Viaggio in Campania tra arte e archeologia per #iorestoacasa

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La Campania aderisce alla campagna di comunicazione La cultura non si ferma e #iorestoacasa con un video che porta alla scoperta del patrimonio storico-artistico, archeologico e paesaggistico della regione. Il video è disponibile sul canale Youtube del Mibact.


Lo straordinario e splendido patrimonio storico-artistico, archeologico e paesaggistico della Campania, tra aree archeologiche, monumenti, ville, musei storico artistici e musei archeologici, è visibile in un video https://youtu.be/VdwW2SJJ6w4 pubblicato sul canale YouTube del MiBact. La Direzione regionale della Campania così aderisce alla campagna di comunicazione La cultura non si ferma, #iorestoacasa, promossa dal Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, con lo scopo di aggregare e far crescere l’offerta del patrimonio culturale fruibile da casa.

Nel filmato si susseguono, in un collage di scatti e riprese panoramiche, le immagini dei meravigliosi tesori artistici di questa regione: la Certosa e Museo di San Martino; il Palazzo Reale di Napoli; il Teatro romano di Benevento; il Complesso Monumentale dei Gerolamini; il Castel Sant’Elmo – Museo del Novecento a Napoli; il Museo archeologico territoriale della penisola sorrentina “Georges Vallet” – Piano di Sorrento (Napoli); la Grotta Azzurra, la Certosa di San Giacomo, il Palazzo di Tiberio e Villa Jovis a Capri; il Museo Archeologico e il Teatro romano di Teanum Sidicinum – Teano (Caserta); l’Anfiteatro campano, il Museo archeologico dell’antica Capua e il Mitreo a Santa Maria Capua Vetere; la Tomba di Virgilio a Napoli; il Museo Nazionale della Ceramica “Duca di Martina” e Villa Floridiana a Napoli; il Museo di San Francesco a Folloni a Montella (Avellino); il Museo Storico Archeologico di Nola (Napoli); il Museo “Diego Aragona Pignatelli Cortes” a Napoli; il Museo Archeologico Nazionale dell’Antica Allifae (Caserta); il Museo Archeologico Nazionale del Sannio Caudino a Montesarchio (Benevento); il Museo Archeologico di Eboli e della Media Valle del Sele (Salerno); la Certosa di San Lorenzo a Padula (Salerno); il Museo Archeologico dell’Agro Atellano di Succivo (Caserta); il Museo Archeologico Nazionale della Valle del Sarno (Salerno); il Museo Archeologico di Calatia a Maddaloni (Caserta); il Museo archeologico nazionale di Pontecagnano (Salerno) e il Museo del Palazzo della Dogana dei Grani ad Atripalda (Avellino). E’ un immenso patrimonio culturale che aspetta solo di essere visto, o rivisto.

In questo periodo in cui musei, parchi archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema sono chiusi a causa dell’emergenza coronavirus, il Mibact, attraverso un impegno corale di tutti i propri istituti, mostra così non solo ciò che è abitualmente accessibile al pubblico, ma anche il dietro le quinte dei beni culturali con le numerose professionalità che si occupano di didattica, conservazione, tutela, valorizzazione. Attraverso il sito e i propri profili social facebook, instagram e twitter il Ministero rilancia le numerose iniziative digitali in atto.

Sulla pagina La cultura non si ferma https://www.beniculturali.it/laculturanonsiferma, in continuo aggiornamento, sono già presenti diversi contributi dei luoghi della cultura italiani.

 

 

Fonte: Mibact

 

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