Ricette di Pasqua: il Casatiello napoletano salato

Print Friendly, PDF & Email

Il casatiello napoletano salato o tortano, è il Re delle tavole napoletane a Pasqua. Si tratta di un rustico molto facile da fare, che però richiede pazienza  per quanto riguarda i tempi di lievitazione dell’impasto, che nei due tempi previsti totalizzano almeno tre ore di attesa. Per quanto riguarda la farcitura questa può essere variata a seconda dei gusti e della disponibilità di salumi e formaggi presenti in frigo.

 

Casatiello napoletano salato: gli ingredienti

600 g di farina
circa 300 ml di acqua
25 g di lievito di birra
225 g di strutto
100 g mix di pecorino romano e parmigiano reggiano grattugiato
150-200 g salame napoletano (nel mio caso salsiccia secca)
150 g provolone semi piccante
12 g di sale
pepe a volontà
2 uova (io non le utilizzo per decorare, mi piacciono sode e spezzettate all’interno della farcitura)

La preparazione

Iniziate a preparare il casatiello salato napoletano lavorando la farina insieme al sale e a 50 gr di strutto, incorporando lentamente il lievito sciolto nell’acqua tiepida. L’impasto dovrà risultare morbido ed elastico. Quando sarà sufficientemente elastico, mettetelo in forno a riposare per almeno due ore o fino a quando l’impasto non risulterà triplicato. Il forno dovrà essere tenuto spento e la terrina contenente l’impasto andrà coperta con pellicola e un canovaccio.

Una volta cresciuto passate alla seconda fase, prelevandolo e trasferendolo su un piano di lavoro opportunamente spolverato di farina. Quindi stendetelo con l’aiuto di un mattarello fino a formare un rettangolo di pasta dello spessore di un centimetro circa. A questo punto spalmate il resto dello strutto su tutta la superficie, aiutandovi con le mani o meglio ancora con una spatolina. Quindi iniziate ad aggiungere all’impasto la farcitura di salame e formaggio tagliati a tocchetti, le uova sode spezzettate, un po’ di pepe, e man mano anche i formaggi grattugiati.

La farcitura deve essere suddivisa in 3 parti circa, perché per ogni fascia di ripieno la pasta deve essere piegata su se stessa a libro o a rotolo ad ogni passaggio, per un totale di circa tre piegature, avendo cura di far riposare l’impasto per almeno 5 minuti ad ogni “giro di piega”. Infine ungete di sugna uno stampo con il buco al centro, e sistema il casatiello napoletano all’interno, adagiandolo con garbo e avendo cura di unire bene le estremità a formare un cerchio continuo. Copri con un canovaccio e continua a far lievitare fino a quando l’impasto raggiungerà il bordo dello stampo. Poi accendete il forno a 180 gradi, spennellate il casatiello con un tuorlo d’uovo, e inforna prima che la temperatura abbia raggiunto il massimo, per circa un’ora. 

Fonte: https://www.visit-campania.it

Potrebbe interessarti:

Area archeologia di Ostia Antica diventa ‘Marchio del patrimonio europeo’

Print Friendly, PDF & Email

copyright Riproduzione riservata.

Vai alla barra degli strumenti