Itinerario in bici dall’Alto Adige alla Riviera Romagnola

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Dall’Alto Adige alla Riviera Romagnola, passando per Brescia, con le proposte di hotel e consorzi per ciclisti professionisti e amanti delle scampagnate su due ruote.


Albert Einstein sosteneva che “La vita è come andare in bicicletta. Per mantenere l’equilibrio devi muoverti” e, con l’arrivo dell’estate, come si fa a stare fermi? Lo sanno bene i ciclisti che non vedeno l’ora di inforcare l’amata due ruote e lanciarsi alla scoperta di scorci suggestivi. Per pedalatori instancabili e per chi voglia divertirsi a contatto con la natura, ecco le migliori proposte.

In volata verso le Dolomiti
Le Dolomiti sono il paradiso degli amanti della bicicletta, della mountain bike e della e-bike, che siano principianti o professionisti. L’Excelsior Dolomites Life Resort di San Viglio di Marebbe (BZ), vince la “maglia rosa” per l’ospitalità degli appassionati di due ruote: membro di Mountain Bike Holidays, il resort organizza tour “per tutte le gambe”, guidati dall’appassionato di mountain bike, Werner Call (il proprietario), che conosce alla perfezione ogni singolo tour. Un esempio? Il giro Fanes-Sennes, definito il “Percorso più bello del mondo” da giornalisti USA specializzati. Al ritorno da una giornata in sella alla bici niente di meglio che rilassarsi tra 2500 metri quadrati di benessere e concedersi un massaggio defatigante o un trattamento del programma “Schiena in perfetta forma®” (primo e unico resort della regione professionista del benessere della schiena). Tour & Trail – bike & wellness nelle Dolomiti, dal 29 maggio al 31 luglio e dal 5 settembre al 18 ottobre 2020, offre 600 km di sentieri forestali, alpini e Trails. La proposta include 7 pernottamenti con pensione Gourmet PLUS, aperitivo di benvenuto con la presentazione del programma bike, 3 tour guidati (ad esempio Kronplatz Single Trail 1400 metri di dislivello; Tour della Prima Guerra Mondiale e cascate di Fanes 1900 metri di dislivello; Bike Shuttle Tour nella Valle di Braies 1200 metri di dislivello), noleggio E-bikes & Fullys (a pagamento) e Hard Tails (gratuiti), 6 pacchetti energetici e programma Wellness & Spa PLUS con programma giornaliero outdoor e indoor Fit & Fun, a partire da 1003 euro per persona in camera doppia Fanes.
Val d’Ega in bike: dagli allenamenti nei bikepark alle avventure lungo i trail
In Val d’Ega (BZ) i patiti di mountain bike si trovano di fronte un autentico paradiso delle due ruote, con piste ciclabili, percorsi e single trail che fino a novembre 2020 offrono anche a freerider e amanti dell’e-bike una miriade di opportunità per sfidare Catinaccio e Latemar o godere della brezza in tranquille pedalate d’alta quota. Le offerte dedicate dei Bike Hotel e l’estesa rete di sentieri parlano di un’area particolarmente sensibile alle necessità e ai desideri di chi vede la montagna come una corsa a tappe ma gli eventi e le strutture pensati per chi salta in sella sono praticamente infiniti. Dai principianti ai professionisti, tutti gli amanti della mountain bike possono perfezionarsi al Bike Park presso lo skilift di Nova Ponente, tra salti, tornantini, pumptrack, drop, rockgarden e scalini, che permettono di programmare una variegata preparazione tecnica. Il Trainingpark Carezza risponde con jumpline e molti altri ostacoli che mettono alla prova l’abilità di guida, in un repertorio comprensivo di balance-north-shores e curve con e senza sponda, dove imparare il bunnyhop e fare il pieno di adrenalina. L’allenamento si rivela propedeutico per il Biketrail Carezza, un invitante e variegato flowtrail per tutti i livelli di 4,4 km e 500 m di dislivello, con partenza dalla stazione a monte della cabinovia di Nova Levante, curve con sponda e paraboliche, north-shores, piccoli ponti e salti. Con una lunghezza di 1,6 km per un dislivello di 100 metri, Carezza Pumpline è infine la novità 2020 che va ad arricchire la poderosa offerta riservata ai più audaci tra i mountainbiker.
