In Veneto, tra le colline del Prosecco

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Se amate il connubio vino e storia, ecco un’idea di viaggio tra le colline del Prosecco tra visite in vigna, buona cucina e piccoli borghi mozzafiato.

 

1 – Vigne con vista: passione e bellezza

Il territorio veneto famoso per il vino spumante più bevuto al mondo è un concentrato di bellezza naturale e ingegno umano. Le Colline del Prosecco sono, infatti, un mosaico di piccoli vigneti che rivestono i pendii di colline e valli e dove le viti sono coltivate con passione e fatica da secoli. Un’eredità costruita con il duro lavoro e le opere d’ingegno dei viticoltori locali, che con un sistema originale di terrazzamento hanno saputo trasformare quest’area collinare del Veneto in una delle zone vitivinicole più belle del mondo. Girovagare tra le colline di questo territorio regala emozioni indimenticabili. Si può percorrere la Strada del Prosecco che si estende da Conegliano a Valdobbiadene e attraversa i borghi più belli del territorio. Comunque, se vi perdete, nessun problema: i percorsi sono uno più bello dell’altro e anche andare a zonzo va bene!

 

2 – Il piacere della buona tavola

Le Colline del Prosecco sono famose per il vino spumante, ma sono anche il luogo ideale per gustare una ricca offerta gastronomica fatta di prodotti tipici genuini. Le prelibatezze locali sono soprattutto a base di carne e salumi, come l’immancabile sopressa, ma anche formaggi, funghi. Tra i prodotti ortofrutticoli bisogna assaggiare almeno una volta il marrone di Combai, il radicchio rosso di Treviso, il radicchio variegato di Castelfranco, l’asparago di Cimadolmo e quello di Badoere, tutti prodotti a marchio IGP.  Tra ristoranti, agriturismi e trattorie a gestione famigliare si respira l’atmosfera e il calore di casa, con un’offerta culinaria molto alta che unisce il piacere del buon cibo alla bellezza del paesaggio, naturalmente in compagnia di un calice di Prosecco DOCG.

 
3 – Borghi e arte

Le Colline del Prosecco sono punteggiate di città e borghi incantevoli. Conegliano, dominata dal castello che offre panorami mozzafiato, è la patria del pittore Cima da Conegliano che nel 1492 dipinse la Pala conservata nel Duomo. Qui sorge anche la prima Scuola Enologica d’Italia fondata nel 1876, dove si può visitare la Bottega del vino ottocentesca. Poco distante, merita una visita anche il Castello di San Salvatore a Susegana, fondato nel XII secolo in cima a un colle che domina la pianura fino a Venezia. Vittorio Veneto è luogo simbolo della Prima Guerra Mondiale e vale la pena visitare il Museo della Battaglia. Tra i borghi più belli d’Italia segnaliamo Follina e Cison di Valmarino. Da non perdere il Molinetto della Croda, mulino ad acqua del 1630 che si trova in un luogo incantevole ai piedi di un salto d’acqua di 12 metri, lungo la strada che collega Refrontolo a Rolle. Infine, il lago di Revine è ideale per passeggiate, gite in barca e un picnic sull’erba accompagnati da una bottiglia di Prosecco ben fresca.

 

Fonte: https://www.veneto.eu

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