giunto alle 36esima edizione il Festival Printemps des Arts de Monte Carlo, che offrirà agli spettatori 31 concerti, spettacoli, mostre, installazioni e molto altro. Un palinsesto di grandi classici verranno proposti poi alla stagione 2020 dell’Opera Monte Carlo dove, tra gli spettacoli, spiccano la Traviata di Giuseppe Verdi e Le Comte Ory di Gioacchino Rossini. Dal 7 febbraio al 21 maggio verrà presentata presso Villa Paloma la mostra Variations, Un regard sur les Décors lumineux d’Eugène Frey.

 

  • “Non c’è niente da fare nel tempo libero, solo boutique di lusso e puntate al Casinò”

    La Place du Casinò

    La Place du Casinò

I viaggiatori potranno godere della vacanza anche al di fuori del Casinò che sorge in Place du Casinò. A pochi passi dalla Piazza si trova infatti il quartiere One Montecarlo, che ha ottenuto la certificazione europea BREEAM per l’attenzione all’impatto ambientale, con la presenza di edifici ecosostenibili e ideale per trascorrere del tempo in passeggiate, shopping, cultura e proposte gourmet dello chef stellato Marcel Ravin. Per gli appassionati del mondo marino, sulla rocca del Principato si trova il Museo Oceanografico, con oltre 6.000 specie del mondo marino, dove è possibile visitare la mostra Odissea delle tartarughe marine e un nuovo spazio dedicato al corallo fluorescente che verrà inaugurato nel corso del 2020. Nel quartiere di Les Révoires si trova infine il giardino esotico di Monaco, un orto botanico con al suo interno anche una grotta decorata da stalattiti e stalagmiti.

 

  • “Non ci sono mai novità rilevanti, a parte il gossip” 

Vista Fontvieille

Il Principato di Monaco è sì meta di tante star del mondo dello spettacolo e scenario di gossip, ma guarda anche al futuro, tanto da essere il primo stato europeo interamente servito dalla rete 5G. Extended Monaco, piano promosso dal governo, prevede una serie di misure volte a introdurre la rete 5G su tutto il territorio e, tra le altre novità, l’introduzione di un bus elettrico autoguida per residenti e turisti e un nuovo servizio di bike sharing elettrico, che offre la possibilità a tutti i visitatori di raggiungere mete e godersi il panorama costiero circostante, come la Vista Fontvieille.

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  • “Nel Principato ci sono solo ristoranti stellati e poco accessibili”

    Ristorante Les perles

Nel Principato di Monaco si trovano romantiche ambientazioni dove è possibile gustare i prodotti tipici durante tutto l’anno e non solo durante la stagione estiva. Un luogo ideale per godersi una degustazione di ostriche a Les Perles de Monte Carlo di Fontvieille, per scoprire tutti i prodotti della tradizione. Un luogo storico e punto di incontro per i venditori locali, fruttivendoli e fioristi del luogo è poi il mercato de La Condamine, nato del 1880 e aperto tutti i giorni per tutto l’anno e, nei pressi di Port Hercule, si trovano locali dove assaggiare birre biologiche del luogo, come lo Stars’n’Bars. Tra i piatti tipici monegaschi, la pissaladière, focaccia rustica con cipolle,  i barbajuan, ravioli fritti ripieni di formaggio e spinaci e lo stocafi, preparato con stoccafisso, salsa di pomodoro, aglio e olive nere.

 

Mete inedite, fuori dai luoghi comuni, che i visitatori potranno scoprire in uno scenario costiero ed elegante capace di proporre anche cultura e modernità.

 

Curiosità:

        • Il Principato di Monaco non possiede un aeroporto. Con i suoi circa 32 mila abitanti, è lo stato più piccolo al mondo dopo il Vaticano.
        • I cittadini del Principato non pagano le tasse ed è per loro vietato giocare al Casinò.
        • La città ospita diverse aree verdi, come il Giardino Giapponese nei pressi del Grimaldi Forum.
        • Tante le attività sportive nel Principato di Monaco, tra cui il bridge. Nel 2010 è stata creata la nazionale di Monaco del bridge.

 

 

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