Se con la Bikecard è infine possibile utilizzare gli impianti di risalita trasportando la propria biciclett in modo pratico ed economico, le scuole di mountain bike e ciclismo Bike School Val d’Ega, Dolomiti Bikes Experience e Krauti On Tour Bike Guiding & School Val d’Ega offrono un ricco programma settimanale di tour guidati in MTB ed e-bike sui migliori percorsi.
Con l’offerta Carezza Bike, valida dal 27 giugno al 1° agosto e dal 29 agosto al 26 settembre 2020, 7 notti, 1 workshop di tecniche di guida e test, 1 Tour guidato Latemarronda, 3 Tour guidati in bike da scegliere dal programma settimanale della scuola Bike “dolomiti Bike experience”, 1 biglietto giornaliero Bike-Trail Carezza, 1 biglietto giornaliero Mountainbike-Card per la Latemarronda a partire da 692 euro per persona in mezza pensione in hotel 3 stelle.
Sulle strade de “Il Pirata”
È Cesenatico la mecca della bicicletta, con le piste ciclabili lungo le spiagge e i parchi verdissimi, e i percorsi inerpicanti sulle colline care a un campione assoluto del ciclismo, Marco Pantani, a cui qui è stato dedicato un museo. La base specializzata e ideale per i bike addicted è, invece, rappresentata dai Ricci Hotels (FC). Con la proposta Bike Special, valida per un soggiorno settimanale fino al 10 giugno e a partire dal 2 settembre 2020 (escluso il periodo della Nove Colli che si tiene il 24 maggio), ai ciclisti sono assicurati comfort superiore, promozioni speciali e un mare di servizi inclusi: ricchissima colazione energetica per gli sportivi, piccolo buffet del pomeriggio, cena gourmet con menu speciale del territorio, bevande a cena incluse (vini e olio dell proprio Podere La Fattoria, acque e bibite), garage riservato (coperto), Bike Garage protetto e custodito (con piccola officina), servizio giornaliero di lavaggio indumenti sportivi, piscine riscaldate con idromassaggio, spiaggia privata con campi gioco, tour guidati e cartine sempre a disposizione. E ancora servizio di pronto intervento: recupero con auto nel caso di problemi con la bici, assistenza in hotel di un meccanico convenzionato, sconti con Bike Shop per acquisti di abbigliamento e materiale tecnico, Wine biking: visita al Podere della famiglia Ricci e alle cantine del territorio con acquisti agevolati. Prezzo a partire da 69 euro al giorno a persona in mezza pensione, tutto compreso.
 
Il Tour de Non per biker esigenti
Un giro a tappe, in sella alla propria mountain bike, esplorando i paesaggi suggestivi della Val di Non (BZ): 154 Km, 6005 metri di dislivello, 25% single trails. Collega cime solitarie sulla costiera della Mendola alle Dolomiti di Brenta attraversando alpeggi, laghetti di montagna, canyon e passando vicino a castelli storici e caratteristici paesini. È un percorso affascinante per biker esigenti, quello incluso nell’offerta Tour de Non studiata dall’Hotel Gasthof Zum Hirschen di Senale – San Felice (BZ) e prevede 4 tappe: Senale – Passo Mendola (sulla costiera della Mendola, al Lago di Tret e sulla cima del monte Macaion); Passo Mendola – Sporminore (Monte Roen Single Trail); Sporminore – Cles (ai piedi delle Dolomiti di Brenta); Cles – Senale (sulle malghe delle Maddalene). Valida dal 18 maggio al 18 ottobre 2020, comprende 5 pernottamenti nelle nuove camere, aperitivo di benvenuto e visita guidata alla struttura, colazione Hirschen con buffet di prodotti dolci e salati dall’Alta Val di Non, cena a cinque portate nel rinnovato Ristorante Cervo con aromi ed essenze del bosco, roadmap e descrizione del percorso con mappa GPX dei percorsi giornalieri, servizio navetta giornaliero alla partenza dei percorsi e rientro alla sera, bikegarage coperto con angolo manuntenzione e lavaggio, utilizzo della sauna finlandese e biosauna compreso di accappatoio e teli con accesso alla terrazza, uno Zum Hirschen Buff – tubolare multifunzione personalizzato, maglietta bike Tour-de-Non e barretta energetica CERVO. Servizi aggiuntivi: lavaggio e asciugatura dell’abbigliamento sportivo, Bike Tour guidati con la Bike Academy Lana, bevande e bag con alimenti per il tour. Prezzo a persona a partire da 598 euro.
Brescia e provincia offrono un caleidoscopio di opportunità per il cicloturismo
Con 83 punti di bike sharing in città, Brescia sembra voler suggerire che anche chi non possiede una fedele due ruote è caldamente invitato a scoprire paesaggi, borghi e vie segrete montando in sella e spingendo sui pedali. È solo l’inizio di quella che suona come una marcia trionfale per i ciclisti di ogni specie, che nella provincia trovano infinite varianti e opportunità per dare sfogo alla loro bruciante passione in forma di epica impresa o di tranquilla sgambata.
Considerata la passerella più spettacolare d’Europa, la ciclopedonale del lago di Garda è ad esempio un incredibile percorso di 2 km in totale sicurezza a picco sul lago, che collega Limone con il confine di Riva del Garda e la Provincia Autonoma di Trento. È un tragitto slow, dedicato a famiglie con bambini, a cicloamatori a bassa velocità e a tutti coloro che vogliano godere dello strepitoso panorama anche di sera, grazie a un’efficiente illuminazione a led che ne esalta l’ecosostenibile romanticismo.
Sono invece i temerari maniaci di downhill e MTB, slow bike e road bike i destinatari della sfida lanciata da Greenway, la ciclabile delle Valli Resilienti che mira a valorizzare i territori di Valle Trompia e Valle Sabbia, con una collezione di tracciati e tour suddivisi per vari gradi di difficoltà. Tra i più affascinanti, il giro del Crinale, con partenza dal Passo Maniva e passaggio dalla città di Brescia. Chi vede la bicicletta come un mezzo d’assalto conosce bene anche l’Adamello Bike Arena, variegato circuito di sentieri, strade forestali e mulattiere che si intrecciano in 500 km di percorsi di varia difficoltà, dai 700 ai 2.600 m di quota, attraverso boschi, alpeggi e paesaggi montani tra Alta Valle Camonica e Alta Valle di Sole.
A proposito di sfide, il mitologico Passo del Tonale è un punto di riferimento per chiunque ambisca a definirsi amante del ciclismo. Sul confine tra il bresciano e il trentino, il valico ha visto transitare in diverse edizioni il plotone del Giro d’Italia ed è un piacere per gli occhi, che si posano sul gruppo del Castellaccio, sul Monte Serodine e sulla Val Narcanello. Non meno incastrate tra i raggi della leggenda e della corsa rosa sono la salita e le devastanti pendenze del Passo Gavia, punto d’unione tra Valle Camonica e Valtellina, e soprattutto l’alternanza di strappi e tratti riposanti del temibile Passo del Mortirolo, in uno straordinario contesto naturale di pascoli, baite e boschi di conifere.
Per concludere in relax e sciogliere gambe e cuore, le ruote non possono che correre sul tracciato della Ciclovia dell’Oglio, eletta ciclabile più bella d’Italia agli Italian Green Road Awards 2019. Con 1.862 metri il dislivello e 282 km totali di percorso – 150 dei quali nella provincia di Brescia – questo paradiso per ciclisti si snoda attraverso l’area Unesco delle Incisioni Rupestri della Valle Camonica, costeggia il lago d’Iseo e si insinua tra i vigneti della Franciacorta, fendendo la pianura bresciana per poi confondersi con il lungofiume del Po.
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